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La fotografa libica: a Roma vedo Tripoli, Italia salvi la Medina

sabato 27 ottobre 2018
1' di lettura

Roma, (askanews) - Hiba Shalabi, la fotografa libica che ha lanciato sui social media la campagna #SaveTheOldCityofTripoli per denunciare lo stato di degrado in cui versa la Medina di Tripoli, è stata ospite della Festa del Cinema di Roma. "Il primo paese che mi ha aiutato è stata l'Italia, tramite l'ambasciata e la mostra 'Bellezza sospesa' tenuta nell'ex palazzo reale - ha detto la fotografa - poi ho conosciuto Giovanna (Gagliardo, autrice del film 'Il mare della nostra storia', ndr). Lei ha visto il mio lavoro, ne è rimasta impressionata e mi ha chiesto di partecipare alla realizzazione di un docufilm che ha fatto su Tripoli e che è stato proiettato alla Festa del cinema di Roma. Sono molto felice di questo mio viaggio in Italia, perché nell'ambito di questa iniziativa potrebbe nascere la possibilità che venga restaurata almeno una parte del palazzo reale. Sarebbe bellissimo". "Qui a Roma rivedo parti di Tripoli, parlando di architettura, di vicoli, di portoni. Ti accorgi che in fondo quello che c'è a Tripoli è stato ispirato dall'architettura che c'è a Roma. Mi accorgo che la vecchia città di Tripoli è ispirata da Roma e per questo penso che la cosa più logica è che siano gli italiani a ristrutturarla, perché loro sono i migliori che sanno fare queste cose e perché hanno un archivio della Medina", ha concluso.

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