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Economia e vacanze, Intesa Sanpaolo per il Turismo 4.0

sabato 27 ottobre 2018
2' di lettura

Desenzano del Garda (Askanews) - L'Italia è al quinto posto tra le principali destinazioni turistiche mondiali e l'incoming va meglio dell'outgoing lo dice un'indagine di Intesa Sanpaolo. Tra il 2008 e il 2017 si è registrato un incremento del 45% degli arrivi e sono stati in tanti a scegliere la Lombardia e, in particolare, le località dei grandi laghi del nord Italia. Per analizzare le prospettive del turismo in Italia, con focus proprio sul settore alberghiero e ricettivo del territorio del Garda e della Lombardia, Intesa Sanpaolo ha promosso, martedì 23 ottobre a Desenzano del Garda (Bs) l'incontro "Prospettive del turismo 4.0". Gianluigi Venturini, direttore regionale Lombardia di Intesa Sanpaolo. "Il turismo 4.0 - ha precisato - è l'evoluzione dell'impresa turistica ai mercati internazionali, alla digitalizzazione e quindi a catturare la domanda mondiale i meccanismi del web marketing". All'incontro, tra gli altri, erano presenti Lorenzo Triboli, advisor della Fondazione Social Venture Giordano dell'Amore, Marco Ficarra, co-founder e Ceo di Destination Italia e Ilaria Sangalli, economista della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo. "Siamo in un contesto di continua crescita della domanda di turismo nel mondo - ha spiegato - più o meno il 3% all'anno e l'Italia deve riuscire ad agganciare questo trend di crescita. Siamo in un contesto anche di aumento di pressioni cometitive perché i Paesi emergenti stanno crescendo anche come macroaria di destinazione dei flussi quindi è necessario agire sulla leva degli investimenti, della promozione web, del marketing". "Intesa Sanpaolo - ha aggiunto Venturini - si approccia con competenza quindi avendo formato i proprio gestori a conoscere e a valutare una impresa turistica per le sue peculiarità; con Intesa Sanpaolo formazione mettendo a disposizione pillole formative destinate alle persone che lavorano nel turismo e con tutti i servizi non finanziari legati alla digitalizzazione e allo sviluppo del marketing digitale". Dall'indagine è emerso anche che la Lombardia - considerata ormai tra le regioni italiane più "turistiche" - è al quarto posto nei gusti degli stranieri che scelgono l'Italia per le proprie vacanze, con oltre 16 milioni di arrivi nel 2017, 39 milioni di presenze (in prevalenza russi e cinesi) e un grado di internazionalizzazione medio del 61%, superiore alla media nazionale.

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Greenpeace punta le termocamere sui rider: superfici fino a 80 gradi

Milano, 25 giu. (askanews) - Le immagini della termocamera mostrano l'asfalto e le superfici di lavoro arroventate dall'ondata di caldo che sta investendo l'Italia. A Roma, durante una giornata da bollino rosso, Greenpeace e Cgil hanno monitorato alcuni luoghi di lavoro frequentati da rider e operai, rilevando temperature superficiali molto elevate.

Nell'area della stazione Termini, punto di ritrovo per molti rider, la termocamera ha registrato picchi superiori agli 80 gradi. Nei cantieri monitorati in zona Piazza Bologna e all'Università La Sapienza sono stati rilevati valori superficiali compresi tra 60 e quasi 100 gradi, con le temperature più elevate registrate in prossimità di una gru in funzione.

Le misurazioni riguardano le superfici e non la temperatura dell'aria, ma secondo Greenpeace rappresentano un segnale delle condizioni estreme a cui sono esposti molti lavoratori che trascorrono ore all'aperto durante le ondate di calore. Secondo un'analisi diffusa dall'associazione, tra il 25 e il 27 giugno fino a un milione e mezzo di lavoratori in Italia potrebbero essere esposti a un elevato rischio legato al caldo estremo.

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Massimo Petrone: relazioni sempre più solide tra Italia e Usa

Napoli, 25 giu. (askanews) - "Io vedo il bicchiere sempre mezzo pieno. I rapporti tra Italia e Stati Uniti d'America erano, sono e saranno sempre più forti, in tantissimi settori. Non solo magari nelle tre famose F del Food, del Furniture e del Fashion, e aggiungerei anche una quarta F del Farmaceutico. L'America è uno dei primi Paesi al mondo dove si fa ricerca, dove vengono messi in commercio i farmaci di nuova generazione, innovativi, sull'oncologico, sugli antivirali, sui farmaci della ricerca genetica. È importantissimo: l'America rimane sempre uno dei capisaldi nella ricerca scientifica". A parlarci nel suo ufficio è Massimo Petrone, imprenditore e vicepresidente di Petrone Group, membro del Board della American Chamber of Commerce in Italy e di NIAF (The National Italian American Foundation), nonché vice presidente dell'Aspen Institute Italy di recente nomina.

Petrone sottolinea l'importanza dei legami tra Italia e Stati Uniti in molti settori, compreso il turismo, evidenzia come il rafforzamento dei collegamenti aerei e l'attività di promozione delle camere di commercio e delle istituzioni abbiano favorito scambi sempre più intensi. Grazie anche al lavoro di network e alle filiali delle multinazionali presenti in Italia, cresce l'interesse reciproco per investimenti, collaborazioni accademiche e iniziative innovative che avvicinano le due sponde dell'Atlantico. Oltre al turismo: l'Italia è uno dei Paesi maggiormente visitati dai cittadini americani, ci ricorda. Soltanto da Napoli si sono aperti 7-8 voli giornalieri, oltre che da Catania, da Palermo e quest'anno anche da Bari.

"In questo un grande plauso va al lavoro che fa la Camera di Commercio americana, che è la Confindustria americana in Italia" evidenzia. "All'interno del board della AmCham noi abbiamo tante aziende americane ma anche tante aziende italiane che hanno investito al di là dell'Atlantico, come le aziende americane hanno investito in Italia. In Italia abbiamo tante filiali importanti di grandi multinazionali, abbiamo un esempio anche dal punto di vista innovativo, vediamo l'Apple Academy a Napoli (Apple Developer Academy) fondata dieci anni fa dal professore Giorgio Ventre, con l'attuale sindaco Gaetano Manfredi, ma anche il grande lavoro che il rettore dell'Università Federico II, Matteo Lorito ha fatto per incrementare i rapporti con l'università, tra l'università italiana Federico II e l'università americana, aprendo un ufficio importante negli Stati Uniti, a New York. Io quindi sono sempre fiducioso e ripeto vedo il bicchiere sempre mezzo pieno", chiosa Petrone.

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Meloni: con Macron a volte non d'accordo, ma falso relazioni glaciali

Antibes, 25 giu. (askanews) - "Per quello che riguarda le nostre relazioni, io confesso che mi sono un po' divertita di tutti i retroscena che si facevano sulle nostre relazioni. Siamo due persone, diceva correttamente il presidente Macron, che difendono il loro interesse nazionale, ma che sanno lavorare insieme. Questo richiede chiaramente franchezza, anche quando non si è d'accordo". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante la conferenza stampa con il presidente francese, Emmanuel Macron, nel corso del vertice intergovernativo ad Antibes. "Credo che la cooperazione tra Italia e Francia dimostri che le nostre relazioni non sono state glaciali ma sono state relazioni tra persone serie che parlano di politica", ha aggiunto.

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