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Lillo e Greg supereroi in "Gagmen": il nostro potere è far ridere

sabato 15 dicembre 2018
2' di lettura

Roma, (askanews) - Far ridere è il nostro superpotere. Parola di Lillo&Greg che travestiti da supereroi hanno presentato il nuovo varietà "Gagmen - I fantastici sketch" che hanno scritto e diretto, in scena al Teatro Olimpico di Roma dal 18 dicembre al 6 gennaio, in cui ripropongono i loro cavalli di battaglia rivisitati tratti dal repertorio teatrale, radiofonico e televisivo e un 70% di nuovi sketch. Tra cui anche alcuni dedicati ai supereroi: "Tra questi sketch due sono dedicati al mondo dei supereroi che amiamo sia io che Greg, perché siamo stati sempre due lettori e ci divertiva l'idea di un manifesto con noi vestiti da supereroi perché la Marvel non ci chiederà mai di fare un film per il cinema". La presentazione dello spettacolo è già uno show. Sul palco accanto al duo comico e agli altri protagonisti Vania Della Bidia, Marco Fiorini e Attilio Di Giovanni, arrivano anche gli Avengers. Ma si parla sempre di superpoteri particolari. "Alcuni sono poteri inficianti, come quelli del bradipo, ovvero la grande lentezza, poi c'è Vania Della Bidia che è Telepentothal, con il potere di leggere nel pensiero e far dire la verità, cosa che è un disastro in un team di maschi. Poi io sono l'uomo elastico ma si capirà dopo di che tipo di elasticità dispongo e sono convinto di avere anche il potere dell'invisibilità e Saetta, invece, è un grande velocista come Flash che però ha anche il superfiatone poi". Sketch di vario tipo, ma che scherzano, spiega Greg, sull'arte umana di arrangiarsi con il minor sforzo possibile. "C'è quello più intimista, quello più surreale, quello più grottesco, quello più cinico, quello più parodistico, una bella varietà". Con la tappa all'Olimpico Lillo & Greg chiudono il tour di "Gagmen" in grande, passando le feste con il pubblico romano, compreso il Capodanno.

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"Abbiamo sul tavolo quella che considero una proposta piuttosto solida riguardo alla loro capacità di riaprire gli stretti e mantenerli aperti", ha detto ai giornalisti mentre lasciava la capitale indiana, dove si trovava in visita ufficiale.

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