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Sicilia, Partigiani del Pd: si dimetta classe dirigente partito

sabato 10 marzo 2018
1' di lettura

Palermo (askanews) - "Pensiamo che si debba dimettere tutta la classe dirigente del Pd e avviare una rigenerazione del Partito Democratico". La sconfitta del Pd brucia soprattutto in Sicilia, dove il magro risultato ottenuto dai dem, era già stato paventato da una frangia di componenti della segreteria regionale, che dopo essersi dimessi ha dato vita a un movimento interno al partito: i Partigiani del Pd. A guidarli è Antonio Rubino: "Oggi il Pd ha mostrato uno scollamento pesante col nostro popolo. Noi non siamo per rottamare nessuno, siamo per rigenerare il Pd, e pensiamo che questo vada fatto all'interno di una fase ricostituente del Pd". Ad aver penalizzato il Pd, per i Partigiani dem è stata la gestione attuata dal segretario dimissionario Matteo Renzi: "Noi abbiamo denunciato una gestione del partito che non ci ha convinto - ha detto Rubino -, una formazione di liste che non rappresentavano la società siciliana e i risultati ci hanno dato ragione. E' evidente che ci sono responsabilità collettive anche di chi come noi ha guidato il partito, poi le responsabilità principali ricadono su chi ha fatto le scelte. E noi non abbiamo fatto scelte su come presentarci alle elezioni. Ci sembra giusto che chi ha avuto delle responsabilità se le assuma fino in fondo. Siamo di fronte al risultato più basso delle forze democratiche della sinistra, dal 1992".

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È stato sottolineato anche da Elias Khalil, Presidente e General Manager Italy Hub di Lilly: "Non inauguriamo un progetto, ma inauguriamo una visione, una visione molto diversa per un futuro della salute. Dopo i giochi invernali di Milano Cortina 2026 abbiamo già annunciato, che vogliamo lasciare un'eredità duratura, che va al di là dei giochi olimpici, di lasciare qualcosa anche per la società."

Partecipare agli screening gratuiti è semplice: basta prenotare sul sito ioprevengo.com sui link digitali accessibili dai canali social di Lilly o direttamente nelle piazze coinvolte, a partire da quella di Varese, il cui sindaco Davide Galimberti ha espresso ampia soddisfazione per l'iniziativa di Lilly.

Queste le parole: "Un'occasione importante per garantire a tutti una prevenzione efficace. È importante che le piazze del nostro paese siano sempre più frequentate da iniziative di questo tipo, a tutela di tutti i cittadini, ma dell'intera collettività".

All'interno della clinica mobile, completamente accessibile anche alle persone con mobilità ridotta, saranno presenti tre postazioni cliniche per esami rapidi e non invasivi presidiati da professionisti sanitari, un'area dedicata alle consulenze nutrizionali e spazi per attività educative e interattive. Si tratta di un'iniziativa dall'alto valore preventivo.

Aspetto fondamentale come spiegato anche dal Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo: "La Regione lombardia sta investendo sulla prevenzione, sulla sanità territoriale, anche perché andando avanti con l'invecchiamento della popolazione e l'aumento dei costi delle cure dovremo sempre di più investire in prevenzione. Oggi spendiamo il 93% dei fondi per la cura, ma abbiamo bisogno di aumentare la consapevolezza in tutti i cittadini dell'importanza della prevenzione e dell'utilizzo di corretti stili di vita, da cui dipende quasi la metà delle malattie."

L'avventura di "IO PREVENGO", dunque, inizia con i migliori auspici e con il chiaro intento di favorire la diagnosi precoce e promuovere una maggiore consapevolezza sui corretti stili di vita.

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