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Elettronica Group: cogliere sfide della Geopolitica del Digitale

sabato 17 novembre 2018
2' di lettura

Roma, (askanews) - La rivoluzione digitale sta trasformando la concezione dello spazio geografico, sociale ed economico, e ha già cambiato il contesto competitivo in cui gli Stati e le imprese si trovano ad operare: è il tema affrontato dal convegno "Geopolitica del Digitale" organizzato a Roma da Elettronica Group, dove è stato presentato un report realizzato in collaborazione con "The European House - Ambrosetti". Le analisi del report evidenziano nuove risorse connesse alla progressiva digitalizzazione di economia e società: i dati e la loro sicurezza. Già oggi la data economy vale in Europa 60 miliardi di euro, ed entro il 2020 i dati disponibili saranno 10 volte quelli attuali. I data center di portata industriale diventeranno quindi asset strategici mentre anche le minacce mutano ed evolvono: nel solo 2017 si sono registrati quasi 1.200 attacchi cibernetici considerati gravi. Questa crescita vertiginosa dell economia dei dati rende sempre più centrale il tema delle competenze e la ricerca di nuovi talenti in grado di sviluppare abilità per governare la rivoluzione digitale: dal report emerge infatti che oggi circa 4 imprese europee su 10 faticano a trovare talenti adatti a ricoprire posizioni vacanti e solo il 30% della forza lavoro UE è dotata di competenze ICT sopra il livello base. Il presidente di Elettronica, Enzo Benigni: "Oggi il pericolo di una debolezza scientifica è grande perché le distanze e i gap non si recuperano facilmente, per cui noi vogliamo fare delle sottolineature e mettere a punto alcuni vocaboli che si usano troppo con superficialità e sono sicuro che il prodotto che abbiamo creato, che è un position paper estremamente raro per i concetti che contiene sarà di aiuto a questo capitale umano a cui noi teniamo molto noi industria, perché lo consideriamo il più grande capitale che abbiamo". Una visione strategica prioritaria per l Italia: il Report sottolinea che, pur avendo un assetto manifatturiero di primaria importanza a livello globale, la digitalizzazione dell industria italiana appare in netto ritardo e questo avviene sia per cause interne alle aziende italiane che per carenze del sistema-Paese. Maria Chiara Carrozza, professoressa di bioingegneria industriale, ex rettore della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa ed ex ministro dell'Istruzione: "Prima di tutto dobbiamo fare un monitoraggio del numero di laureati nelle materie cruciali, il secondo punto è preparare l'università e anche il mondo della formazione continua a questi nuovi mestieri che emergeranno e che saranno completamente diversi, quindi i ragazzi di ora studiano per una professione che ancora non sanno quale sarà con precisione: ci sono questi aspetti preparatori che sono imprescindibili e l'Italia si deve preparare".

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Meloni: "Avanti verso una componente europea più solida della Nato"

Roma, 24 giu. (askanews) - "Partiamo chiaramente tutti dalla stessa consapevolezza: l'Europa deve assumersi le proprie responsabilità in termini di difesa e di sicurezza portando avanti con decisione il cammino che ha intrapreso per una componente europea più solida dell'alleanza atlantica, più forte, in un'ottica di complementarietà con la colonna americana, valorizzando le eccellenze che possediamo e incentivando la nascita di un robusta base industriale europea". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante le dichiarazioni con gli altri leader al termine dell'incontro in formato E5 a Berlino.

TMNews

Arriva a Venezia il Roadshow di Cassa Depositi e Prestiti

Venezia, 24 giu. (askanews) - Nuovo impulso allo sviluppo economico e sociale del Veneto e risposte efficaci alle sfide che le aziende devono affrontare, accorciando le distanze tra le Istituzioni e i territori. Sono questi i principali obiettivi del Roadshow di CDP e Confindustria 'Insieme per il futuro delle imprese' che oggi ha fatto tappa a Venezia.

La tappa, presso la sede di Confindustria Veneto, ha visto la partecipazione del Presidente di CDP Giovanni Gorno Tempini, dell'Amministratore Delegato di CDP Dario Scannapieco, del Vicepresidente di Confindustria per il Credito, la Finanza e il Fisco Angelo Camilli, della Presidente di Confindustria Veneto Est Paola Carron e del Presidente di Confindustria Veneto Raffaele Boscaini.

Un incontro sotto il segno della vicinanza di Cassa Depositi e Prestiti al territorio e alle imprese, come spiega, il presidente di Cdp, Giovanni Gorno Tempini.

'Le imprese hanno colto la peculiarità della cassa come istituzione che sta sul mercato che quindi dialoga con chi compete sul mercato e questa è una delle grandi novità che ha caratterizzato la cassa la cui origine era più legata aL servizio alle pubbliche amministrazioni e alle infrastrutture, ma la missione di cdp è la crescita del paese, quindi la parte delle imprese è diventata sempre più importante, sempre più rilevante e questo tour che noi stiamo conducendo in tutta Italia insieme a Confindustria è la dimostrazione più concreta di che come noi interpretiamo insieme alle imprese il dialogo e il confronto continuo, perché poi il Veneto è diverso dall'Emilia che è diversa dal Lazio e il Lazio è diverso dalla Sicilia e dalla Puglia. quindi ogni regione ha le proprie peculiarità. Le imprese hanno colto la peculiarità della Cassa come istituzione che sta sul mercato e dialoga con chi compete sul mercato ' .

Il Veneto è una delle principali locomotive economiche del Paese, un territorio che ha tutta l'attenzione della Cassa, come ha sottolineato l'ad di Cassa Depositi e Prestiti, Dario Scannapieco.

'Oggi siamo qui perché abbiamo fatto un accordo con Confindustria e stiamo realizzando un road show su tutto il territorio italiano per spiegare in che modo Cdp può essere più vicina alle imprese. Il Veneto è una regione molto importante, una regione con una forte vocazione industriale in cui il contributo dell'industria pesa per il 27% del valore aggiunto regionale, Cassa depositi negli ultimi quattro anni ha sostenuto oltre 13.500 imprese venete con circa 5,6 miliardi di euro e ha sostenuto 250 amministrazioni locali, Cassa si é evoluta anche perché le necessità delle imprese sono cambiate visto lo scenario geopolitico internazionale. Oggi spieghiamo quello che Cassa può fare anche per le imprese piccole o medio piccole perché abbiamo modificato il nostro modo di lavorare e possiamo finanziare in maniera diretta anche queste imprese. E in più possiamo lavorare in maniera sistemica aiutando le imprese che da sempre hanno una forte vocazione all'export ad essere ancora più presenti sui mercati internazionali grazie alla sinergia che ci può essere tra cassa depositi e presidi e Simest che è l'azienda del gruppo Cassa depositi e prestiti che si occupa di sostenere le imprese italiane quando vogliono internazionalizzarsi'.

Da parte di Confindustria Veneto Est e Confindustria Veneto l'imperativo è quello di rafforzare la competitività delle imprese, delle Pmi sui mercati globali. Lo rimarca, la presidente di Confindustria Veneto Est, Paola Carron. 'Cdp è per noi un partner strategico non solo un'istituzione finanziaria, un partner che deve essere al nostro fianco, accompagnare le imprese nei percorsi che oggi sono richiesti, da primo la crescita dimensionale un salto di qualità in questo senso bisogna farlo, un rafforzamento della patrimonializzazione delle aziende e questo proprio per avere solide basi per investire in innovazione, attrarre quindi talenti. Cdp mette a disposizione degli strumenti finanziari innovativi e da sempre è stata al fianco'.

Per Raffaele Boscaini, presidente di Confindustria Veneto l'innovazione finanziaria è un percorso importante.

'Io penso che questa opportunità che ci offre CDP possa essere un innesco per un cambio di passo e di mentalità delle imprese che devono strutturarsi nel modo di pensare; partendo dalla finanza che deve essere anche questa strutturata. Ci sono imprese che lo stanno già facendolo, chi più chi meno, ma si devono strutturare anche in termini di managerialità in termini di strutturazione verso l'internazionalizzazione che non significa solo vendere all'estero ma appunto strutturarsi con con piani ben precisi per poter poi sbarcare nei mercati sempre più difficili. In un momento in cui la globalizzazione, che prima non ci piaceva, dopo ci ha fatto stare tranquilli per una serie di anni adesso è messa in discussione fortemente, quindi bisogna riattivare certi meccanismi per poter essere competitivi in tutto il mondo'.

Finanza alternativa e strumenti di equity, per Cdp la vicinanza alle imprese è un percorso di innovazione a 360 gradi.

TMNews

Rototom Sunsplash 2026, il festival europeo del reggae a Benicàssim

Roma, 24 giu. (askanews) - Dal 16 al 22 agosto Benicàssim, in Spagna, ospita la 31esima edizione del Rototom Sunsplash, che con il motto "The place to be" si conferma il più importante festival europeo dedicato alla musica reggae dal 1994. Un'esperienza che va oltre i concerti, con spiagge libere e attrezzate, campeggio organizzato e una ricca programmazione culturale con dibattiti, workshop, mercatini e attività artistiche e dedicate al benessere.

La line-up riflette l'evoluzione del reggae e delle sue contaminazioni: Major Lazer Soundsystem introduce sonorità elettroniche tra moombahton e dancehall, mentre Shenseea e Protoje rappresentano il volto contemporaneo della scena giamaicana.

Con una media di circa 200.000 presenze internazionali, il festival è oggi un hub culturale e artistico intergenerazionale, con particolare attenzione alle famiglie e un'offerta strutturata di servizi integrati. Cinque i palchi principali Sun Stage, Lion Stage, DanceHall, Dub Academy e Jamkunda Stage sui quali si alternano centinaia di artisti tra concerti, DJ set e sound system. L'esperienza si amplia con SunBeach, spazio sulla spiaggia di Gurug collegato da bus continuo, ideale per rilassarsi tra una giornata e l'altra con musica e attività gratuite. Oltre cinquanta nuove proposte arricchiscono il programma, che accanto al reggae e alla dancehall contemporanea esplora anche le radici spirituali del roots reggae e nuove sperimentazioni sonore. Tra i grandi nomi figurano Alpha Blondy, Luciano e Queen Omega, insieme a The Itals, Israel Vibration, Bushman e Twinkle Brothers, custodi della tradizione roots. Completano la line-up artisti internazionali come Skatalites ft Alpheus, Macka B, Hollie Cook e Omar Perry, con un tributo a Lee "Scratch" Perry, oltre a progetti emergenti e contaminazioni globali. La scena dancehall vede protagonisti Mr Vegas, Charly Black, Bamby, Tony Matterhorn e King Addies, mentre il DJ e produttore italiano Kybba chiuderà il Sun Stage.

Ampio spazio anche alla cultura dub e sound system, con collettivi come King Earthquake, Blackboard Jungle e Omega Nebula, in un viaggio tra vibrazioni analogiche e spiritualità. Il programma include artisti da Spagna e America Latina, tra cui Pure Negga, Andres Cotter e progetti originali come "A Tango-Reggae Soundclash", oltre a nomi globali come Greentea Peng, Lia Kali e Lady Leshurr.

Nato in Italia, a Gaio di Spilimbergo (PN), il Rototom si è trasferito in Spagna nel 2010, affermandosi come riferimento internazionale non solo musicale ma anche culturale, con riconoscimenti come il patrocinio UNESCO.

TMNews

Greta Thunberg in tribunale a Copenaghen per una protesta pro-pal

Copenaghen, 24 giu. (askanews) - L'attivista Greta Thunberg è comparsa in tribunale a Copenaghen per rispondere dell'accusa di "violazione di domicilio" dopo essere entrata in un edificio dell'Università di Copenaghen durante una protesta pro-pal nel settembre 2024.

Thunberg si è dichiarata innocente: "Sappiamo che coloro che sostengono, agevolano e aggravano il genocidio devono essere assicurati alla giustizia. Quando prevale l'ingiustizia, in particolare sotto forma di genocidio, le istituzioni e gli Stati hanno l'obbligo di agire e porre fine alla loro complicità in tale genocidio. Questo è ciò che vogliamo sottolineare. Il genocidio è ancora in corso a Gaza. Assistiamo a ingiustizie e crisi in tutto il mondo. E coloro che causano queste crisi possono farla franca praticamente con qualsiasi cosa. Nel frattempo, noi che cerchiamo pacificamente di denunciare queste ingiustizie e questi crimini di guerra siamo spesso coloro che finiscono per essere assicurati alla giustizia", ha denunciato.

Il processo dovrebbe concludersi il 25 giugno.

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