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TTG Rimini, trade protagonista. Novità BlueBiz per Air France-KLM

sabato 14 ottobre 2017
2' di lettura

Rimini, (askanews) - Il TTG Incontri, la più importante fiera B2B del turismo in Italia, conferma sin dal suo primo giorno della edizione 2017 il successo di una formula capace anno dopo anno di rinnovarsi ma che resta fermamente legata al rapporto sempre più stretto tra gli operatori del settore e la distribuzione del prodotto. E' il cosiddetto trade, l'intermediazione delle agenzie che si sta riposizionando nell'era del turismo digitale, con un nuovo protagonismo e nuove formule. Denominatore comune e punto di incontro tra offerta e domanda resta sempre la soddisfazione del cliente e da lì la sua fidelizzazione. In quest'ottica non è un caso che tra le novità più interessanti presentate al TTG ci sia BizRewards, il nuovo contest di Air France-KLM che premia proprio gli agenti di viaggio per ogni iscrizione attiva di un'azienda al programma BlueBiz dedicato alle Pmi. I numeri raccontano la piena soddisfazione delle aziende e la validità di questa innovativa cooperazione tra attori del mercato. Nadia Azale, direttore vendite per l'Italia di Air France-KLM: "Ad oggi abbiamo già nel programma BlueBiz più di 1500 nuove Pmi associate, parliamo del periodo gennaio-ottobre. Arriveremo certamente a 2000 entro la fine dell'anno". Aprendo il discorso all'intera proposta rivolta al mercato italiano, al TTG Incontri il gruppo franco-olandese non solo cresce nel segmento corporate e business ma e soprattutto espande frequenze, rotte e destinazioni anche i connessione. Con alcuni focus particolari, che toccano lo stivale parimenti dal nord al centro e al sud. Ancora Nadia Azale: "Stiamo investendo molto nel network. Quest'anno abbiamo più di 50 nuove destinazioni in tutto il mondo. E per quanto riguarda il mercato italiano segnalo innanzitutto l'aumento delle frequenze su Bologna, anche per KLM, con una volontà chiara di puntare e rafforzare le attività sullo scalo bolognese. Il tutto offrendo via Parigi e Amsterdam importanti connessioni sul nord e sud America. Ma cresciamo anche su Roma, sia con Air France sia con KLM, considerato che Roma resta certamente il cuore del mercato italiano. Siamo poi in inverno anche su Catania, dopo il successo dei voli estivi. Ricordiamo anche l'attività di Transavia, la nostra compagnia specializzata nelle destinazioni leisure. Per completare il quadro segnalo per l'inverno anche i voli da Rotterdam e Amsterdam rispettivamente su Venezia e Olbia, a conferma di una offerta completa e sempre più apprezzata dai viaggiatori italiani". La volontà di crescere in Italia, anzi su tutta l'Italia, la conferma anche Jerome Salemi, direttore generale East-Med di Air France-KLM: "In inverno la capacità offerta è aumentata dell'8 per cento tra l'Italia e l'aeroporto di Parigi Charles De Gaulle, e del 12% su Amsterdam. Ma vogliamo ancora crescere sul mercato italiano, e lo stiamo facendo come detto dal Nord al Sud".

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Hagai Levi presenta "Etty", dai diari di Hillesum a Israele oggi

Roma, 30 apr. (askanews) - Sarà presentata in anteprima il 6 e 7 maggio al Nuovo Sacher di Nanni Moretti "Etty", la nuova serie di Hagai Levi, creatore di "In treatment" e "The Affair". Lo sceneggiatore, regista e produttore israeliano sarà ospite nel cinema romano il 7 maggio insieme all'attrice Julia Windischbauer.

"Etty" ripercorre lo straordinario viaggio interiore di Etty Hillesum, scrittrice olandese di origine ebraica, che in un'Amsterdam sotto occupazione nazista intraprese un percorso terapeutico. Quella che iniziò come un'esplorazione personale si trasformò in un risveglio spirituale documentato nei suoi diari, e nella scoperta di un'incredibile forza interiore che la portò a scegliere di condividere il destino del proprio popolo, anche se avrebbe avuto la possibilità di salvarsi. Levi ha spiegato: "All'inizio della sua trasformazione è una persona normale, come tutti noi, nevrotica, narcisista, poi va oltre. Credo che la gente possa identificarsi, capire che si può arrivare ad avere più forza, un equilibrio, una libertà, essere in pace con se stessi".

Levi ha ambientato la sua storia ai giorni nostri per far meglio comprendere la personalità di Etty e anche perché nel mondo si sono riaffacciati totalitarisimi, e assistiamo a discriminazioni e violenze impunite. "Quando leggi i suoi diari non pensi che sia una storia del passato, o sull'Olocausto, è veramente contemporanea, tocca tutti noi. - ha detto Levi - Ho mostrato la serie nel mio Paese nei mesi passati e ha avuto un successo incredibile, la gente ha capito che parlava anche di Israele oggi, delle tendenze fasciste, dei totalitarismi, dell'odio. Hanno pensato esattamente a quello che sta accadendo ora lì. In qualche modo credo che valga anche per l'Europa e il resto del mondo, dove vediamo sempre più il pericolo rappresentato dall'ultradestra".

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Re Carlo III rende omaggio ai caduti al cimitero di Arlington

Milano, 30 apr. (askanews) - Re Carlo III ha reso omaggio ai soldati americani caduti al cimitero militare di Arlington nell'ultimo giorno di una visita di Stato volta a sanare le relazioni tra Gran Bretagna e Stati Uniti, rese tese dalla guerra in Iran.

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Pecoraro Scanio: serve trasparenza per i cibi ultraprocessati

Milano, 30 apr. (askanews) - "È il momento di dire basta ai cibi ultraprocessati e alla presenza di residui chimici inaccettabili nei prodotti agroalimentari in Europa. La salute dei cittadini, a partire dai più giovani, deve tornare al centro delle politiche alimentari europee".

Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde e promotore della rete Ecodigital, intervenendo a margine dell'evento promosso dalla Fondazione Aleteia e Coldiretti con il commissario europeo alla salute e la partecipazione di rappresentanti del mondo agricolo, esperti scientifici e autorevoli esponenti del panorama accademico, tra cui specialisti del Policlinico Gemelli e di diverse università italiane.

"Da anni - prosegue Pecoraro Scanio - esperti, istituzioni e autorità sanitarie europee e internazionali denunciano i rischi legati al consumo eccessivo di cibi ultraprocessati, bevande zuccherate e prodotti industriali privi di adeguata tracciabilità. Questi alimenti sono tra le principali cause dell'aumento di obesità e diabete tra i giovani in tutta Europa".

Nel corso dell'iniziativa è stato inoltre ribadito il valore strategico della dieta mediterranea, riconosciuta anche a livello europeo come modello alimentare di riferimento: "È significativo che lo stesso Commissario europeo alla Salute abbia indicato la dieta mediterranea come un vero e proprio faro. Un modello basato su prodotti freschi, consumo di ortofrutta e riduzione dell'eccesso di proteine animali e zero cibi ultra processati capace di migliorare la salute pubblica e ridurre i costi sanitari legati alle malattie croniche".

Pecoraro Scanio sottolinea l'urgenza di sostenere un'agricoltura di qualità e una filiera trasparente: "Dobbiamo aiutare gli agricoltori che producono cibo sano e sostenere le imprese che lavorano per il benessere collettivo. Dopo il milione di firme raccolte negli anni scorsi per ottenere etichette chiare e tracciabilità completa, continuiamo a chiedere che i cittadini europei possano sapere esattamente cosa mangiano".

Particolare attenzione viene posta ai luoghi pubblici: "È fondamentale garantire alimenti sani nelle mense scolastiche, negli ospedali e in tutte le strutture pubbliche. Non possiamo continuare a offrire prodotti dannosi proprio nei luoghi deputati alla tutela della salute e della crescita dei cittadini".

A testimonianza di una crescente sensibilità sul tema, è stata inaugurata una nuova iniziativa di mercato agricolo di prossimità nei pressi del Policlinico Gemelli di Roma, con una forte partecipazione di cittadini, personale sanitario e pazienti: "Un segnale concreto - conclude Pecoraro Scanio - che dimostra quanto sia sentita la necessità di un'alimentazione sana, genuina e tracciabile. Basta prodotti fake: il futuro è nel cibo di qualità, sostenibile e trasparente".

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Svi 2026, un successo targato Accademia Navale

Livorno, 30 apr. (askanews) - La Settimana Velica Internazionale (Svi) si conferma il cuore pulsante del legame tra Livorno, il mare e la formazione marittima, trasformando le acque toscane in un palcoscenico globale di sport e diplomazia navale. In questo contesto di grande fermento agonistico, l'Ammiraglio Alberto Tarabotto, comandante dell'Accademia Navale, traccia un bilancio del modello educativo dell'istituto.

"La Settimana Velica Internazionale è costruita proprio per rafforzare i pilastri del nostro modello formativo. Primo fra tutti è quello della proiezione internazionale. Durante la settimana abbiamo avuto l'onore di ospitare 33 Paesi diversi, rappresentativi di quattro continenti, e di far sì che la settimana fosse molto più che una regata: un vero e proprio esempio di cooperazione e di confronto fra gli allievi della nostra accademia e quelli delle 33 accademie navali che hanno partecipato a questa attività. Ma non è solo questo -continua l'Ammiraglio- è anche l'altro pilastro che viene sviluppato, quello dello sport velico, perché la vela rappresenta per noi non soltanto uno sport, ma un vero e proprio elemento di professionalità del modello formativo".

L'edizione attuale ha segnato numeri importanti per la manifestazione, consolidando il prestigio delle regate livornesi nel panorama agonistico internazionale.

"Quest'anno è stato ancora, se vogliamo, un anno di record in termini di adesione e partecipazione. Abbiamo coinvolto più di 400 barche nelle varie classi che competono in mare, con un'aggregazione di migliaia di persone, non soltanto riferite agli atleti, ma a tutto ciò che ruota intorno al mondo dell'atleta. Un esempio su tutti: la competizione del circuito nazionale delle classi 420 e 470, che trascina con sé i migliori atleti nazionali in un confronto nelle acque livornesi assolutamente importante anche per la qualifica agli europei".

L'impegno dell'Istituto, tuttavia, non si limita al campo di regata, ma si estende a una programmazione formativa d'avanguardia che attira studenti da ogni latitudine.

"L'Accademia Navale non impiega soltanto lo sport per dare concretezza alla propria proiezione internazionale -conclude l'Ammiraglio Tarabotto- ma da circa dieci anni ha iniziato a sviluppare un semestre che noi chiamiamo International Naval Semester, tenuto interamente in lingua inglese, che permette a tutti i Paesi del mondo di poter fruire dell'offerta formativa di questo istituto. Questo è uno strumento importantissimo che ha permesso di ampliare il panorama dei paesi con cui cooperiamo, fino a essere rappresentativi di 37 paesi, espressione di quattro dei cinque continenti".

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