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Terna, Ferraris: cresciamo senza aumentare il profilo di rischio

sabato 29 luglio 2017
2' di lettura

Roma, (askanews) - Semestrale di Terna sopra le attese degli analisti, numeri in crescita per le principali grandezze del conto economico. Al giro di boa del 2017 la compagnia presenta un consistente aumento dell'utile netto e dei principali indicatori dell'efficienza operativa quali il Mol e il risultato operativo. Ne parliamo con l'amministratore delegato del Gruppo, Luigi Ferraris. "Abbiamo battuto le attese di mercato e abbiamo consegnato risultati in crescita, compreso l'utile netto che è risultato in crescita dell'8%. Cosa c'è dietro questo miglioramento? C'è sicuramente una miglioramento della performance operativa, lo scorso anno Terna ha acquisito degli asset dalle Ferrovie consolidando un perimetro più ampio di reti di alta tensione e nel processo di integrazione ha conseguito anche dei risparmi mantenendo i ricavi fermi. Quindi questo ha portato un contributo sicuramente alla redditività operativa. Inoltre abbiamo beneficiato anche di un costo del debito più basso rispetto all'esercizio precedente. Complessivamente quindi abbiamo consegnato un 350 milioni di utile netto". Nei radar anche un miglioramento della politica dei dividendi. "L'aspettativa rispetto a un possibile aumento dei dividendi parte innanzitutto da una situazione patrimoniale-finanziaria solida con margini di maggiore utilizzo della risorsa finanziaria e quindi di possibilità di investire in crescita e quindi rendere partecipi i nostri azionisti a questa crescita. Attualmente abbiamo una dividendo policy che è basata su un valore, non c'è una percentuale applicata all'utile netto ma c'e' un valore assoluto al quale è stato associato una ipotesi di crescita del 3% annuo. I numeri li dovremmo svelare a marzo dell'anno prossimo quando presenteremo il piano industriale". Sulla distribuzione geografica degli investimenti la compagnia guarda lontano e non esclude novità nella seconda parte dell'anno. "In Europa evidentemente ci sono meno di frequente opportunità di crescita legate ad acquisizioni, in Sud America siamo già presenti con dei progetti che abbiamo vinto, diciamo, in un percorso competitivo e nella seconda metà dell'anno potrebbero esserci altri progetti di questo genere e quindi legati a una cosiddetta crescita organica che potrebbero consentire a Terna di rafforzarsi in termini di presenza in Sud America. Ovviamente, l'ho detto in conference call, lo ridico anche adesso, il tutto deve essere coniugato o per lo meno deve rispettare prima di tutto una stretta e rigida disciplina finanziaria nella valutazione dell'investimento e secondo deve seguire un bassissimo assorbimento di capitale. In altri termini voglio dire che il profilo di Terna come operatore domestico e con un rischio molto contenuto non deve cambiare". Nel carnet della spesa per investimenti c'è anche il mercato italiano, il backbone della compagnia. Riteniamo che ci siano delle opportunità di maggiori investimenti organici nella nostra rete elettrica nel mercato italiano, quindi come dicevo prima in Italia, per assicurare una qualità del servizio costante assecondare la crescita delle rinnovabili e anche fronteggiare queste variazioni climatiche che sono sempre più esasperate".

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Manila, 2 mag. (askanews) - Le manovre Balikatan nelle Filippine evidenziano priorità americane in Asia. Le forze statunitensi mostrano un sistema missilistico antinave NMESIS installato nella provincia più settentrionale delle Filippine, Batanes, vicino alle acque che separano il Paese da Taiwan, durante le esercitazioni militari annuali "Balikatan", che si svolgono sullo sfondo della guerra in Medio Oriente. Lunedì la Cina ha criticato duramente le esercitazioni congiunte, affermando che Stati Uniti d'America, Giappone e Filippine stavano "giocando con il fuoco".

Migliaia di soldati americani e filippini, affiancati per la prima volta da un contingente significativo di forze giapponesi, hanno dato inizio lunedì alle esercitazioni militari annuali, che si svolgono sullo sfondo della guerra in Medio Oriente. Le esercitazioni prevedono simulazioni a fuoco vivo nel nord delle Filippine, di fronte allo Stretto di Taiwan, e in una provincia al largo del Mar Cinese Meridionale, area contesa dove le forze filippine e cinesi si sono scontrate ripetutamente. In una delle esercitazioni, l'esercito giapponese, che contribuisce con circa 1.400 uomini, utilizzerà un missile da crociera Type 88 per affondare un dragamine risalente alla Seconda Guerra Mondiale al largo della costa settentrionale dell'isola di Luzon.

Oltre 17.000 soldati, aviatori e marinai partecipano alle esercitazioni Balikatan, o "Spalla a Spalla", della durata di 19 giorni, un numero pressoché identico a quello dell'edizione dello scorso anno, inclusi contingenti provenienti da Australia, Nuova Zelanda, Francia e Canada. Le esercitazioni Balikatan si svolgono mentre Iran e Stati Uniti, insieme a Israele, si avviano alla fine del cessate il fuoco di due settimane che ha posto fine alla guerra in Medio Oriente, scatenata dagli attacchi a sorpresa israelo-americani contro la Repubblica islamica.

"Indipendentemente dalle sfide in altre parti del mondo, l'attenzione degli Stati Uniti sull'Indo-Pacifico e il nostro incrollabile impegno nei confronti delle Filippine rimangono immutabili", ha dichiarato il tenente generale statunitense Christian Wortman durante la cerimonia di apertura di lunedì. Senza fornire cifre precise, Wortman, comandante del Corpo di Spedizione dei Marines, ha poi comunicato ai giornalisti che circa 10.000 militari statunitensi prenderanno parte alle esercitazioni.

Il capo di stato maggiore delle forze armate filippine, il generale Romeo Brawner, ha aggiunto che l'ammiraglio Samuel Paparo, comandante del Comando Indo-Pacifico degli Stati Uniti, gli aveva assicurato allo scoppio della guerra che l'esercitazione Balikatan di quest'anno sarebbe stata "la più grande di sempre". Tra le armi di ultima generazione che si prevede verranno utilizzate c'è il sistema missilistico statunitense Typhon, presente nell'arcipelago dal 2024, anno in cui le forze statunitensi in visita lo lasciarono, provocando l'indignazione di Pechino. "Prevediamo che verrà impiegato in qualche modo durante l'esercitazione", ha dichiarato Wortman.

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