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Italia sopra la media Ue per numero di donne leader in azienda

sabato 10 marzo 2018
2' di lettura

Roma, (askanews) - Ria Grant Thornton, uno dei principali network di consulenze e revisioni nel mondo, ha pubblicato l'edizione 2018 del report annuale "Women in business": ben 5.000 interviste a ceo e alti dirigenti, sia uomini che donne, in 140 paesi. Le politiche a sostegno delle donne in azienda - focus di quest'anno - siano esse part-time, permessi parentali o parità di salario - da sole non bastano. Sonia Lenza, partner di Ria Grant Thornton: "Pur essendo altissima la percentuale e il numero variegato di politiche rosa in realtà queste politiche non hanno prodotto una rivoluzione", ha spiegato. "La percentuale globale si attesta intorno al 60% di aziende che applicano, vuoi parità di trattamento, vuoi part-time, orario flessibile, etc, ma questa rivoluzione di fatto non c'è stata", ha ammesso, "Occorre percepire la diversità come un valore. Più che diversità è introdurre il valore dell'inclusione", ha sottolineato. Secondo il report, le imprese che hanno almeno una donna in ruoli di senior leadership sono aumentate rispetto al 2017, passando dal 66 al 75% su scala mondiale, ma sono sempre più uomini a comporre numericamente i vertici aziendali: "Seppur il numero totale sulle aziende è aumentato, la composizione e la proporzione fra uomini e donne presenti all'interno dei cda resta pur sempre intorno a un 20-24%". L'Italia con il 71% di presenze femminili negli organi decisionali aziendali e 34% (27% nel 2017) di proporzione nei medesimi organi rispetto alla presenza maschile si conferma tra le primi 10 nazioni al mondo, mentre il dato medio nel vecchio continente resta al 27%. "Devo dire che l'Italia in questa classifica è tra i best performer, perché siamo addirittura al decimo posto nel numero di applicazione sia come tipologie, pluralità di politiche, che estensione di applicazione delle politiche stesse, addirittura siamo fra le eccellenze". A sorpresa gli Stati con più alta percentuale di donne che siedono in posizioni manageriali sono in Asia: prime in classifica sono le Filippine, con il 47%, a seguire Indonesia e Tailandia con rispettivamente il 43% e 42%. "Altri dati sono sia alcune conferme, che sono ad esempio i paesi emergenti, i paesi dell'Est europeo, come ad esempio la Polonia, dove è anche dovuto al crescente fenomeno dell'imprenditoria femminile". "Altri come ad esempio il Sudafrica dove sono state applicate anche dal punto di vista governativo delle proprie e vere politiche di quote e questo ha portato in quei paesi che non avevano questa cultura all'aumento". In Italia il Gruppo Ria Grant Thornton ha oltre 300 professionisti presenti in 18 uffici, tra cui 52% sono colleghe donne, diverse in posizioni manageriali e di partner con responsabilità su progetti attività e settori strategici".

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