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Sicilia, Renzi a Catania: regionali non sono test nazionale

sabato 28 ottobre 2017
1' di lettura

Palermo (askanews) - Al via l'ultimo fine settimana di campagna elettorale in Sicilia in vista delle elezioni regionali del 5 novembre. Sull'isola nelle prossime ore ci sarà una vera e propria "passerella" dei leader politici nazionali, chiamati a tirare la volata ai propri candidati a Palazzo d'Orleans. A Catania è arrivato Matteo Renzi per sostenere il candidato del Centrosinistra Fabrizio Micari. Il segretario dem inizialmente avrebbe dovuto fare tappa a Palermo, salvo poi cambiare programma preferendo il capoluogo etneo per un breve intervento. "Lo so che tutti parlano delle elezioni regionali siciliane parlando delle questioni nazionali. Io penso però che se fossi siciliano vorrei votare un candidato competente, un candidato onesto e abbia una visione internazionale della Sicilia. Una candidatura come quella di Micari è oggettivamente la più competente, onesta, e capace di visione internazionale. Agli amici siciliani dico che questo voto non è un test nazionale, ma chi c'è già passato, come i romani, quando si affida il voto a personaggi che non hanno grande esperienza e capacità, poi per cinque anni si mangiano le mani". Dopo Renzi sarà la volta di Beppe Grillo che da Catania inizia il suo breve tour nell'isola al fianco di Giancarlo Cancelleri. Anche per il candidato di Centrodestra Nello Musumeci sono in arrivo i leader nazionali come Matteo Salvini e Silvio Berlusconi, infine, Roberto Speranza e Nicola Fratoianni, saranno con il candidato di sinistra Claudio Fava.

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Barachini: punto di svolta in trattative tra editori e piattaforme

Roma, 17 giu. (askanews) - La sentenza della Corte di giustizia europea sull'equo compenso "è davvero un punto di svolta, lo speriamo tutti, nelle trattative fra editori e grandi piattaforme internazionali. Dobbiamo superare l'opacità dei sistemi internazionali, delle grandi piattaforme e degli over-the-top. Ci sono alcune strade, insieme alla Francia stiamo pensando ad esempio a rovesciare l'onere della prova. Non saranno e non dovranno più essere i titolari dei diritti a dimostrare che i propri materiali protetti da copyright sono stati utilizzati per l'allenamento dell'intelligenza artificiale, ma dovranno essere le piattaforme a dimostrare di non averli utilizzati. È un passo fondamentale, perché riporta in equilibrio lo squilibrio di possesso di dati e numeri che oggi vive questo settore". Lo ha affermato Alberto Barachini, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'Informazione e all'Editoria, in un videomessaggio inviato al convegno "L'articolo 21 della Costituzione nell'era digitale. Editori e piattaforme: l'equo compenso alla luce della giurisprudenza della Corte di Giustizia europea", promosso dal Florence Observatory on Digital Regulation e ospitato dall'Università degli Studi di Firenze.

"E poi ci sono altre iniziative, si può studiare e pensare anche a una forma come quella che sta mettendo in atto il governo australiano, dove se non si raggiungono degli accordi con gli editori si arriva a una compensazione di tasse, con il 2,25% di tassazione sui profitti prodotti proprio nel paese, in questo caso nell'Australia", ha concluso Barachini.

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Flotilla, Tajani: su sanzioni a Ben Gvir è in gioco la dignità Europa

Roma, 17 giu. (askanews) - "È l'Italia ad aver posto in Europa la richiesta di sanzioni contro Ben Gvir, abbiamo agito in modo serio, lavorando per una risposta europea. Al Consiglio di lunedì non è stata ancora raggiunta l'unanimità necessaria. Ma voglio ribadire anche oggi in quest'Aula che continueremo ad insistere verso questo obiettivo". Lo ha affermato il ministro degli Esteri Antonio Tajani rispondendo, nel corso del Question Time alla Camera, a un'interrogazione del gruppo Pd sull'adozione di sanzioni a livello nazionale per i ministri israeliani Ben Gvir e Smotrich.

"Stiamo avendo contatti con i Paesi più restii che bloccano la decisione - ha spiegato Tajani -. A Lussemburgo ho sensibilizzato l'Alto Rappresentante Kallas per studiare le migliori strategie. È in gioco la nostra dignità di europei: non di fronte a Israele, ma di fronte a un esponente politico che, anche con le parole ingiuriose e offensive che ha rivolto al nostro Paese e che rispediamo al mittente, si è dimostrato indegno di fare il ministro e di rappresentare il popolo israeliano".

"Siamo consapevoli che alcuni Stati membri hanno scelto di adottare misure nazionali. Rispettiamo queste decisioni. Ma siamo convinti che solo il quadro dell'Unione Europea, politico e giuridico, possa produrre i risultati concreti ed efficaci", ha sottolineato Tajani.

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Obesità infantile, con "Pinocchio" la prevenzione ora è a fumetti

Roma, 17 giu. (askanews) - "Come Fondazione Mesit siamo orgogliosi di aver patrocinato questa iniziativa. Del resto, l'obesità infantile, l'obesità giovanile, rappresenta nel mondo e nel nostro Paese una vera e propria emergenza non soltanto sanitaria, ma anche sociale e culturale. I dati ci dicono che un bambino su 5 in Italia non pratica nessun tipo di attività sportiva. Più della metà dei nostri bambini passa più di due ore al giorno continuative davanti a uno schermo. Questi sono dati impattanti che sono anche precursore di una serie di patologie croniche che impatteranno in futuro non soltanto dal punto di vista sanitario ma anche economico sulla collettività". Lo ha detto il presidente della Fondazione Mesit - Medicina sociale e innovazione tecnologica, Marco Trabucco Aurilio, presentando "Salute Pinocchio! Il corpo in equilibrio", il manuale a fumetti di educazione sanitaria realizzato dal network PreSa (Prevenzione e Salute) e da Giunti Editore, distribuito su territorio nazionale a bordo dei treni Intercity, brand di Trenitalia, e nelle principali FrecciaLounge d'Italia, per avvicinare in modo divertente ed efficace i giovani e le famiglie ai temi della prevenzione primaria, dell'obesità e degli stili di vita sani.

"Così, questo volume, questa iniziativa, attraverso un'icona della letteratura italiana che è Pinocchio, vuole diventare un importante strumento per arrivare non soltanto ai giovani ma anche alle loro famiglie e per promuovere quella cultura della prevenzione di cui ancora nel nostro Paese c'è tanto bisogno", ha concluso.

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Hotel e day use, ora piattaforma per tutti i servizi

Roma, 17 giu. (askanews) - Non solo una stanza ma tutti i servizi offerti da un hotel. Arriva un'altra rivoluzione nel segmento del day use, sempre da DayBreakHotels.

Sul nuovo sito web e sull'app, gli utenti possono infatti adesso scegliere e prenotare in pochi click, presso una delle 8.000 strutture affiliate in 16 Paesi, spa, piscine, ristoranti, sale meeting, rooftop e camere in day use, singolarmente o in pacchetti, senza prenotare la notte. Così DBH guarda a nuovi utenti, che, nella maggior parte dei casi, vivono nella stessa città in cui ha sede l'albergo e hanno la possibilità di tornare più volte nello stesso hotel e per occasioni diverse, sia leisure che business.

"DayBreakHotels nasce nel 2013 con l'idea di rivoluzionare il concetto di hotel. Siamo partiti e come prima cosa abbiamo reso le stanze di hotel invendute prenotabili anche di giorno, però la visione non era completa. Finalmente con il lancio del primo marketplace dei servizi abbiamo reso prenotabili tutti i servizi degli alberghi", ha spiegato presentando i nuovi servizi della piattaforma Simon Botto, ceo di DayBreakHotels.

Qualche numero del fenomeno: per gli hotel, l'affiliazione a DBH ha generato centinaia di milioni di euro di ricavi incrementali, derivanti da milioni di camere e servizi che altrimenti sarebbero rimasti invenduti. Nel mondo, infatti, una stanza d'albergo su tre resta vuota ogni notte, in Italia l'occupazione media degli hotel è al 55%, per un totale di 2,5 miliardi di camere invendute ogni anno e circa 150 miliardi di euro di ricavi persi. La piattaforma, con la possibilità di usufruire dei servizi anche di giorno, ha aumentato il fatturato delle strutture affiliate fino al +10%, con utili netti fino al +30%, grazie a ricavi incrementali generati su una struttura di costi fissi e di personale rimasta invariata.

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