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Minniti: a Napoli 100 uomini in più per contrastare baby gang

sabato 20 gennaio 2018
1' di lettura

Napoli (askanews) - A Napoli per contrastare il fenomeno delle baby gang, che negli ultimi due mesi ha visto il ferimento di 11 ragazzini, saranno inviati ulteriori cento uomini che rientreranno nel progetto "sicurezza giovani". Ad annunciarlo il ministro dell'interno, Marco Minniti, a conclusione di un lungo Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica straordinario svoltosi in Prefettura. I rinforzi interverranno "nelle zone dove ci sono giovani e giovanissimi", ha spiegato Minniti aggiungendo che dovrà essere chiaro che "lo Stato è a fianco a loro". "Non si deve consentire alle baby gang di cambiare le abitudini ai giovani di questa città", ha proseguito il titolare del Viminale. È stato, inoltre, deciso che ci sarà "un contatto diretto tra i municipi e le forze di polizia". Accanto alle municipalità, infatti, saranno realizzati 10 distretti di polizia che diventeranno, secondo quanto auspicato da Minniti, "riferimenti unici nel quartiere" garantendo anche "politiche di sostegno sociali" e rafforzando una serie di iniziative in tal senso. Il titolare del Viminale ha specificato che questo provvedimento non comporterà la "sostituzione dei commissariati, ma saranno una aggiunta".

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Max Pezzali sbarca a Londra con il Max Forever - Goes to Europe 2026

Londra, 15 apr. (askanews) - Max sbarca a Londra ed è un grande karaoke collettivo. Si è aperto con un successo martedì sera nella capitale inglese il Max Forever - Goes to Europe 2026, il primo tour europeo di Max Pezzali prodotto da Vivo Concerti. Un debutto attesissimo che ha segnato l'inizio di una nuova avventura internazionale per l'artista, accolto con grande entusiasmo e calore dal pubblico dell'O2 Academy Brixton.

Lo show ha conquistato la platea in un continuo appassionante karaoke collettivo: un grande momento di festa e condivisione all'insegna di canzoni e storie senza confini, un viaggio hit dopo hit nel mondo di Max con una scaletta pensata per far cantare e regalare forti emozioni al pubblico dalla prima all'ultima nota, celebrando un repertorio che ha segnato e continua a segnare intere generazioni, e quel senso di appartenenza che unisce gli italiani ovunque si trovino.

Con Max Forever - Goes to Europe 2026 - per tutto il mese di aprile con tappe a Ginevra, Zurigo, Bruxelles, Parigi, Koper, Barcellona e Madrid- Max Pezzali riscalda l'atmosfera in attesa del grande tour negli stadi italiani, in programma nei mesi di giugno e luglio, che lo vedrà nuovamente protagonista della stagione dei concerti estivi. Quindici gli appuntamenti -molti dei quali già sold out- di Max Forever gli anni d'oro - stadi 2026, con partenza da Lignano Sabbiadoro (7 giugno - Stadio Teghil) per poi toccare Torino (13 e 14 giugno - Allianz Stadium); Napoli (19 giugno - Stadio Maradona); Roma (23 e 24 giugno - Stadio Olimpico); Bologna (27 e 28 giugno - Stadio Dall'Ara); Messina (1 e 2 luglio - Stadio F. Scoglio); Bari (5 luglio - Stadio San Nicola); Padova (8 e 9 luglio - Stadio Euganeo) e Milano (11 e 12 luglio - Stadio San Siro).

A chiudere il 2026 sarà ancora Milano con Max Forever - Stessa storia stesso posto stesso bar, una vera e propria residency all'Unipol Dome Milano Santa Giulia nelle date del 22, 23, 26, 27, 29 e 30 dicembre 2026.

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Tenere sotto controllo i parametri vitali con Corsano

Roma, 15 apr. (askanews) - Tenere sotto controllo i parametri vitali del paziente in tempo reale è adesso possibile grazie a Corsano di Medtronic. Un semplice bracciale che, grazie alle tecnologie di ultimissima generazione al suo interno, consente di diagnosticare tempestivamente qualsiasi segnale di peggioramento della salute del paziente. Apripista il Policlinico Umberto I di Roma, primo in Italia ad adottare il sistema Corsano. Ne ha parlato Francesco Pugliese, Capo Dipartimento Emergenza Urgenza del Policlinico Umberto I: "Nasce da qui l'idea di qualcosa di semplice, di facilmente fruibile, che garantisca questo tipo di monitoraggio. L'idea che ha sviluppato Corsano, di un braccialetto da collegare all'interno di una rete wifi, ci permette, all'interno di un'area molto dedicata e particolare come quella del pronto soccorso, di tenere sotto controllo con un sistema di monitoraggio tutti i pazienti che accedono, pur non avendo la possibilità di essere logicamente vicini fisicamente al paziente".

Monitoraggio continuo e miglior assistenza. Corsano si candida ad essere un'alternativa valida agli strumenti tradizionali di monitoraggio del paziente.

"L'accorciamento drastico di questi tempi, da quando comincia a insorgere l'evento di criticità a quando si interviene, tutto quello che è tempodipendente è un giovamento, più si accorcia il tempo e più è un giovamento per il paziente. La risposta che abbiamo verificato, nel corso di questo primo avvio sperimentale da parte dei pazienti, è un incremento del loro senso di sicurezza, perché pensano che attraverso questo braccialetto qualcuno li controlla, qualcuno gli sta vicino, quindi migliora anche il rapporto tra gli operatori e i pazienti all'interno dell'area pronto soccorso" ha concluso Pugliese.

In un ambiente in rapido sviluppo come quello sanitario, l'assistenza e la prevenzione devono camminare di pari passo con le tecnologie di nuova generazione, con l'obiettivo di ridurre la pressione sulle strutture ospedaliere e risolvere la problematica della carenza di personale.

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Droga e armi a Roma, 13 arresti: anche un ex Banda della Magliana

Roma, 15 apr. (askanews) - Blitz dei carabinieri a Roma all'alba: 13 arresti nell'ambito di un'indagine su traffico di droga e reati aggravati dal metodo mafioso. Torna in carcere anche uno storico esponente della Banda della Magliana.

L'ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal Gip del Tribunale di Roma su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi anche da guerra, ricettazione, estorsione, lesioni personali gravi, tentata rapina e tentato omicidio.

L'ex esponente della Banda della Magliana tra gli arrestati, è ritenuto vicino al clan Senese e a una cosca di 'ndrangheta. Secondo gli inquirenti avrebbe favorito l'approvvigionamento di droga destinata alle principali piazze di spaccio della Capitale, tra cui Trullo, Corviale, Magliana Nuova, Monteverde Nuovo e Garbatella.

Le indagini hanno documentato incontri con esponenti della criminalità organizzata, anche grazie a telecamere nascoste e microspie, in un ristorante di famiglia a Testaccio. A capo dell'organizzazione dedita allo spaccio vi sarebbe un altro esponente della mala romana, già arrestato perché ritenuto tra i mandanti dell'omicidio di Cristiano Molè, avvenuto a Corviale a gennaio 2024. Nel corso dell'operazione sono stati sequestrati droga e armi.

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