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Nel nuovo cd di Peter Cincotti una dedica a Roma: "Amore libero"

sabato 14 ottobre 2017
2' di lettura

Roma, (askanews) - "Long way from home" (Freddy Eggs Records/Artist First) è il nuovo album di Peter Cincotti, eclettico musicista newyorkese. Abbiamo incontrato l'artista italo-americano (i genitori sono originari di Cervinara, in provincia di Avellino) a Roma, dove si trovava per la promozione del nuovo album (in uscita il 13 ottobre), il suo quinto in studio (a 5 anni dal precedente "Metropolis), ma il primo completamente autoprodotto (tramite crowdfunding): "E' un passo importante, è il primo disco che ho prodotto e arrangiato e scritto e ho costruito il mio studio privato: avere pieno accesso e pieno controllo e anche la tecnologia dove è arrivata ora ti dà accesso a cose, che puoi fare con le tue mani, cambia il modo in cui pensi, in cui scrivi e sicuramente ha avuto effetto su questo disco". Cincotti suona il piano da quando aveva tre anni, un vero enfant prodige, poi è venuto il canto, ma ancora prima gli arrangiamenti e le lyrics: "E ora la produzione è la cosa più grossa, tutte queste cose sono diventate un'unica cosa, un unico pezzo". Il nuovo album rappresenta un'evoluzione anche dal punto di vista musicale. Cincotti ha cercato un suono più moderno, dando un ruolo centrale al pianoforte, un tocco pop con imprinting jazz, come all'inizio della sua carriera: "Sì, volevo che il piano fosse al centro di ogni canzone e volevo un piano attivo, molto ritmico, in un ambiente molto contemporaneo - ha affermato, sottolineando - Questo disco è stata un'opportunità per me di trovare un modo per usare il piano in un contesto moderno". Le sue origini italiane rendono i pezzi dedicati a Roma e Palermo speciali: "Ho visitato molto l'Italia, ha influenzato il disco, in particolare le canzoni 'Roman skies', dedicata a Roma, e 'Palermo' alla Sicilia - ha spiegato - (Roman skies) è la storia di due persone che vengono a Roma ed è l'unico posto dove possono essere liberi". E se gli si chiede la sua canzone italiana preferita dice... "Come ho detto prima, una canzone di Gianna Nannini, scusate, l'ho sentita ieri alla radio, hanno fatto sentire la nuova canzone e mi è piaciuta davvero". Cincotti, che ha fatto un cameo in Spider man e una recente apparizione in "House of Cards" cantando con Kevin Spacey, arriverà in Italia a dicembre per quattro tappe del suo tour mondiale: a Firenze (12 dicembre, Teatro Puccini), a Roma (13 dicembre, Auditorium Parco della musica), a Salerno (14 dicembre, Modo) e a Bari (15 dicembre Teatro Forma). "Mi piace essere in giro e sono pronto alla tournée ora che ho finito questo disco. Sono pronto... Sono pronto!", ha concluso.

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"Femmenell", il docufilm sui femminielli napoletani arriva su RaiPlay

Roma, 30 giu. (askanews) - Una clip tratta da "Femmenell- City of Mermaids" il pluripremiato documentario di Andrea Fortis dedicato all'universo dei femminielli napoletani, antica figura non binaria radicata da secoli nella cultura popolare di Napoli, che arriva gratuitamente e in esclusiva su RaiPlay.

Già vincitore del Premio Rai Cinema, dedicato a Franco Scaglia, al decimo Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo e del premio come Miglior Documentario al Bahamas International Film Festival e al Lakecity International Film Festival di Mumbai, il film è diventato anche un modo di ricordare e rendere omaggio a Ciro Cascina, conosciuta da tutti come Ciretta, protagonista e anima del documentario, scomparsa lo scorso 12 giugno. La sua morte ha lasciato un grande vuoto nella comunità dei femminielli napoletani, nel mondo dell'attivismo italiano e in tutti coloro che l'hanno conosciuta. La sua immagine nel documentario è una sorta di testamento visivo.

"Femmenell" accompagna lo spettatore seguendo le esistenze di chi incarna questa presenza millenaria nella metropoli contemporanea. Lontano da ogni esotismo o spettacolarizzazione, Fortis restituisce al pubblico ritratti intimi di persone reali che lottano per la propria sopravvivenza contro i flussi globalizzanti della modernità e la trasformazione dei quartieri storici della città.

Come moderni Don Chisciotte, i Femminielli combattono contro il mutare del tempo. I nuovi modelli che ne derivano stanno travolgendo tutto, tuttavia molte tradizioni secolari legate a questa figura, come lo Sposalizio, la Figliata dei Femminielli o il Pellegrinaggio a Montevergine, sopravvivono ancora. Un viaggio tra sacro e profano, nella speranza che finché esisterà Napoli, esisteranno i Femminielli.

Nati maschi e cresciuti "come femmine" all'interno delle famiglie del popolo napoletano, i femminielli hanno storicamente occupato un ruolo sociale riconosciuto: portatori di buona fortuna, presenti nei riti della tombola, della Candelora e del presepe. La loro figura precede e supera le categorie moderne di genere, affondando le radici in una visione del mondo tutta napoletana in cui l'ambiguità non è scandalo ma simbolo.

"Femmenell è un atto di restituzione di visibilità, di dignità e di memoria a una comunità che è parte integrante dell'identità culturale di Napoli" ha dichiarato il regista. "Portare questa storia oggi su RaiPlay, nel mese del Pride e a pochi giorni dalla dolorosa scomparsa di Ciretta, significa permettere alla sua voce e alla sua battaglia di continuare a vivere, parlando al grande pubblico".

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Jazz'Inn 2026, il borgo di Ostra laboratorio di innovazione nazionale

Ostra, 30 giu. (askanews) - Il futuro dell'economia italiana non passa solo dalle grandi città, ma si progetta anche tra le mura medievali dei borghi: fino al 3 luglio Ostra, in provincia di Ancona, si trasforma in laboratorio diffuso di innovazione grazie alla prima tappa di Jazz'Inn 2026, l'iniziativa di Fondazione Ampioraggio che da dieci anni coinvolge startup, imprese e pubblica amministrazione in un unico ecosistema collaborativo di sviluppo sostenibile.

La formula ambisce a unire il ritmo della condivisione all'efficacia del business concreto, con decine di tavoli di co-progettazione per rispondere a sfide reali. Con Jazz'Inn, Fondazione Ampioraggio vuole portare l'innovazione fuori dai luoghi tradizionali e dentro i territori, in un viaggio che unisce l'Italia, da nord a sud, dai borghi alle metropoli, un percorso che in questa decima edizione ha visto il tour di lancio passare per Campobasso, Ancona, Salerno, Napoli, Padova, Firenze, Livorno e Roma.

I numeri della tappa di Ostra, dedicata al tema "Umanità Aumentata - persone oltre la tecnologia", parlano dell'incontro di 60 Case Giver e 40 Startup e oltre 30 laboratori di progettazione collaborativa in cui imprese, cittadini, professionisti, associazioni e amministratori provenienti da diverse parti d'Italia contribuiscono alla costruzione di nuove prospettive.

Dopo il confronto, spazio a concerti, aperitivi con degustazioni del territorio e incontri informali. Mentre le note del jazz fanno da colonna sonora alle serate nei vicoli, di giorno si scrive il domani delle comunità locali, in un percorso che porterà in autunno, dal 9 al 13 novembre, ad arrivare nella Capitale.

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Herzog (Israele): Europa cambi rotta su sanzioni, serve il dialogo

Milano, 30 giu. (askanews) - Il presidente israeliano Isaac Herzog esorta a un "cambio di rotta" rispetto agli appelli europei al boicottaggio e alle sanzioni contro Israele per la questione di Gaza, parlando in Romania durante una visita di Stato. "Le minacce non favoriscono la pace, il dialogo sì", ha affermato in una conferenza stampa, al fianco del suo omologo rumeno Nicusor Dan.

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Scuola, Meloni: Stato garantisca a studenti vera uguaglianza in partenza

Roma, 30 giu. (askanews) - "Dovete essere pienamente liberi quando farete le vostre scelte, non dovete avere dei limiti che sono stati precostituiti, che non dipendevano da voi, che dipendevano dalla condizione da quale arrivavate, dalla famiglia nella quale nascevate... Queste barriere vanno rimosse. La vera uguaglianza esiste davvero nel punto di partenza, non nel punto d'arrivo. Uno Stato giusto costruisce le condizioni per cui tutti devono avere le stesse opportunità, poi però dove arrivi quello lo Stato non lo può determinare, quello lo determinate voi: con la vostra capacità, con la vostra determinazione con la vostra passione. Quello che noi stiamo cercando di fare è cercare di costruire queste condizioni di partenza pari per tutti anche in una dimensione che diventa molto molto importante oggi che è la vostra capacità di confrontarvi con i vostri coetanei". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo al Ministero dell'Istruzione all'evento "Gli studenti italiani in Europa", dedicato al piano per il potenziamento dell'apprendimento delle lingue, promosso dal MIM.

Ovvero, ha sottolineato Meloni, "il più importante programma di formazione linguistica di mobilità internazionale che è stato mai realizzato in Italia per gli studenti delle scuole superiori, un investimento da 420 milioni di euro di fondi strutturali europei che noi decidiamo di destinare a questa sfida per consentire ad almeno 150.000 ragazzi e ragazzi italiane di vivere un'esperienza che consideriamo particolarmente importante, cioè trascorrere un periodo in un paese europeo".

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