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Atac in dissesto, Rota si dimette, i cittadini aspettano

sabato 29 luglio 2017
2' di lettura

Roma, (askanews) - Come se non bastassero la saga dell'acqua, e la piaga della spazzatura, Roma si trova alle prese con la crisi del trasporto pubblico dell'Atac. Ormai sono ufficiali le dimissioni del direttore generale della municipalizzata, Bruno Rota: Dopo le interviste che parlavano non solo di conti insanabili e mezzi decrepiti ma anche di assenteismo alle stelle, un'azienda alla rovina. La giunta Raggi aveva replicato che Rota aveva carta bianca, poteva dare dei segnali. E il direttore generale aveva risposto su Facebook accusando i 5 stelle di aver solo proposto nomi di amici da promuovere, non dirigenti da cacciare. "Non intendo fare da capro espiatorio", aveva detto al Corriere della Sera. Poi la rottura. Rota è il terzo capo dell'Atac a lasciare il posto nell'era Raggi. E poi? I cittadini nell'afa estiva, rassegnati al dissesto, ai ritmi già rallentati e alla metro A che chiuderà una tratta per tutto agosto, oscillano fra proposte e rassegnazione. "Non funziona molto bene, soprattutto a Termini dove per prendere la metro c'è moltissima gente sulla banchina, per cui si rischiano incidenti come è successo recentemente" "Il servizio Atac in definitiva non penso che sia così disastrato come dicono. Forse ci vorrebbe un potenziamento della linea tranvaria e un potenziamento del parco mezzi". "Il problema è che non c'è manutenzione degli autobus e neanche aggiornamento del personale, che non è qualificato. A volte passano a volte no. I controllori devono passare e si devono comportare allo stesso modo con gli italiani e con gli stranieri, e non lo fanno". "Magari si potrebbero inserire dei turni di rotazione del personale per cui chi non fa l'autista fa il controllore e viceversa". "No gli stranieri fanno quello che vogliono qui in Italia. Soprattutto extracomunitari parliamo. No neanche i romani pagano, io parlo di delinquenti che vanno arrestati sia italiani che stranieri. "No comment... Totò diceva 'e ho detto tutto'". "Sia la metropolitana spesso che gli autobus. Però non è che funzionano più di tanto. Rotti, senza aria condizionata, spesso saltano le corse. Che le devo dire? Siamo a Roma?"

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In particolare Gulf Shores e Orange Beach presentano chilometri di sabbia bianca, bagnata dalle acque turchesi del Golfo. Il quarzo rende la sabbia eccezionalmente fine, creando un aspetto "bianco zucchero". Ciò è dovuto alla presenza di cristalli di quarzo bianco purissimo, trasportati a valle dai monti Appalachi e depositatisi nel Golfo. In particolare Gulf Shores vanta il più grande programma di barriere coralline artificiali, scenografico per immersioni e snorkeling. Non a caso i pirati un tempo erano di casa da queste parti alla ricerca di luoghi più tranquilli e posti giusti dove - leggenda vuole - seppellire i propri tesori.

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Servizio di Cristina Giuliano

Montaggio di Carla Brandolini

Immagini askanews

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