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Bill Cosby colpevole violenza sessuale contro donna nel 2004

sabato 28 aprile 2018
1' di lettura

Montgomery (askanews) - L'attore americano Bill Cosby, l'indimenticabile protagonista della serie Tv i Robinson, oggi 80enne, è stato giudicato colpevole di violenza sessuale aggravata ai danni di una donna che oggi ha 45 anni. I fatti risalgono al 2004. Cosby è stato ritenuto responsabile di tutti e tre i capi d'imputazione di cui era stato accusato; ognuno di essi potrebbe comportare una condanna fino a 10 anni di carcere. Il verdetto è giunto dopo quasi tre settimane di processo in un tribunale della contea di Montgomery, vicino a Philadelphia (Pennsylvania). È la seconda volta che una giuria ha preso in mano il destino dell'attore. Nell'estate del 2017 un processo finì dopo sei giorni in cui i membri della giuria non riuscirono a prendere una decisione all'unanimità su nessuna delle tre accuse di molestie sessuali aggravate mosse contro l'attore. "Oggi possiamo dire che giustizia è fatta - ha spiegato il procuratore dei distetto di Montgomery, Kevin Steele - in qualità di procuratori abbiamo la responsabilità di ricercare la giustizia ovunque e contro chiunque abbia commesso atti illeciti". I legali di Cosby hanno tentato di far passare l'accusatrice per un'approfittatrice che si era inventata tutto ma il giudice, Steven O'Neill ha permesso ad altre 5 donne che a loro volta avevano accusato Cosby di violenze negli anni 80, di testimoniare contro di lui. Alla fine O'Neill ha permesso all'attore di essere rilasciato su cauzione ma costringendolo a consegnare il suo passaporto e a restare nelle vicinanze della sua abitazione.

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San Francisco (California), 27 apr. (askanews) - L'intelligenza artificiale a processo. A San Francisco è cominciata, con la selezione della giuria, una battaglia legale di peso, tra il miliardario Elon Musk e OpenAI, accusata dall'uomo più ricco del mondo di aver tradito la sua missione iniziale senza scopo di lucro.

Musk è stato uno dei cofondatori della startup su cui investì 8 milioni di dollari, prima di lasciarla. Sostiene di essere stato ingannato sui veri obiettivi dell'azienda: ai tempi OpenAi nacque come fondazione totalmente no-profit, poi aprì una filiale commerciale per investire centinaia di miliardi di dollari in data center. Ora è valutata 152 miliardi di dollari, ha Microsoft tra i suoi investitori, si prepara a quotarsi in borsa e con ChatGpt è fra i più temibili rivali del Chatbot di Musk Grok.

Per OpenAI "la causa non è altro che una campagna di molestie, alimentata da ego, gelosia e dal desiderio di rallentare un concorrente.". Musk chiede che la società sia costretta a tornare ad essere un'organizzazione puramente no-profit, la rimozione di Altman, la fine dei rapporti con Microsoft e un risarcimento fino a 34 miliardi di dollari.

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Enpa: sequestrati quasi 100 barboncini in provincia di Pisa

Roma, 27 apr. (askanews) - Quasi 100 barboncini sequestrati in un allevamento nel comune di Castelfranco di Sotto, in provincia di Pisa. L'operazione è stata eseguita dai finanzieri del comando provinciale di Pisa, con il supporto nelle indagini dei carabinieri forestali, e grazie all'intervento dell'Enpa, l'Ente nazionale protezione animali, che ha preso in carico i cani, accogliendoli nei propri rifugi, tranne quelli non trasportabili per condizioni di salute.

Le indagini hanno accertato la presenza di strutture realizzate senza titolo edilizio; i numerosi cani erano tenuti in spazi sovraffollati, ambienti pericolosi e privi dei requisiti minimi previsti dalle normative. I cagnolini sono stati visitati dai veterinari Enpa, prima del trasferimento. Nell'intervento sono state coinvolte anche le sezioni di Pistoia, Perugia, Pisa, Torino e Novara.

Secondo la vicepresidente dell'ente, Giusy D'Angelo, la forte domanda di cani di razza alimenta un sistema che troppo spesso sfocia nell'illegalità.

"È sempre di più la richiesta di barboncini, questo comporta un traffico e l'usare essere viventi per la riproduzione, creare eventuali malattie genetiche e soprattutto il non avere consapevolezza durante l'adozione".

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Milano, 27 apr. (askanews) - Nuova intesa politica in Israele: Naftali Bennett e Yair Lapid hanno annunciato che correranno insieme alle elezioni di fine anno per sfidare Benjamin Netanyahu. Una alleanza atipica, quella fra l'ex primo ministro del Likud e il leader centrista dell'opposizione, anche lui ex premier, che ha suscitato reazioni contrastanti nelle strade di Gerusalemme.

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