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Duo di Despacito contro Maduro: dittatore, non usi la nostra hit

sabato 29 luglio 2017
1' di lettura

Roma, (askanews) - Il duo portoricano autore della hit latina "Despacito" ha attaccato il presidente venezuelano Nicolas Maduro per avere "illegalmente" utilizzato la loro canzone per promuovere il controverso voto sulla Costituente. "Appropriarsi illegalmente di una canzone non è paragonabile ai crimini che stai commettendo e hai commesso in Venezuela", ha scritto Daddy Yankee sul suo profilo Instagram rivolgendosi pesantemente a Maduro. Il leader venezuelano domenica ha utilizzato il tormentone sexy durante una trasmissione sulla tv di Stato per sostenere la Costituente, il cui voto si svolge domenica prossima. Le parole sono state cambiate per spingere gli elettori ad andare a votare e scegliere chi riscriverà la costituzione venezuelana. Daddy Yankee ha definito il governo di Maduro "un regime dittatoriale e una beffa per il mondo intero". L'altro cantante, Luis Fonsi, ha diffuso un comunicato affermando "di non essere mai stato consultato, nè di avere mai autorizzato, l'uso o modifiche delle parole di Despacito per fini politici". Sottolineando che in rete esistono già diverse versioni del brano, anche un remix con la voce di Justin Bieber, "deve esserci un limite". La canzone non è stata scritta "per manipolare la volontà di un popolo che chiede a gran voce libertà e un futuro migliore".

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