CATEGORIE

Ania: assicurazioni a sostegno Paese, investimenti a 850 miliardi

sabato 7 luglio 2018
2' di lettura

Roma (askanews) - Le compagnie assicurative sostengono la crescita del paese, con investimenti per oltre 800 miliardi di euro. Un settore che ha superato la crisi finanziaria e sta supportando la ripresa dell'economia, come dimostrano i numeri del 2017. La presidente dell'Ania, Maria Bianca Farina. "È stato un bilancio positivo - ha detto Farina - i premi che abbiamo raccolto sono pari a 131 miliardi. Il settore ha realizzato utili per sei miliardi, di cui 400 milioni nell'auto. Gli investimenti sono pari a 850 miliardi, il 50% del Pil". All'assemblea annuale dell'Ania, Farina ha fatto il punto sui risultati raggiunti e sui cambiamenti in atto. Il comparto assicurativo, infatti, ha mostrato solidità negli anni più difficili e guarda al futuro con fiducia. "Sta affrontando le tante sfide - ha sottolineato - innovando a tutto campo. Innova il modello di business, innova l'offerta, innova la sua proposizione ai clienti. In particolare, sta passando da un concetto di risarcimento dei danni a un concetto di servizio". La metamorfosi delle compagnie di assicurazione è accompagnata però da un ruolo cruciale nel sostegno alla crescita, in una fase ancora delicata per l'economia. "Oltre a tutti i temi della protezione - ha aggiunto la presidente - il nostro settore è importante perchè investe le risorse finanziarie che raccoglie nell'economia reale. Il che significa finanziare le imprese, che oggi hanno bisogno di finanziamento per ripartire, significa finanziare le infrastrutture e dare così un supporto effettivo. Noi possiamo fare da volàno per consolidare una crescita che ancora mostra segnali di fragilità".

tag

Ti potrebbero interessare

Iran, Trump su Mojtaba: "Non sappiamo se sia morto oppure no"

Washington, 16 mar. (askanews) - Donald Trump afferma di non sapere se Mojtaba Khamenei, nuova guida suprema dell'Iran, sia ancora vivo. Il passaggio segna un cambio di tono rispetto ai giorni scorsi: il 13 marzo il presidente americano lo aveva descritto come "vivo ma ferito", mentre ora ammette che Washington non sa con certezza chi stia davvero guidando Teheran.

"Molte persone dicono che è gravemente sfigurato - afferma Trump - Dicono che abbia perso una gamba, una gamba sola, e che sia stato ferito molto gravemente. Altri dicono che sia morto. Nessuno dice che stia bene al cento per cento. Sapete, non ha parlato. L'ayatollah stava seduto e vomitava odio da una sorta di trono. Non bello come un trono vero. Io preferisco molto di più il trono inglese. Però era una sedia vistosa. Ma da quella sedia spargeva odio. Lo vedevate spesso, giusto? Questo invece non lo abbiamo visto affatto. E questo può dipendere da molte ragioni diverse. Non sappiamo se sia morto oppure no".

TMNews

Iran, Trump: alcuni alleati non entusiasti di proteggere Hormuz

Washington, 16 mar. (askanews) - Il presidente Donald Trump ha criticato alcuni alleati degli Stati Uniti per la loro tiepida risposta al suo appello a contribuire alla protezione del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz durante la guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran. "Per 40 anni vi abbiamo protetto e voi non volete essere coinvolti?", afferma Trump, che si è divertito a "mimare" le risposte esitanti di alcuni governanti stranieri, senza però dire apertamente quali fossero.

TMNews

Trump: "Risposta Francia su Hormuz non è perfetta, ma è la Francia"

Roma, 16 mar. (askanews) - La risposta del presidente francese Emmanuel Macron alla richiesta del presidente Donald Trump ai Paesi alleati di aiutare gli Stati Uniti a mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz nel contesto della guerra contro l'Iran "non è stata perfetta": lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in conferenza stampa alla Casa Bianca prima di un incontro con i membri del consiglio di amministrazione del Trump Kennedy Center.

"Ho parlato con lui. Su una scala da zero a dieci, direi un otto. Non è perfetto, ma è la Francia. Non ci aspettiamo la perfezione", è stato il commento di Trump.

TMNews

La nuova Nissan Micra 100% elettrica debutta sulle strade italiane

Roma, 16 mar. (askanews) - La nuova Nissan Micra è pronta per il debutto sulle strade italiane: la vettura che ha rivoluzionato il segmento utilitarie, arrivata in Italia nel 1992, è ora alla sua sesta generazione 100% elettrico. In occasione del test drive di presentazione alla stampa, askanews ha intervistato il presidente e ad di Nissan Italia, Marco Toro.

"Oggi diamo il bentornata sulle strade italiane a Micra, un nome un mito - più di 600mila clienti italiani l'hanno acquistata - torna per ripetere il successo delle generazioni precedenti. Arrivò qui nel 1992 e portò servosterzo di serie, cambio automatico, alzacristalli elettrici, abs e stravolse completamente il segmento delle utilitarie. Vinse il premio auto dell'anno nel 1993, prima auto giapponese vincerlo".

Con l'arrivo della nuova vettura gli obiettivi nell'elettrico sono più che mai ambiziosi in casa Nissan: "600mila Micra su 1,4 milioni di Nissan vendute fino ad oggi rappresenta il 42%. Micra gioca nel segmento B 100% elettrico che è sempre stato il segmento più venduto in Italia e all'interno di questo segmento i clienti che si avvicinano all'elettrico stanno crescendo: nel 2025 le vendite di queste vetture sono triplicate rispetto al 2024. Già il 2026 è cresciuto, siamo già all'8% di peso e prevediamo di arrivare al 10% quindi raddoppiando le vendite rispetto al precedente. Prevediamo che una volta lanciata, nel nostro anno fiscale che dura 12 mesi dal lancio possiamo arrivare a circa mille Micra vendute".

Tre sono i pilastri sui quali la casa giapponese punta per confermare il successo della nuova Micra: "I punti di forza sono quelli con cui Micra vuole rispondere alle esitazioni che oggi un cliente ha verso il 100% elettrico: l'autonomia della batteria, l'esperienza di ricarica, ossia dove sono i punti e in quanto tempo ricarico e ovviamente il prezzo. Sull'autonomia diamo una risposta molto concreta: superiamo i 400 km e arriviamo a 416 km. Oggi un cliente di questo segmento sta tra i 20 e i 40 km di percorrenza al giorno. Quindi 416 vuol dire avere più di una settimana di ricarica rapida. Sulla esperienza di ricarica due punti; il tempo di ricarica, in mezz'ora arrivo all'80% e soprattutto i punti di ricarica non li dobbiamo cercare noi; c'è un sistema intelligente di navigazione, si inserisce la destinazione e in automatico il sistema programma le varie soste sui punti di ricarica, ci fa sapere se sono funzionanti, se sono disponibili. Finiamo sul prezzo che per un auto di questa tipologia riteniamo essere competitivo perché partiamo da 24.990 euro partendo da un listino al quale applichiamo più di 4.500 euro di incentivi Nissan. Riteniamo che sia un prezzo competitivo considerata anche la garanzia gratuita estesa fino a 10 anni. Quindi tecnologia, prezzo e non possiamo non menzionare il design".

TMNews