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L'industria alla sfida della formazione 4.0

sabato 28 ottobre 2017
2' di lettura

Roma (askanews) - "La scelta del governo di puntare sulla formazione 4.0 è molto importante perchè la trasformazione digitale del nostro apparato produttivo richiede un'evoluzione delle competenze, sia a livello degli imprenditori che devono decidere gli investimenti innovativi, sia a livello di manager e di lavoratori, perchè tutte le nuove tecnologie richiedono nuove competenze e dunque nuova formazione. Sono già all'opera iniziative in questo campo, ma bisogna accelerare perchè in prospettiva ci sarà carenza di queste competenze evolute": lo afferma Luigi Perissich, consigliere di Confindustria servizi innovativi, mentre Francesco Marcolini, della società di formazione Green Hill Advisory sottolinea la necessità di adeguare anche le strutture formative pubbliche e private: "Le strutture formative - dice Marcolini - fanno fatica ad adeguarsi a queste nuove esigenze, anche se ci sono delle eccellenze, a partire dalle strutture formative di Confindustria a livello centrale e territoriale. E c' è la grossa opportunità delle Camere di Commercio che hanno pure il compito di mettere in atto iniziative di formazione". "L'infrastruttura di collegamento 4.0 tra il mondo delle competenze e il mondo industriale - dice ancora Perissich - è la rete dei Digital Innovation Hub: ne sanno nascendo 20, uno per regione, per iniziativa delle organizzazioni confindustriali. Avranno il compito di diffondere tra le imprese le best practice dei Centri di Competenza universitari e di organizzare corsi di formazione sul territorio". "C'è anche un problema di accesso ai finanziamenti europei e nazionali e di utilizzo degli incentivi fiscali della legge di stabilità - dice Marcolini - per questo stiamo organizzando una serie di incontri con le imprese per illustrare loro come accedere a queste opportunità per finanziare l'aggiornamento delle competenze dei loro addetti".

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