CATEGORIE

Veneto e Lombardia dicono sì all'autonomia, Zaia: è il Big Bang

sabato 28 ottobre 2017
1' di lettura

Milano (askanews) - Con il referendum consultivo che ha chiamato al voto undici milioni di italiani Veneto e Lombardia scelgono la strada dell'autonomia. Il Veneto supera il quorum e registra un'affluenza record che rasenta il 60% con i sì al 98% tanto che il governatore Luca Zaia parla di "pagina storica per il Veneto" e di "Big Bang delle riforme istituzionali". In Lombardia, dove il quorum non c'era, l'affluenza viene trascinata dal voto nelle valli ma si ferma nella provincia di Milano, sede della Lega di Maroni dove si è votato di meno. Mentre a Bergamo si registra il picco dell'affluenza, arrivando intorno al 40%, con il 95% dei sì. Il governatore Roberto Maroni che aveva posto l'asticella dell'affluenza al 34% per decretare il successo della consultazione si proclama soddisfatto. "Quello che conta per me è che questo dato vuol dire circa tre milioni di voti di lombardi. Che sono più della popolazione di metà delle regioni italiane. Tre milioni che uniti ai due e qualcosa del Veneto fanno per me e per Zaia una forza straordinaruia che metteremo sul tavolo a Roma nella trattativa con il governo". E ora inizia la trattativa per la realizzazione di una maggiore autonomia nelle due regioni. Il governo è pronto ad aprire un tavolo per negoziare ma il ministro Maurizio Martina ribadisce che "il fisco non è oggetto di trattativa, i soldi delle tasse non sono trattabili". Secondo le intenzioni dell'esecutivo la trattativa dovrà ricalcare il modello Emilia Romagna.

tag

Ti potrebbero interessare

G7, Donald Trump è arrivato a Evian

Milano, 15 giu. (askanews) - Donald Trump è arrivato al Royal Hotel di Evian-les-Bains per il vertice del G7 in Francia. Il presidente degli Stati Uniti è arrivato in elicottero da Ginevra, sull'altra sponda del lago di Ginevra, dove era atterrato pochi minuti prima.

TMNews

La Francia presenta la sua dotazione di droni anti-drone "Reaper"

Roma, 15 giu. (askanews) - Il drone militare MQ-9 "Reaper" corre lungo la pista, armato di un missile Hellfire originariamente progettato per bersagli terrestri, prima di decollare per un volo di addestramento dalla base aerea di Cognac-Chateaubernard, nell'ovest della Francia. Parigi negli ultimi anni ha ampliato il proprio arsenale con questo drone di fabbricazione americana il cui nome "Reaper" in inglese significa "falciatrice". "Quello che voglio sottolineare è che, in origine, quel missile Hellfire era stato progettato principalmente per operazioni aria-terra, per lanciare missili e colpire carri armati dagli elicotteri. Il drone Reaper può farlo. La funzione principale del drone Reaper, in origine, era proprio quella di svolgere operazioni aria-terra", ha spiegato il colonnello Amaury Colcombet.

A partire dall'invasione russa dell'Ucraina, la diffusione sempre più massiccia di droni da combattimento (fra cui un'enorme quantità di droni di fabbricazione iraniana Shahed), ha però cambiato radicalmente il quadro, favorendo un nuovo utilizzo per questi aeromobili. "Questa agilità collettiva ci permette di esplorare un nuovo ambito, un po' inaspettato e insperato, per affrontare una nuova situazione caratterizzata dai cosiddetti 'slow mover' (droni o in generale velivoli lenti e che volano a bassa altitudine, ndr), qualcosa che non avevamo necessariamente previsto". "Oggi assistiamo piuttosto alla diffusione di oggetti telecomandati, o meglio di oggetti in qualche modo autonomi, che spuntano un po' ovunque. La domanda che dobbiamo farci come collettività - e su cui molti stanno riflettendo - è se questa accelerazione del ritmo dell'innovazione rappresenti o meno una svolta", ha aggiunto.

TMNews

Vino, la Ciociaria e la Valle di Comino sul tetto del mondo

Roma, 15 giu. (askanews) - C'è un pezzo di Valle di Comino che continua a conquistare le più prestigiose vetrine internazionali del vino. Ancora una volta il Maturano di Antica Tenuta Palombo si afferma infatti al Concours Mondial de Bruxelles, tra le competizioni enologiche più autorevoli e selettive al mondo, confermando il valore di un progetto che ha saputo trasformare un antico vitigno autoctono in una delle eccellenze più riconoscibili del panorama vitivinicolo italiano. Un risultato che va oltre il semplice riconoscimento enologico, a conferma di una storia imprenditoriale costruita sulla visione, sul coraggio e sulla capacità di investire in un territorio spesso lontano dai grandi circuiti del vino internazionale ma ricco di identità, tradizione e qualità.

Il premio ottenuto dal Maturano rappresenta infatti il successo di un percorso iniziato oltre quarant'anni fa e portato avanti con determinazione dalla famiglia Mastrantoni, che ha creduto nella valorizzazione di un vitigno storico della Valle di Comino quando pochi ne intuivano le potenzialità. Oggi quel vino, nato tra le montagne della Ciociaria, viene giudicato e premiato da esperti provenienti da tutto il mondo, diventando ambasciatore di un intero territorio.

Il nuovo riconoscimento al Concours Mondial de Bruxelles rafforza ulteriormente il prestigio dell'azienda e della Valle di Comino, confermando come la valorizzazione dei vitigni autoctoni rappresenti una delle strade più efficaci per raccontare nel mondo la ricchezza e l'unicità dei territori italiani.

TMNews

Calenda: "Vannacci criptofascista, sarà il M5S del centrodestra"

Milano, 15 giu. (askanews) - "Vannacci sarà il 5 stelle del Centrodestra". Lo ha detto Carlo Calenda da Milano, a margine dell'evento al Teatro Parenti durante il quale è stato lanciato il movimento "europeisti.eu".

"Azione non ha fatto parte del Conte 2, perché sapevo che i 5s una volta messi lì dentro non sarebbero usciti e avrebbero determinato una svolta populista del Pd - ha spiegato Calenda - Vannacci rischia di fare la stessa cosa in peggio nel centrodestra".

"In peggio - ha concluso - perché stiamo parlando di un cripto fascista, amico di Putin", il rischio "che rimanga veramente come un virus all'interno del centrodestra secondo me esiste".

TMNews