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Terapia dolore, tappa a Termini Imerese del NienteMale Roadshow

sabato 6 maggio 2017
2' di lettura

Termini Imerese (askanews) - Mal di schiena, ginocchia che non funzionano più tanto da dover ricorrere alle protesi. Il dolore cronico in Italia riguarda 12 milioni di persone. Si tratta di una vera patologia e in quanto tale lo Stato deve garantire l'accesso alle terapie per alleviare sul dolore. La legge c'è, è la 38 del 2010, ma ancora oggi non è molto conosciuta. Per divulgarla in ogni angolo e provincia del paese è in corso il "NienteMale Roadshow" che è passato ora da Termini Imerese, in Sicilia, quinta tappa di questo percorso itinerante di incontri, un format ideato da Ital Communications di Attilio Lombardi, e realizzato con il contributo educazionale di Angelini. Gianluigi Frozzi, CEO di Angelini Farmaceutica, spiega perché l azienda farmaceutica ha deciso di impegnarsi nel roadshow- "Investe in questo tour perché crediamo sia diritto di tutti i cittadini, soprattutto nelle città di provincia, di conoscere la legge 38 e la possibilità di avere una vita senza dolore. Poi perché come azienda siamo impegnati nella ricerca e e in particolare nella ricerca di prodotti che combattano il dolore". Per la lotta al dolore, l'Italia risulta tra le ultime nazioni europee, insieme a Grecia e Portogallo: purtroppo, come evidenziato anche dal Ministero della Salute, nel nostro Paese esiste un vuoto assistenziale nelle tematiche riguardanti il dolore. E questo, nonostante l'innovazione portata dalla legge 38/2010. Per questo iniziative come quella di Termini Imerese sono importanti, come ha sottolineato Davide Faraone, Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute. "Naturalmente conta anche la legislazione all avanguardia che dobbiamo avere e per questo stiamo discutendo in Parlamento perché dobbiamo disciplinare e rendere questo tipo d intervento sempre meno abusivo. Quindi fanno bene queste iniziative perché servono a sensibilizzare". D'altronde, come ha ribadito ancora una volta il professor Guido Fanelli, tra gli estensori della 38 del 2010, nonché una delle anime di questo roadshow divulgativo, in Italia non si conoscono leggi, come questa, che sono all'avanguardia nel panorama internazionale. "L'Italia è uno strano paese dove le leggi coercitive - come non andare a 130 all'ora in autostrada - le sanno tutti perché c'è la multa, mentre le leggi di progresso come quella sulla terapia del dolore non le sa nessuno".

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