CATEGORIE

Ballare con i rinoceronti: un festival contro i bracconieri

sabato 28 aprile 2018
4' di lettura

Limpopo, (askanews) - Danza e rinoceronti: l'accoppiata è insolita ma in Sudafrica serve a proteggere i cuccioli di rinoceronte diventati orfani per colpa dei bracconieri. Al Rhino Orphanage, un orfanatrofio di Limpopo, quattro anni fa è nata l'iniziativa Danza nella Savana: un festival di danza internazionale per puntare i riflettori sui rischi che corrono questi grandi mammiferi ma anche sui giovani talenti della danza classica. Allevare un baby rinoceronte costa fino a 17mila dollari al mese. Spiega Arrie Van Deventer, fondatore dell'orfanatrofio: "Quando arrivano, una persona sta con loro 24 ore al giorno. Dormiamo con loro, li curiamo. Poi tagliamo poco a poco il contatto umano". Una volta l'anno, il festival si tiene in un resort vicino all'orfanatrofio, con un galà e seminari per insegnanti e bambini interessati a questa arte. Il festival Danza nella Savana serve anche a raccogliere fondi per i baby rinoceronti. Nonostante l'inasprimento delle leggi contro i bracconieri, oltre un migliaio di esemplari adulti sono vittime in Sudafrica ogni anno della caccia al loro corno d'avorio, che continua ad essere usato come polvere miracolosa in Vietnam e Cina. 1,028 rhinos were poached in South Africa in 2017, according to government statistics but South Africans are fighting back with some surprising tactics including ballet. A natural sound version of an AFPTV report - Dirk Badenhorst, CEO & Founder of South African International Ballet Competition - Arrie van Deventer, CEO & Founder of The Rhino Orphanage - Bafedile Aphane, Audience Member An unlikely combination, but at the Rhino Orphanage in Limpopo, South Africa's northernmost province, rhinos and ballet, go hand in hand. Ballet-in-the-Bush, a dance initiative launched four years ago, aims to raise awareness of rhino poaching while showcasing both local and international ballet talent. SOUNDBITE 1 - Dirk Badenhorst, CEO & Founder of South African International Ballet Competition (man, English, 11 sec) "Ballet in South Africa is fighting a fight for survival, as much as rhinos in South Africa's plight is huge in fighting the poaching of rhino." The government has tightened legislation targeting poachers over the last decade, but despite a slight decrease, more than 1,000 rhinos were killed in 2017. Here at the world's first dedicated Rhino Orphanage, newly orphaned rhinos continue to arrive. Raising the rhino calves is costly... up to 17,000 dollars a month is needed to care for each one. And it's often a labour of love. SOUNDITE 2 - Arrie van Deventer, CEO & Founder of The Rhino Orphanage (man, English, 16 sec) "In the beginning when they come to the orphanage, the girls are with them 24 hours a day. They sleep with them. They give them all the love and care in the world... And then we start cutting the human contact." For one day each year, this rural idyll transforms into an international ballet stage. There are also workshops for teachers and children interested in this performing art. Being close to these endangered animals, even inspires some dancers to become rhino ambassadors. SOUNDBITE 3 - Bafedile Aphane, Audience Member (woman, English, 12 sec) "Some of us won't know how bad it is if it wasn't for this ballet show. / Now because I'm here, I've seen how bad this thing is. I know there is rhino poaching, but I wasn't aware it's that bad." Ballet-in-the-Bush has grown in popularity since its inception. With plans already underway for next year's performance in Limpopo, it's hoped by then the plight of the animals they seek to help, improves. SHOTLIST: Ballet dances for endangered rhinos in S.Africa In a dirt enclosure in the South African bush, orphaned baby rhinos sniff at an unexpected sight -- four ballet dancers in tutus and leotards balanced elegantly on a ledge. The incongruous scene was part of efforts to promote "Ballet in the Bush", an annual charity performance by international dancers in aid of saving endangered rhinos. The species has been savagely hit by poachers in South Africa in recent years, with more than 1,000 rhinos slaughtered annually for their horn, which is coveted as a traditional medicine in Vietnam and China. Started four years ago, the annual ballet evening is styled as a combination of conservation and culture that promotes ballet and also spreads the word about the plight of the rhino. It was held last month at the Legend luxury safari resort and raised funds for the nearby rhino orphanage. "It was my first time with rhinos. It was very, very exciting, but I'm really sorry for them -- there is no parents," said Korean ballet instructor Kim Yong-geol. Audience member Bafedile Aphane said: "Some of us wouldn't know how bad it is if it wasn't for this ballet show. I knew there is rhino poaching, but I wasn't aware that it's that bad."

tag

Ti potrebbero interessare

"Inside the experience" di Haier alla Milano Design Week

Milano, 25 apr. (askanews) - In occasione della Milano Design Week, Haier, brand numero uno al mondo per i grandi elettrodomestici, presenta "Inside the Experience": un racconto immersivo e diffuso che trasforma Milano in un Haier Hub. Un ecosistema di spazi, tecnologia e contenuti.

Il progetto ha l'epicentro in Via Bergognone 26, ma si estende poi in altri punti chiave: da Superstudio Maxi, con Invictus Yacht, a Eurocucina con lo stand Arrex - Technology by Haier.

"La Design Week quest'anno, per Haier, ha una grandissima opportunità: quella di far toccare con mano, alle persone che vengono a trovarci, la tecnologia di Haier. L'abbiamo fatto grazie a collaborazioni illustri, a partnership illustri in giro per la città di Milano. Questo è nato dall'esigenza di voler raccontare, in maniera molto semplice, la nostra sofisticata tecnologia" ha dichiarato Emiliano Garofalo, Country Manager Haier Italy.

Andare all'Haier Hub, significa immergersi in un percorso guidato dalla luce, con ambienti pensati per sorprendere e ispirare. C'è una ricca programmazione tra eccellenza, sport, gaming e cultura del cibo, con il coinvolgimento di chef, influencer e protagonisti del mondo dello sport e del design: "A me piace definire la tecnologia Haier una tecnologia invisibile. E' quella tecnologia che aiuta il consumatore nelle esigenze di tutti i giorni. Noi ci mettiamo al servizio del consumatore ed è quello che, grazie a Design Week, grazie alle installazioni in Via Bergognone, quest'anno riusciamo a trasferire. Certamente, le partnership che abbiamo in essere quest'anno, ci aiuteranno tanto in questa missione" ha continuato Garofalo.

Gli appassionati di calcio conosceranno già l'Haier Cam, che regala un POV esclusivo durante le partite. La collaborazione con la Lega Calcio Serie A e con DAZN si concretizza in una cabina di regia dedicata. Parallelamente, Nintendo, in una postazione dedicata, trasforma le Smart TV Haier MiniLED da 75 pollici, in veri e propri portali immersivi con un titolo iconico come "Mario Tennis Fever". A completare la visione di ecosistema connesso e sostenibile è BYD, partner di Haier durante la Design Week, che porta al centro la propria innovazione tecnologica con una riflessione concreta sul rapporto tra casa e mobilità: DOLPHIN SURF si trasforma in una vera e propria fonte di energia per alimentare gli elettrodomestici.

Infine, la cucina si trasforma in spettacolo: gli showcooking, vedono protagonisti chef rinomati come Chiara Pavan e Gennaro Esposito, mentre l'effervescenza di Ferrarelle e le degustazioni esclusive, curate da Antinori, completano la dimensione sensoriale: "E' fondamentale per noi dare diverse chiavi di lettura alla tecnologia. Le persone sono abituate ad usare la tecnologia quotidianamente. Negli elettrodomestici, è molto difficile trasferire quanto la tecnologia possa aiutare quotidianamente la vita di tutti i giorni delle persone" ha concluso Garofalo.

Le soluzioni Haier portano l'innovazione "dentro l'esperienza" quotidiana. La Milano Design Week, quindi, diventa occasione per ospitare eventi di approfondimento sul ruolo della tecnologia nell'abitare domestico, a cui si può partecipare.

TMNews

In Alabama le tagliatelle italiane diventano un rito di benessere

Fairhope (Alabama, Usa), 25 apr. (askanews) - "Gli americani, come noi, hanno bisogno, e penso che sia un momento storico questo importantissimo, hanno bisogno di un'umanità che altrimenti abbiamo perduto. Fare la pasta non è solo il prodotto finito, ma tu verrai in un attimo dalla forchetta, il rumore della forchetta sul tavolo, la manovella della pasta, della macchinetta, le spalle che si rilassano, gli occhi. A tavola non si invecchia, il momento viene fermato, per cui c'è è un modo per non pensare ai problemi di ieri, di oggi, di domani. Crea tanto benessere proprio fisico che qualcuno ha scritto, It is so good to make pasta that we are not ready to let it go".

'È così bello fare la pasta che non siamo pronti a lasciar perdere'. Potrebbe diventare uno slogan, un motto. A tavola tutto si risolve: cucinare è un atto d'amore e se lo si fa insieme, tutto acquista un senso. Ad accoglierci nel suo laboratorio è Marilena Finizza in Rutland, italiana al 100%, sposata con un cittadino americano, trasferitasi in Alabama, nella capitale dello stato, Montgomery, e poi a Fairhope, sulla baia di Mobile, nota per il suo centro artistico, le strade fiorite e i tramonti mozzafiato.

"È tradizione. All'inizio avevo un posto piccolissimo, erano appena 65 metri quadrati, perché non sapevo come sarebbe stata presa questa idea. I miei genitori erano sconvolti: per loro da italiani, lasciare un posto fisso, come manager da 18 anni, per insegnare la cucina italiana era inconcepibile. E invece sta già accadendo. Piace, perché c'è bisogno di nuove esperienze. Poi a chi è che non piace l'Italia? Per me è un circolo che si chiude, specialmente adesso che ho due ragazze all'università per cui sono diventata 'empty nester' (il termine si riferisce a un genitore i cui figli sono cresciuti e se ne sono andati di casa, il che spesso porta alla cosiddetta "sindrome del nido vuoto", ndr) e non mi è piaciuta assolutamente quella solitudine. Mi ha fatto riflettere: perché sono arrivata qua in Alabama? Deve esserci un motivo! Non voglio pensare che ci sia solo capitata", dice.

Marilena non è l'unica italiana giunta a Fairhope e sposata con un americano. Nel suo laboratorio svetta la foto con autografo della campionessa olimpica Arianna Fontana, che pare abbia la suocera in zona.

Finizza con il suo "Mari" condivide e diffonde i valori della buona tavola, perché non solo fa bene la dieta mediterranea: saper fare le tagliatelle è una marcia in più. Ai suoi studenti spiega anche come il movimento delle spalle per impastare rilassi tutto il corpo e sia un anti stress meglio di una Spa. E a noi confida l'orgoglio di essere italiana perché davvero "dà senso" alla sua vita, oltre al fatto che comunque "25 anni fa" è arrivata in Alabama e ora la "fermano per strada": imsomma "Mari" è ormai un "personaggio in una comunità piccola ma molto aperta", a cui piacciono le novità. E ovviamente le tagliatelle.

TMNews

Abu Mazen vota alle municipali in Cisgiordania: "Siamo democratici"

Al-Bireh (Cisgiordania), 25 apr. (askanews) - Il presidente palestinese Mahmud Abbas (Abu Mazen) si è recato in una scuola di Al-Bireh per votare alle elezioni municipali in Cisgiordania, le prime dall'inizio della guerra a Gaza.

"Innanzitutto, siamo molto felici di poter esercitare la democrazia nonostante tutte le difficoltà che affrontiamo a livello locale e internazionale", ha commentato ai microfoni di Palestine Tv.

"Possiamo dire al mondo: siamo democratici, crediamo nella democrazia, crediamo nel pluralismo e meritiamo uno Stato palestinese indipendente con Gerusalemme come capitale", ha aggiunto il 90enne presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese (ANP) dal 2005 e leader di Fatah, principale partito palestinese.

TMNews

25 aprile, Tajani: "Nel mondo troppe dittature che soffocano libertà"

Roma, 25 apr. (askanews) - "Ricordare il 25 aprile, celebrare la festa della Liberazione significa guardare al futuro perchè il seme maligno della dittature non muore mai. Per questo la libertà deve essere difesa ogni giorno": lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando alla stampa a Ferentino, in provincia di Frosinone, ricordando che "noi abbiamo costruito sulle ceneri della II Guerra mondiale un'Italia democratica, libera".

"Abbiamo costruito un'Europa unita e vediamo che purtroppo nel mondo ci sono ancora troppe dittature, troppe autocrazie che soffocano la libertà delle persone - ha aggiunto il ministro - celebrare il 25 aprile significa anche inviare un messaggio, in Italia e nel mondo, perché non accada mai più ciò che è accaduto in passato".

TMNews