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Guasto al treno Trenord, testimone racconta: fumo e tanta paura

sabato 7 luglio 2018
2' di lettura

Milano (askanews) - Una mattinata di caos sulla linea S5 di Trenord Varese-Treviglio, nel Milanese, per un guasto ad un convoglio fra le stazioni di Legnano e Parabiago. I passeggeri sono dovuti scendere e hanno raggiunto la stazione camminando lungo i binari, come racconta Walter Biancaniello, un pendolare a bordo del treno 23015 che si è fermato intorno alle 7.50 poco dopo la stazione di Legnano bloccando la circolazione sulla linea per ore. "Il guasto è avvenuto poco dopo la stazione di Legnano, siamo partiti e dopo 500 metri abbiamo sentito il treno fermarsi e per 30/40 minuti nessuno ci ha comunicato nulla, né il capotreno né il macchinista, non c'è stato nessun avviso. Ci siamo accorti che la cosa poteva essere più grave quando abbiamo visto delle persone correre avanti e dietro, e una di queste era il capotreno che, dopo 40 minuti di attesa, è passato di corsa ad aprire i finestrini, che normalmente sono bloccati, con una chiave che ha solo lui". Poi racconta la versione sulla dinamica del guasto ricevuta nei momenti immediatamente successivi dal personale Trenord, dinamica su cui sono in corso ancora gli accertamenti. "Al controllore abbiamo chiesto spiegazioni e ci ha detto che si è spezzato un cavo dell'alta tensione ed è caduto su uno dei vagoni; le persone che erano all'interno del treno hanno visto del fumo entrare nel vagone, sono andate in panico, hanno tirato la levetta dell'apertura delle porte e attivato il sistema di frenata del treno. Nell'istante in cui il treno si è fermato le porte si sono aperte e le persone si sono riversate sui binari". Attimi di grande paura soprattutto per i passeggeri nel vagone invaso dal fumo. "Ci raccontavano di persone che sono andate in panico, fortunatamente però nessuna persona ferita, solo tanta paura per le persone che erano a bordo di quel vagone".

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