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Fondazione Pirelli a Tempo di Libri: cultura verso il futuro

sabato 10 marzo 2018
2' di lettura

Milano (askanews) - Eventi, reading, laboratori creativi: la Fondazione Pirelli partecipa alla fiera dell editoria Tempo di Libri di Milano con un suo stand, dedicato al racconto della cultura d'impresa e della storia stessa dell'azienda, che nel corso dei decenni ha creato, oltre che dei prodotti veri e propri, anche un modo di fare impresa a tutto tondo. E il vicepresidente esecutivo e amministratore delegato di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, visitando lo stand, ha voluto sottolineare, una volta di più, l'importanza della cultura. "Io credo - ha detto ad askanews - che, in un mondo che va così veloce, fermarsi un attimo per guardare indietro, avendo alle spalle una storia, avendo alle spalle l'approfondimento che è sempre su tutti i temi, dalla cultura alla tecnologia, sia un modo per costruire il futuro, quindi questa presenza di giovani che è meravigliosa a questa fiera ci porta a ragionare sul futuro, sempre tenendo un occhio al passato e sapendo che abbiamo tutti una grande opportunità". Scienza e letteratura, design e lavoro: il ragionamento che viene portato avanti dalla Fondazione Pirelli, che festeggia nel 2018 i suoi dieci anni di vita, è vasto e articolato, e rispecchia la personalità e la cultura del suo direttore, Antonio Calabrò. "Io credo - ci ha detto - che la cultura o è popolare o non è, ed è una cultura costruita su un dialogo di competenze, ma anche di ascolto e di attenzione. Abbiamo ridato dignità a una parola: fabbrica, e a un'altra parola: lavoro, e a una terza parola: ricerca. Sono tutte dimensioni che hanno radici nella storia di Milano, come parte essenziale della storia italiana e della storia europea. Ma hanno anche una grande capacità di proiezione in avanti: Milano cresce se sa pensare il futuro ricordandosi le sue radici". La presenza a Tempo di Libri appare oggi anche un modo per sottolineare la relazione con la città e tornare a parlare di cultura della fabbrica può essere una delle vie per immaginare un futuro meno complesso.

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