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Francesco Profumo: russa Skolkovo "un esempio di eccellenza"

domenica 27 maggio 2018
2' di lettura

San Pietroburgo, (askanews) - Francesco Profumo, presidente della Compagnia di San Paolo, dallo Spief commenta la sessione sulle "Tecnologie europee per una nuova qualità di vita", organizzata da Roscongress in collaborazione con l'associazione Conoscere Eurasia. "Il dibattito di oggi allo Spief è stato molto più concreto di quello dell'anno scorso. La mia impressione è che all'interno della società russa ci sia una maggiore consapevolezza di quanto importante sia questa modifica di processi all'interno dei sistemi di produzione. Nel mese di febbraio sono stato a Skolkovo, all'Innovation Centre. Ho avuto un'impressione totalmente positiva. È una realtà nata da soli cinque anni, da un'iniziativa russa-americana. È stato coinvolto sin dall'inizio il MIT. Il disegno complessivo è generante di grande attenzione, soprattutto con una connessione stretta con la parte della ricerca che genera la conoscenza e l'utilizzo della conoscenza in diversi settori. Ho visto delle attività davvero di frontiera: sul tema dei droni, sulla manifattura additiva, sulle nuove reti di comunicazioni, sull'intelligenza artificiale. "Nello stesso tempo, nel corso del dibattito, la partecipazione dell'agenzia per lo sviluppo tecnologico russo ha dato un riferimento molto interessante del paese. E non solo con singole iniziative ma con un disegno-paese, avviato verso la modernizzazione. Direi che anche il nostro paese si è presentato in modo assolutamente positivo, con tre aziende piccole o un po' più grandi, un po' più consolidate, con un tema centrale: la qualità della vita. Delle tre aziende, una si occupa della qualità dell'aria, di quell'aria che non è pulita in origine. Un secondo tema molto interessante è quello del riciclo dell'alluminio con una grandissima attenzione all'energia che viene utilizzata. Il terzo è il grandissimo tema dei rifiuti, che coinvolge la nostra vita quotidianamente. La mia impressione è stata estremamente positiva".

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Ipoparatiroidismo, dalla road map un nuovo modello multidisciplinare

Roma, 28 apr. (askanews) - L'ipoparatiroidismo è una patologia rara endocrina, spesso invalidante, caratterizzata da deficit di ormone paratiroideo con sintomi spesso sfumati che ne ritardano la diagnosi. La sua gestione rappresenta una sfida clinica e organizzativa complessa e richiede un coinvolgimento multidisciplinare. Per fare Il punto della situazione, Motore Sanità ha organizzato, grazie al contributo non condizionato di ASCENDIS Pharma, il convegno 'Ipoparatiroidismo: costruire un modello nazionale. Dalla roadmap regionale alle proposte di sistema'. Askanews ne ha parlato con Daniela Pasquali, professore ordinario di endocrinologia, direttore dell'unità di programma di malattie rare endocrine Università della Campania Vanvitelli e con Luca Persani, Professore ordinario di Endocrinologia all'Università di Milano e direttore del Dipartimento Endocrinometabolico di Auxologico Milano.

"L'ipoparatiroidismo cronico è una patologia che rientra in quelli che sono gli unmet needs (bisogni non soddisfatti ndr) di patologie endocrine nell'ambito delle quali è necessario una terapia sostitutiva sia per le condizioni che siano post chirurgiche che quelle su base genetica, quindi la possibilità finalmente di accedere a una terapia che sia di tipo sostitutivo e quindi in maniera fisiologica venga a ricostituire un pattern fisiologico di reintegrazione ormonale. Una patologia complessa che richiede quindi una gestione adeguata a livello ospedaliero: "Chiaramente c'è un range che va da a condizioni che riusciamo in qualche maniera a gestire, ma che nel lungo termine possono comunque essere associate a complicanze, a condizioni invece molto gravi che addirittura necessitano di accessi al pronto soccorso se non quotidiani, ma frequenti".

La Road Map promossa da Motore Sanità nel 2025-2026 in nove regioni italiane ha avuto l'obiettivo di raccordare le evidenze emerse nei singoli territori per giungere a una visione unitaria della patologia dalla diagnosi al follow up. "L'ipoparatiroidismo è una malattia eterogenea, molto eterogenea perché abbiamo la causa principale è quella post tiroidectomia. Quindi tutto questo lavoro che si sta facendo a livello di diverse regioni e poi anche il trasferimento a livello nazionale È un lavoro che cerca di identificare proprio i casi che meritano un'attenzione particolare e un trattamento più adeguato".

La ricerca punta quindi alla costruzione di un modello nazionale condiviso con un approccio terapeutico a 360 gradi: "Un modello multidisciplinare che metta insieme endocrinologi, volendo internisti ma poi nefrologi, i chirurghi stessi che debbono conoscere meglio la condizione e poi ci sono ovviamente anche le forme che hanno un'origine diversa rispetto a quella post-chirurgica, quindi i pediatri e i genetisti, perché alcune forme sono riconoscibili solo da un esame genetico, quindi l'insieme di questo gruppo multidisciplinare dovrebbe essere presente all'interno dei centri di riferimento e consentire quindi l'ottimale gestione di questa di questa patologia".

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Washington, 28 apr. (askanews) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e la first lady Melania Trump hanno danno il benvenuto al re Carlo III e alla regina Camilla durante una cerimonia di saluto sul prato Sud della Casa Bianca. I reali sono arrivati lunedì a Washington per una visita di Stato di grande importanza volta a ricucire i rapporti con Donald Trump, in un clima di massima sicurezza in seguito alla sparatoria durante una cena di gala alla quale era presente il presidente degli Stati Uniti.

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"Stiamo facendo la valutazione di non operare un taglio in maniera orizzontale" ha aggiunto "l'aumento del gasolio è stato molto più significativo di quello della benzina - benzina mediamente 6% e gasolio mediamente 24% - quindi potrebbe essere un taglio che impatta di più sul gasolio rispetto a quello benzina".

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