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Zimbabwe, Mnangagwa vince le elezioni presidenziali con il 50,8

sabato 4 agosto 2018
1' di lettura

Roma, (askanews) - Con l'annuncio della presidente della Commissione elettorale, Priscilla Chigumba, è arrivato l'esito del voto in Zimbabwe. Il presidente ad interim Emmerson Mnangagwa, ex braccio destro di Robert Mugabe, ha vinto di un soffio le elezioni presidenziali, superando di pochissimo il 50% delle preferenze al primo turno. Un risultato festeggiato dai sostenitori del partito Zanu-PF ma già contestato dall'opposizione. Mnangagwa ha ottenuto il 50,8% sullo sfidante Nelson Chamisa (Mdc) che ha raccolto il 44,3% in quelle che sono le prime elezioni dopo i 37 anni di potere di Mugabe, costretto a dimettersi. Il presidente eletto ha subito annunciato su Twitter la vittoria parlando un "nuovo inizio" per il Paese. "Anche se siamo stati divisi alle urne, siamo uniti nei nostri sogni", ha aggiunto lanciando un messaggio all'opposizione. Poco dopo l'annuncio, però, il portavoce del partito di Chamisa ha dichiarato: "I risultati sono stati diffusi ma per noi sono falsi e ancora non verificati". L'opposizione promette battaglia, ha parlato di voto "farsa" e ha annunciato che farà appello contro i risultati.

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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