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Agli Asian Games in Indonesia prima dimostrazione di eSports

sabato 21 luglio 2018
2' di lettura

Seoul, (askanews) - Alla XVIII edizione degli Asian Games, in programma a Giacarta dal 18 agosto al 2 settembre, si terrà per la prima volta una dimostrazione evento di eSports, gli sport elettronici, un ulteriore passo in avanti nel tentativo di riconoscere i videogiochi a livello competitivo come uno sport vero e proprio. Una buona notizia per le centrali degli eSports globali come la Corea del Sud. "Gli eSports richiedono anche uno sforzo mentale e resistenza - spiega un pro-gamer del team Griffin - come quella richiesta nel calcio o nel basket". Il proprietario di un Internet caffè dedicato al settore, l'eSports center, Kim Geun-soo: "Le sale computer sono cresciute molto, prima ne bastavano 50-70, ora ne servono più di 100". Il vice-direttore della Seoul Game Academy, Han Tae-hee: "Siamo arrivati al punto in cui gli eSports si sono sviluppati così tanto che i giocatori hanno bisogno di studiare per ottenere perfette competenze di base in confronto agli altri. Credo questo sia il motivo per cui oggi ci sono più accademie simili alle nostre per addestrare le persone a diventare dei pro-gamers". L'"eSport player" è tra i più popolari lavori del futuro per i più giovani, come Choi Sun-woong, che vuole diventare un video-giocatore professionista e studia Seoul Game Academy: "Sono stato nella top 1% dei giocatori per il gioco 'Player Unknown Battleground', nella top 0.4% per 'League of Legends' (LOL) e sono anche nella top league per 'Overwatch'. Sogno di diventare un broadcast jockey (BJ) su internet, giocare con i videogiochi e comunicare con gli spettatori e farmi conoscere per le mie abilità". Nel 2017, secondo un sondaggio Nielsen Korea, gli eSports sono stati classificati tra gli sport più diffusi tra i sudcoreani di età compresa tra i 15 e i 29 anni, dopo il calcio e il baseball. Con 25 milioni di giocatori, metà della popolazione, la Corea del Sud è il sesto più grande mercato di video game al mondo.

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