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Padre Zanotelli: nuove tragedie migranti perché non ci sono ong

sabato 7 luglio 2018
1' di lettura

Bologna, (askanews) - "Penso che il commento migliore sia stato quello del presidente della Camera Fico, secondo il quale le Ong fanno uno splendido lavoro. Un più alto riconoscimento di così, fatto dalla terza carica dello Stato, penso che non ci sia!" Così padre Alex Zanotelli, il missionario comboniano, direttore della rivista Mosaico di Pace, da sempre impegnato per l'Africa, a margine della dedicazione di un giardino al 'prete scomodo' Tullio Contiero, cappellano dell'Università, nel 12esimo anniversario della morte. Zanotelli ha presentato oggi una lettera-appello ai giornalisti sull'Africa: "Rompiamo il silenzio sull Africa. Non vi chiedo atti eroici, ma solo di tentare di far passare ogni giorno qualche notizia per aiutare il popolo italiano a capire i drammi che tanti popoli africani stanno vivendo" dice il testo. "Effettivamente hanno svolto un grande lavoro" ha detto il missionario a Bologna. "Adesso stiamo vedendo il disastro che sta arrivando proprio perché dopo l'attacco alle Ong, le navi per salvare le persone non ci sono, è stato tutto messo nelle mani della guardia costiera libica e i risultati li vediamo: ieri di nuovo una tragedia con 114 persone morte. La mia domanda è: abbiamo un cuore o no? Quello che ha detto papa Francesco durante la sua visita a Lampedusa è fondamentale: 'avete mai pianto quando avete visto un barcone affondare? avete mai pianto?'. La dice lunga su questa globalizzazione dell'indifferenza. Papa Francesco, citando l'arcivescovo di Atene, Ieronymos, ha detto 'questo manifesta la bancarotta dell'umanità'" ha concluso Zanotelli.

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