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Treno, sharing, bus e un solo clic: la sostenibilità di Ferrovie

sabato 10 marzo 2018
2' di lettura

Roma (askanews) - Le Ferrovie dello Stato Italiane cambiano anima, e guardando alla sostenibilità come riferimento fondante delle strategia di business puntano a diventare il player di sistema della mobilità nel Paese integrando servizi, logistica e infrastrutture anche con soggetti diversi. E' la nuova visione del Gruppo FS anticipata nelle linee essenziali nel corso dell'incontro "Le Rotte della Sostenibilità" organizzato a Roma, alla Lumsa, dal Salone della CSR e dell'innovazione sociale. "La proposta che nei prossimi mesi sarà presentata è quella di una piattaforma che si chiamerà 'New Go' che permetterà al viaggiatore di trovare tutte le soluzioni per spostarsi da casa, o ufficio alla destinazione - spiega Lorenzo Radice, responsabile Sostenibilità di Ferrovie dello Stato Italiane - Il viaggiatore non troverà sulla piattaforma soltanto i treni, ma tutte le soluzioni per portarsi da un punto origine alla destinazione. Con un unico biglietto e, virtualmente, un unico clic. Quindi invece di comprare tanti biglietti, facendo attenzione ai singoli passaggi, potrà avere un unico biglietto per un unico viaggio. Non necessariamente solo con Ferrovie, ma anche con partner, come già avviene con il car-sharing o il bike-sharing e con altre soluzioni di questo tipo". La piattaforma sarà solo uno dei tanti tasselli che vanno a rimodellare il nuovo ruolo che Ferrovie vuole ricoprire in una prospettiva di mobilità sostenibile. Ruolo che poggia su 5 pilastri: integrazione modale dei passeggeri, logistica integrata, infrastrutture integrate, sviluppo internazionale, e centralità dell'utente anche in chiave digital. "La mission del gruppo è ora la mobilità sostenibile - conferma Radice - abbiamo cambiato pelle. Prima ragionavamo più in termini di 'treni'. Ora, certo, i treni sono l'asse portante, ma dobbiamo integrarci con tutte le altre modalità di trasporto contro l'unico nemico che è l'auto privata". Nel nostro paese il 75 per cento di tutti gli spostamenti avviene su gomma e solo il 2 per cento su treno. Sulla scorta di questi dati la proposta del Guppo FS appare davvero rivoluzionaria. "Dobbiamo far bene il nostro lavoro - conclude il responsabile Sostenibilità di Ferrovie dello Stato Italiane - e facendolo sempre meglio riusciremo a convincere sempre più cittadini a utilizzare i nostri servizi; questo vale sia per i passeggeri sia per le merci, perché anche per le merci la ripartizione è molto spostata verso la gomma. E vogliamo proporre servizi migliori per trasportare merci sempre più su ferro e meno su gomma". L'incontro romano dedicato a "Le Rotte della Sostenibilità" è stato organizzato dal Salone della CSR e dell'innovazione sociale come tappa di avvicinamento all'appuntamento nazionale a Milano, in Bocconi, il 2 e 3 ottobre 2018.

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Questo, ha continuato Schlein, "lo dice anche chi, come me, è stata parlamentare europea in una fase in cui la battaglia per gli italiani era quella di far condividere a tutti i paesi membri la responsabilità sulla condivisione dell'accoglienza" dei migranti. E quindi, ha rilevato, "non è un successo di Giorgia Meloni il fatto che di questo non si parli più in quel Parlamento; anzi, è una resa".

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