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MIA Photo Fair, la fotografia e uno spirito più internazionale

sabato 10 marzo 2018
2' di lettura

Milano (askanews) - La fotografia come "motore" del contemporaneo in una città, Milano, che continua a crescere anche sulla scena internazionale. E' questo lo spirito che presiede all'VII edizione di MIA Photo Fair, la fiera che torna a The Mall e le cui novità ci vengono presentate dal fondatore e co-direttore, Fabio Castelli: "La novità principale - ha detto ad askanews - è l'internazionalizzazione, il numero di gallerie straniere rispetto agli anni passati è raddoppiato. Sicuramente è molto attrattivo il fatto che si sia a Milano, perché qui da dopo l'Expo si respira un'aria molto diversa, e molti stranieri vengono a Milano con grande interesse". Passeggiandi tra gli stand si possono incontrare fotografie molto diverse, da pezzi classici eccezionali come il doppio ritratto di Tony Curtis e Jack Lemmon firmato da Annie Leibovitz o la piccola retrospettiva che Aste Bolaffi dedica a Marilyn Monroe, fino a opere quasi pittoriche, nudi magnetici o ancora composizioni super pop e ad alta densità tecnologica. "Mi piace dire - ha aggiunto Castelli - che ci sono moltissime collezioni di arte contemporanea che partono dalla fotografia. La fotografia è uno dei mezzi più attrattivi perché ha un linguaggio più vicino a noi". MIA è sostenuta da due main sponsor, il primo è BNL Gruppo BNP Paribas, che per il settimo anno ha promosso il proprio premio, assegnato per il 2018 al progetto "Joie de Vivre" di Letizia Cariello, presentata dalla storica galleria Massimo Minini di Brescia. Il secondo è Lavazza, che ha portato in mostra il calendario 2018 firmato dal fotografo Platon e dedicato alla sfida della sostenibilità verso il 2030. Francesca Lavazza, membro del Board del Gruppo Lavazza: "Ormai - ci ha detto - è il quarto anno che lavoriamo su queste tematiche grazie anche all'utilizzio della fotografia, un linguaggio che vogliamo portare al grande pubblico e da tanti anni rappresenta la cifra stilistica dell'azienda". Negli spazi di The Mall, fino al 12 marzo, sono presenti 130 espositori e le giornate di fiera vedranno anche un intenso programma culturale che prevede, tra le altre cose, una lectio magistralis di Massimo Recalcati su psicanalisi e collezionismo.

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La polizia israeliana riferisce che i detriti - alcuni di grandi dimesioni - sono stati trovati in più punti, compresi il complesso della Spianata delle Moschee, il Santo Sepolcro e il quartiere ebraico. Sul posto sono intervenuti agenti e artificieri per i controlli e la messa in sicurezza dell'area.

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