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Il popolo di Gaza saluta con sollievo l'accordo tra Fatah e Hamas

sabato 14 ottobre 2017
2' di lettura

Gaza (askanews) - Lo storico accordo tra Fatah e Hamas, firmato al Cairo dopo giorni di intensi colloqui, segna una nuova tappa della riconciliazione tra i due movimenti palestinesi rivali, al termine di un decennio di dissensi che ha contribuito, di riflesso, a congelare sia i tentativi di pace con Israele sia il riconoscimento internazionale di uno Stato palestinese. Anche se il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che la riconciliazione tra Hamas e al Fatah rende più difficile raggiungere la pace in Medioriente. "Israele si oppone a ogni forma di riconciliazione in cui l'organizzazione terroristica Hamas non riconsegni le armi e non smetta di combattere per la distruzione di Israele", ha dichiarato Netanyahu su Facebook, aggiungendo che la riconciliazione tra al Fatah e Hamas non fa che complicare la ricerca della pace. Ma gli abitanti di Gaza preferiscono celebrare con sollievo l'intesa, sperando di lasciarsi definitivamente alle spalle un drammatico periodo di lacerazioni e confronti anche feroci e spietati. "Per la prima volta sembra di capire che questa riconciliazione è governata da autentiche buone intenzioni che la rendono concreta" spiega questa donna. "Siamo felici per il nostro popolo, quello che vive qui e quello della diaspora, in fondo siamo tutti palestinesi". "Oggi vedo più sorrisi e speranze sul volto dei giovani che su quelli dei dirigenti politici. Sono loro i più ottimisti riguardo a questo accordo" sottolinea un altro abitante della Striscia. "Si tratta di una festa per il popolo palestinese e per gli uomini e le donne di Gaza" rincara un altro. "Tutti non fanno che parlare di questo accordo". In realtà, non tutti i punti spinosi sono stati risolti e le parti si sono date due mesi di tempo per trovare la strada di un accordo completo. Ma oggi Gaza vuole solo lasciare spazio alla speranza.

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