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Arriva la nuova Duster, suv di qualità con tanta tecnologia

sabato 16 dicembre 2017
2' di lettura

Milano, 13 dic. (askanews) - Ancora più suv, ma anche più curata, elegante e con tanta tecnologia. E' la nuova Dacia Duster, il suv di segmento C che grazie all'ottimo rapporto qualità prezzo è il veicolo di categoria più venduto in Italia, con 64mila immatricolazioni nel 2017 e oltre 340mila dal lancio nel 2010. Francesco Fontana Giusti, direttore comunicazione Renault Italia: "Il cliente ideale è un uomo di 50 anni con famiglia, ma la cosa che ci distingue rispetto alla concorrenza è la quota rosa che è del 30% e non è poco in un segmento tecnico come questo". Teatro delle prima prova internazionale su strada è stata Atene dove si sono potute apprezzare al meglio le doti della nuova Duster, fra le sinuose strade costiere, l'aspro entroterra e la suggestiva cava di marmo di Sunio, da cui è stata estratta le pietra per costruire il Partenone, e dove, per l'occasione, è stato organizzato uno sfidante percorso offroad. Grazie a un assetto stabile ma senza rinunciare al comfort la Duster si è adattata a tutti i percorsi superando con disinvoltura anche gli ostacoli più impegnativi. Fluido il motore sia nelle versioni benzina che diesel. Esternamente la nuova Dacia appare più filante e slanciata, nonostante sia stato accentuato il carattere distintivo da Suv, grazie a nuove barre sul tetto e nuove protezioni sottoscocca e laterali. Diverse le migliorie sotto il profilo della sicurezza, fra cui più airbag e tanta tecnologia come l'assistenza per le partenze in salita, controllo della velocità in discesa modulabile con l'acceleratore, sensore sugli specchietti per l angolo morto, chiave con sistema mani libere e telecamere con angolazioni diverse, laterali, fronte e retro utili per parcheggiare, ma anche per superare ostacoli in fuoristrada. Dotazioni che avvicinano la Duster a vetture di gamma superiore. Completamente rinnovati anche gli interni, molto più rifiniti e curati con un cruscotto ad esse che mette in risalto l'ampio schermo touch del navigatore, da cui si controllo tutto l'infotainment della vettura, e le manopole digitali per il controllo del clima. Migliorata anche l'abitabilità, grazie a una riduzione della rumorosità del 50%, e a soluzioni pratiche come l'ampio vano porta oggetti sotto il sedile del passeggero. Invariata la già ottima capienza del bagaglio. A livello di motorizzazioni sono stati confermati il benzina manuale da 115 cv, anche in versione 4x4, i diesel da 90 cv e 110 cv, anche in questo caso disponibile con le quattro ruote motrici, e, infine, una versione benzina-gpl da 115 cv. Prodotta nello stabilimento di Pitesti in Romania, la nuova Duster sarà disponibile sul mercato dal prossimo 20 gennaio e, come in passato, avrà nel prezzo estremamente competitivo uno dei suoi punti di forza.

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Giappone, scrub e vapori: la "spa" per i peluche diventata virale

Roma, 29 apr. (askanews) - Qui vengono ripuliti, sistemati, tornano come nuovi. Una sorta di "spa" per i peluche più amati e "consumati" dai bambini. In questa lavanderia giapponese a Fuefuki, nella prefettura di Yamanashi, la "Cleaning Yonmarusan", prendersi cura di giocattoli come logorati Pikachu, orsetti e Hello Kitty è una missione. Masakazu Shimura è un professionista in questo senso con tre decenni di esperienza: gli fa una doccia a vapore li spazzola con cura dopo un delicato scrub a bolle e i suoi video sono diventati virali, è una celebrità.

"Uso una spazzola, se non lo fai non puoi davvero percepire la consistenza e la qualità delle fibre - spiega - inizio sempre con il lavaggio a mano direttamente sul tessuto. Mentre uso le mani, sento attentamente che tipo di materiale è e ne valuto le condizioni, così, massaggiandolo delicatamente con le mani mentre lo lavo".

"Questi oggetti custodiscono ricordi speciali - dice - vale anche per l'abbigliamento, ma ancor di più per gli animali di peluche, capiamo che i nostri clienti li considerano membri della famiglia. Ecco perché dobbiamo essere molto scrupolosi nel nostro lavoro per poter soddisfare adeguatamente le aspettative. È un processo in cui non possiamo abbassare la guardia. Quindi, quando li puliamo e quando i nostri clienti sono soddisfatti dei risultati, è davvero il momento in cui proviamo un forte senso di appagamento" dice.

Sebbene l'azienda pulisca peluche da decenni, negli ultimi anni gli affari hanno registrato un boom grazie ai post virali sui social, spinti anche dall'adorazione della Generazione Z per i peluche e dall'amore del Giappone per tutto ciò che è tenero e "coccoloso".

Oggi l'azienda pulisce più di 10.000 peluche ogni anno, rispetto ai circa 1.200 di dieci anni fa.

E Masakazu Shimura, che ne cura la comunicazione spiega che i peluche vengono restituiti come nuovi in soli tre giorni lavorativi e che, difficile a crederlo, clienti arrivano anche dall'estero:

"Ci sono davvero persone che vengono in Giappone appositamente allo scopo di far pulire i loro peluche. Li lasciano, si divertono a viaggiare per il Giappone e alla fine li riprendono per tornare a casa. In realtà abbiamo molti clienti così".

TMNews

Esercitazione anfibia congiunta Francia-Brasile al largo di Rio

Roma, 29 apr. (askanews) - Nelle immagini, le forze militari francesi e brasiliane svolgono esercitazioni congiunte al largo della costa di Rio de Janeiro e sull'isola di Marambaia. Le operazioni si svolgono nell'ambito della missione Jeanne d'Arc della marina francese. Impiegati circa 2.000 militari: la fase di addestramento presso il complesso navale Ilha do Governador di Rio, è stata seguita da una fase in mare con navi anfibie, navi di scorta e fregate, a cui ha fatto seguito lo sbarco.

"È sia una missione di addestramento che una missione operativa - ha spiegato Jocelyn Delrieu, al comando della task force francese - stiamo imbarcando 150 giovani ufficiali, al terzo anno di addestramento, sulla Dixmude (portaelicotteri anfibia della marina francese) e sulla fregata che la scorta; si uniranno alle loro prime unità già a luglio. Ci schieriamo nei tradizionali teatri operativi della marina francese per proteggere i nostri interessi e per lavorare con i nostri partner e alleati", ha aggiunto.

Obiettivo dell'esercitazione, spiegano le forze francesi, è "migliorare l'interoperabilità con le forze armate brasiliane e perfezionare le nostre procedure congiunte, in modo da poter essere impiegati in un'operazione al loro fianco".

TMNews

Re Carlo ricorda post 11 settembre: stessa determinazione per Ucraina

Washington, 29 apr. (askanews) - Re Carlo III d'Inghilterra ha dichiarato al Congresso degli Stati Uniti, fra gli applausi, che è necessaria una solida unità occidentale per garantire la pace in Ucraina, mentre la guerra continua a mettere alla prova la determinazione della NATO. "Quella stessa determinazione incrollabile è necessaria per la difesa dell'Ucraina, per garantire una pace veramente giusta e duratura", ha affermato, aggiungendo che la forza dell'alleanza risiede nel "cuore della NATO" e avvertendo che le nuove minacce richiedono uno sforzo maggiore in materia di difesa.

TMNews

Medici Emergency da Gaza: palestinesi sfiancati da fame e malnutrizione

Milano, 29 apr. (askanews) - "C'è stato un miglioramento per quanto riguarda la malnutrizione patologica, però viaggiamo sempre sul filo del rasoio e se non aumentano gli ingressi di cibo e di farmaci la situazione tornerà come prima". A raccontare ad askanews la situazione umanitaria della popolazione palestinese a 6 mesi dal cessate il fuoco di Israele è Irdi Memaj, medico di Emergency, dalla Striscia di Gaza, dove l'ong ha due cliniche in cui cura centinaia di pazienti ogni giorno.

"Per quanto riguarda la fame abbiamo l'ambulatorio che tratta i bambini dai sei mesi ai cinque anni, la malnutrizione è un po' diminuita rispetto al periodo in cui la guerra era in corso fino al 10 ottobre, però dai dati che vediamo c'è ancora un 4% di pazienti malnutriti, parlando di malnutrizione come patologia", ha spiegato.

"Però per quanto riguarda la fame in realtà i numeri sono molto più elevati - ha sottolineato - perché ci sono report che fanno vedere che il 77% della popolazione è in 'fase 3' per quanto riguarda la sicurezza alimentare, vuol dire che le famiglie mangiano solo una volta al giorno". A Gaza "una famiglia su 5 mangia solo una volta al giorno, oppure per riuscire ad avere l'adeguato introito di cibo deve entrare in meccanismi dannosi per la famiglia stessa che sono vendere i mezzi di produzione, far lavorare i bambini".

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