CATEGORIE

A Milano 250 scooter elettrici Mimoto: presto in altre città

domenica 17 giugno 2018
2' di lettura

Milano (askanews) - 28.000 utenti registrati con una media di 3 corse per scooter al giorno durante i mesi invernali e 4.5 in primavera, una flotta aumentata da 100 a 250 scooter: sono i numeri dei primi 8 mesi di attività di Mimoto, il primo servizio di scooter sharing elettrico e made in Italy. Un mezzo rapido, maneggevole dati gli 80 chili di peso e green per spostarsi in città, che ha contribuito a far risparmiare quasi 20.000 kg di CO2. I tre fondatori Alessandro, Gianluca e Vittorio hanno fatto il punto della situazione all'università Iulm di Milano. "Abbiamo avuto riscontro da parte dei cittadini che era un servizio che mancava in questa città. Nonostante la bassa stagione i numeri sono stati eccellenti. Degli utenti registrati quasi un quarto sono donne, è un pubblico molto giovane il 60% al di sotto dei 34, l'80% sotto i 45. Un pubblico anche molto giovane inclusi gli studenti universitari, giovani professionisti e mondo della moda". Mimoto ha esteso anche la copertura geografica arrivando sino al circolo Magnolia, all'Idroscalo e al quartiere Bovisa, zona universitaria, e ha adeguato il servizio alle richieste degli utenti rilasciando diversi aggiornamenti della app, la chiave di tutto il servizio. Le tariffe partono da 0,02 euro al minuto con la sosta a 9 centesimi fuori dall'area operativa, per gli studenti universitari milanesi c'è sempre lo scontro del 27%, più le 30 convenzioni aziendali già stipulate. "Dal punto di vista delle tariffe siamo i più convenienti sul mercato dello scooter e car sharing con 23 centesimi al minuto, 6,90 euro all'ora e 29,90 al giorno. È un servizio tra virgolette pubblico a tutti gli effetti". Grazie alla collaborazione con SNAG Milano, sindacato Provinciale Autonomo Giornalai, MiMoto è presente dal 18 giugno in più di 20 edicole milanesi e nelle Edicole 2.0 per offrire pacchetti promozionali, test ride e attività di guida sicura. "Per noi Milano è solo un punto di partenza, siamo partiti in bassa stagione pronti per decollare. Stiamo premendo sull'acceleratore per crescere. L'idea è aumentare la community di driver a Milano, far conoscere la cultura dell'elettrico, educare alla cultura della condivisione e aprire in altre città italiane e all'estero". Educare alla condivisione è la strada scelta per eliminare i problemi di vandalismo e tentato furto che hanno riguardato circa il 10% della flotta Mimoto.

tag

Ti potrebbero interessare

Mattarella: il fascismo mise a rischio l'unità d'Italia

Roma, 25 giu. (askanews) - Il fascismo mise a rischio l'unità d'Italia. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso del suo intervento in aula alla Camera in occasione degli 80 anni della prima seduta dell'Assemblea Costituente.

La Costituente, ha sottolineato, fu "un'assemblea sovrana senza il tributo di una spartizione del governo dei suoi territori ad opera delle potenze alleate come sarebbe toccato, invece, ad altri Paesi dell'Asse, dove questo movimento non si manifestò".

"Una classe dirigente non compromessa col regime fascista - regime che aveva messo a rischio la stessa unità d'Italia - fu in grado di assumere le responsabilità della transizione, in attesa del voto".

"Nonostante l'inettitudine manifestata dalla monarchia, l'Italia non era 'terra di nessuno'. Questo il merito di quelle donne e di quegli uomini. E il Governo Militare Alleato si trovò a dover interloquire con loro", ha osservato Mattarella.

TMNews

80 anni della Costituente, Mattarella: "La Repubblica è di tutti"

Roma, 25 giu. (askanews) - "La Repubblica è di tutti". È il principio scandito dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel corso del suo intervento in aula alla Camera in occasione degli 80 anni della prima seduta dell'assemblea costituente.

"Una delle interpretazioni critiche del lavoro dell'Assemblea Costituente - ha ricordato il capo dello Stato - tendeva a presentare lo sforzo di dialogo e di sintesi, che lo contraddistinse, come un compromesso nel senso deteriore del termine, il cui esito si sarebbe tradotto in strutture fragili della Repubblica. Nulla più, secondo quei critici, di un baratto tra i principali protagonisti, la Democrazia Cristiana, il Partito Socialista, il Partito Comunista, ciascuno dei quali avrebbe puntato a salvaguardare visioni se non interessi propri".

"Al contrario - ha sottolineato Mattarella - si obbediva a un principio elementare che si è, via via, affermato nel comune sentire dei cittadini: la Repubblica è di tutti. La fecondità della stagione costituente la abbiamo misurata nella salute delle istituzioni repubblicane: né rivoluzione in corso tradita né rivoluzione annunciata, come pure qualcuno presumeva di prefigurare, bensì sapiente indirizzo dell'equilibrio tra i diritti dei cittadini e quelli della comunità".

TMNews

Tusk invita polacchi e ucraini al "rispetto reciproco" della storia

Danzica, 25 giu. (askanews) - "Ricordate tutti, senza eccezioni, (...) in Polonia, (...) in Ucraina e i nostri amici in Europa: possiamo costruire il futuro soltanto sulla verità, sul rispetto reciproco e sulla comprensione della storia". Lo ha dichiarato il primo ministro polacco Donald Tusk, all'apertura della Conferenza annuale per la ricostruzione dell'Ucraina, a Danzica.

Una dichiarazione che arriva in seguito a una disputa tra Varsavia e Kiev, scatenata dalla decisione di Volodymyr Zelensky di intitolare un'unità militare all'Esercito insurrezionale ucraino (UPA), a un'organizzazione nazionalista fondata nel 1942 che la Polonia ritiene responsabile della morte di oltre 100.000 polacchi. In risposta, la scorsa settimana Karol Nawrocki, capo dell'Istituto polacco per la memoria nazionale, ha annunciato la revoca della più alta onorificenza del Paese, l'Ordine dell'Aquila Bianca, precedentemente conferita a Zelensky.

"Ricordate, tutti voi - senza eccezioni - miei compatrioti in Polonia, i vostri, Yulia, in Ucraina, e i nostri amici in Europa: possiamo costruire il futuro solo sulla verità, sul rispetto reciproco e sulla comprensione della storia", ha affermato Tusk, rivolgendosi direttamente alla premier ucraina, Yulia Svyrydenko, che ha guidato la delegazione in assenza di Volodymyr Zelensky, la cui partecipazione era stata annunciata prima delle recenti tensioni diplomatiche.

TMNews

La Russa: Assemblea Costituente miracolo di lungimiranza politica

Milano, 25 giu. (askanews) - "Quell'Assemblea che oggi ricordiamo, fu un miracolo di lungimiranza politica, capace di dare il via ad un cammino di pacificazione nazionale non ancora giunto a conclusione, e di arrivare a una sintesi straordinaria con un testo che contiene, come ebbe a dire Piero Calamandrei: 'tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre gioie'". Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, intervenendo in Aula alla Camera in occasione delle celebrazioni per gli 80 anni dalla prima seduta dell'Assemblea Costituente, alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e delle più alte cariche istituzionali. "E proprio la coralità dei lavori della Costituente ci ricorda che la Costituzione è la nostra casa comune", ha sottolineato.

"Una casa comune che i Padri e le Madri Costituenti non hanno voluto fragile e indifesa, ma nemmeno rigida o impenetrabile al cambiamento. Le regole e i principi sanciti nella nostra Carta non sono stati concepiti come freddi monumenti del passato, bensì come una materia viva, destinata a misurarsi e a confrontarsi costantemente con lo scorrere del tempo", ha concluso La Russa.

TMNews