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La magia di Hermès incanta Roma, capsula del tempo a via Condotti

sabato 10 marzo 2018
2' di lettura

Roma, (askanews) - Non solo una boutique ma un museo e una galleria d'arte insieme. Apre a Roma, nell'ex negozio di Hermès in via Condotti, un concept esclusivo della maison francese del lusso che celebra attraverso un racconto scenografico il 'gioco' come tema dell'anno. Per l'occasione la designer Matalie Crasset e il curatore d'arte Stéphane Corréard sorprendono i visitatori con 'I tre giochi di prestigio', un'esperienza ludica e inedita. Tre sequenze e tre temi - gli oggetti, la luce e le parole - e tre giochi di magia creano un viaggio attraverso oggetti in collezione, curiosità, invenzioni, trucchi e bauli dei ricordi. Per nove mesi, da marzo a dicembre, lo spazio verrà trasformato in una vetrina magica che cambierà ogni tre mesi, assieme agli oggetti più trasversali della collezione Emile Hermés, nipote del fondatore della maison. Oggetti di oggi e di ieri - dall'orologio da taschino alla bicicletta, da cappelli animati a sculture video e disegni - che dialogano con opere di artisti contemporanei attraverso tre tempi diversi e tre inventori del passato. Giochi di prestigio, magie illusionistiche e altre spettacolari attrazioni si avvicendano a bordo di una stravangate capsula del tempo, ( come quella concepita dal poeta e inventore Raymond Roussel con cui partì nel 1925 per esplorare l'Alsazia e la Svizzera.) Al suo interno, a turno, vengono ospitati gli universi di Jean-Eugène Robert-Houdine, Georges Méliès e Raymond Roussel. Personaggi francesi del XIX secolo e contemporanei di Emile Hermès. A presentare a Roma il nuovo spazio espositivo, oltre ai curatori, Crasset e Corréard, il direttore artistico di Hermès Pierre-Alexis Dumas e l'amministratore delegato di Hermès Italia, Francesca di Carrobbio. "Quest'anno, il 2018 - ha spiegato Di Carrobbio - è l'anno del gioco per Hermès e noi abbiamo detto, come possiamo raccontarlo? Cosa vuol dire? Oggi inauguriamo il primo momento e l'idea è quella di avere delle capsule che sono arrivate dentro Roma dentro cui ritroviamo dei giochi di magia del nostro museo a Parigi. Nella seconda parte la cosa molto interessante è che convivono oggetti del museo con degli oggetti di Hermès attuali, contemporanei, e anche degli oggetti più antichi di Hermès e tutto questo funziona molto bene, tutto attorno al tema della magia". E il fil rouge che lega il tutto è: l'oggetto Hermès non ha tempo: "L'oggetto Hermès non muore mai, questa è un po' l'idea - ha concluso l'amministratore delegato - è un oggetto che si reinventa e dunque il gioco è sognare, inventarsi, star bene insieme. L'oggetto Hermès uno lo può mettere da parte 10 anni e improvvisamente ritrovarlo molto contemporaneo".

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