CATEGORIE

Come smettere di fumare: prodotti 'alternativi' meno nocivi?

domenica 4 giugno 2017
2' di lettura

Roma, (askanews) - Un dilemma per scienziati e ricercatori: in Italia il numero dei fumatori diminuisce fra gli uomini ma aumenta fra le donne. Le campagne dissuasive non paiono funzionare; per questo esperti e scienziati discutono sulle forme alternative alle sigarette tradizionali per abbattere gli effetti nocivi e per tutelare anche i fumatori passivi. Secondo una ricerca dell'Oms, il consumo di tabacco rappresenta la seconda causa di morte nel mondo e la principale causa di morte evitabile: 6 milioni di persone perdono la vita ogni anno per i danni da tabagismo: se ne è parlato anche in occasione del No Tobacco Day del 31 maggio. I prodotti alternativi, tra i quali quelli a tabacco riscaldato, sembrerebbero avere conseguenze minori sulla salute, come spiega il professor Claudio Ferri, Direttore dell'Unità Operativa di Medicina Interna e Nefrologia dell'università dell'Aquila: "Sicuramente queste sigarette a minor rischio sembrano esporre il paziente fumatore a una quantità di tossici drammaticamente inferiori rispetto alla sigaretta tradizionale" I prodotti a tabacco riscaldato, ovvero quelli senza combustione, non espongono chi li usa ai composti chimici che si formano quando il tabacco brucia. Questo in un contesto in cui si continuano a cercare nuove soluzioni: "La ricerca scientifica per la lotta al tabagismo è continua, evolve continuamente grazie allo sviluppo di sempre nuovi farmaci e tecnologie che mirano a permettere la disuassefazione al fumo." Per gli specialisti l'obiettivo è arrivare all'abbandono del fumo con un approccio realistico, che tenga conto delle aspettative psicologiche e delle difficoltà di chi vuole smettere di fumare. Come spiega Fabio Beatrice, dell'Ospedale San Giovanni Bosco di Torino. "Penso che forse bisognerebbe porsi non tanto top-down ma in posizione di ascolto e di attenzione verso i fumatori, fornendo proposte per loro ricevibili, perché se le proposte non sono ricevibili di fatto non sono destinate al successo, sono politiche o neo-proibizioniste o top-down che purtroppo non piacciono. Bisogna trovare prodotti graditi ai fumatori che rendano loro possibile mettersi in discussione con l'obbiettivo della disassuefazione. L'impressione è che possa essere una soluzione ricevibile per la stragrande maggioranza dei fumatori che altrimenti continuerà ineludibilmente a fumare."

tag

Ti potrebbero interessare

Gerusalemme, frammenti di missili nei luoghi santi della Città Vecchia

Gerusalemme, 16 mar. (askanews) - Frammenti di missili e di intercettori sono caduti nella Città Vecchia di Gerusalemme, anche vicino ad Al-Aqsa e al Santo Sepolcro, dopo una nuova raffica lanciata dall'Iran verso la città.

La polizia israeliana riferisce che i detriti - alcuni di grandi dimesioni - sono stati trovati in più punti, compresi il complesso della Spianata delle Moschee, il Santo Sepolcro e il quartiere ebraico. Sul posto sono intervenuti agenti e artificieri per i controlli e la messa in sicurezza dell'area.

Resti sono stati trovati anche in un parcheggio della Città Vecchia. Si tratta di una delle aree più sensibili di Gerusalemme, dove sorgono luoghi sacri per le tre religioni monoteiste. Non si segnalano feriti né vittime.

TMNews

Iran, Trump su Mojtaba: "Non sappiamo se sia morto oppure no"

Washington, 16 mar. (askanews) - Donald Trump afferma di non sapere se Mojtaba Khamenei, nuova guida suprema dell'Iran, sia ancora vivo. Il passaggio segna un cambio di tono rispetto ai giorni scorsi: il 13 marzo il presidente americano lo aveva descritto come "vivo ma ferito", mentre ora ammette che Washington non sa con certezza chi stia davvero guidando Teheran.

"Molte persone dicono che è gravemente sfigurato - afferma Trump - Dicono che abbia perso una gamba, una gamba sola, e che sia stato ferito molto gravemente. Altri dicono che sia morto. Nessuno dice che stia bene al cento per cento. Sapete, non ha parlato. L'ayatollah stava seduto e vomitava odio da una sorta di trono. Non bello come un trono vero. Io preferisco molto di più il trono inglese. Però era una sedia vistosa. Ma da quella sedia spargeva odio. Lo vedevate spesso, giusto? Questo invece non lo abbiamo visto affatto. E questo può dipendere da molte ragioni diverse. Non sappiamo se sia morto oppure no".

TMNews

Iran, Trump: alcuni alleati non entusiasti di proteggere Hormuz

Washington, 16 mar. (askanews) - Il presidente Donald Trump ha criticato alcuni alleati degli Stati Uniti per la loro tiepida risposta al suo appello a contribuire alla protezione del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz durante la guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran. "Per 40 anni vi abbiamo protetto e voi non volete essere coinvolti?", afferma Trump, che si è divertito a "mimare" le risposte esitanti di alcuni governanti stranieri, senza però dire apertamente quali fossero.

TMNews

Trump: "Risposta Francia su Hormuz non è perfetta, ma è la Francia"

Roma, 16 mar. (askanews) - La risposta del presidente francese Emmanuel Macron alla richiesta del presidente Donald Trump ai Paesi alleati di aiutare gli Stati Uniti a mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz nel contesto della guerra contro l'Iran "non è stata perfetta": lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in conferenza stampa alla Casa Bianca prima di un incontro con i membri del consiglio di amministrazione del Trump Kennedy Center.

"Ho parlato con lui. Su una scala da zero a dieci, direi un otto. Non è perfetto, ma è la Francia. Non ci aspettiamo la perfezione", è stato il commento di Trump.

TMNews