CATEGORIE

Mps: a Milano il meeting sul private banking del futuro

sabato 16 dicembre 2017
2' di lettura

Milano (askanews) - Si è tenuto a Milano il meeting annuale del private banking di Banca Monte dei Paschi di Siena che ha riunito circa 600 dipendenti provenienti da tutta Italia. Una due giorni di confronti sulle linee strategiche e sullo sviluppo del business, che ha confermato la volontà della banca di posizionarsi sul mercato del private come interlocutore di riferimento per un numero sempre maggiore di clienti. 'Il mio momento è adesso, la forza delle persone': questo il claim utilizzato per l'edizione 2017 del meeting perché in un mercato in continua evoluzione e con il fattore tecnologia che rappresenta senza dubbio un'opportunità, imprescindibile rimane il ruolo delle persone, come ha spiegato Federico Vitto, responsabile della direzione Wealth Management di Mps. "Le persone sono una volta di più centrali ma sono centrali in modo diverso - ha detto - l'aspetto di carattere relazionale, cioè la lunga frequentazione e la conoscenza diventerrano sempre più secondarie rispetto alla effettiva capacità di consegnare dei contenuti eccellenti al cliente. Nonostante ci sia un'enfasi sugli aspetti di carattere tecnologico - ha proseguito - in questo momento questo mercato si avvarrà dell'innovazione tecnologica prevalentemente per consentire alle persone di essere più efficaci, di riuscire a fare meglio quel lavoro di sintesi che è quello che darà effettivamente l'elemento di distinzione rispetto agli altri". Con alle spalle una banca commerciale come Mps e forte di una rete dedicata di oltre 400 private banker, 76 centri private e 6 centri family office, l'imprenditore diventa una figura sempre più chiave nel modello di business della divisione Wealth Management, che garantisce un'assistenza completa del patrimonio, personale e aziendale. "Noi ovviamente - ha spiegato il responsabile area mercati e prodotti Wealth Management Eugenio Periti -siamo impegnati nell'intercettare quello che è il frutto della ricchezza che viene generata dalle azienda come private banking ma come Mps siamo attivi e siamo sempre stati molto attivi sul fronte delle imprese, accompagnando progetti di crescita, di sviluppo di ristrutturazione, quindi quello che dobbiamo fare è riuscire a dialogare anche al nostro interno in una logica costruttiva e soprattutto affrontare quelle che sono le esigenze del cliente in maniera univoca. E' una sfida - ha concluso Periti - che in tanti sul sistema ci hanno provato, noi abbiamo una nostra via sulle quale abbiamo le idea chiare e da domani ci sperimenteremo".

tag

Ti potrebbero interessare

Iran, Von der Leyen: spesa import combustibili aumentata di 27 mld

Strasburgo, 29 apr. (askanews) - "In soli 60 giorni di conflitto, la nostra spesa per le importazioni di combustibili fossili è aumentata di oltre 27 miliardi di euro, senza che ciò abbia comportato un solo kilowattora di energia in più". Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen parlando alla plenaria a Strasburgo.

"La strada da seguire è quindi evidente. Dobbiamo ridurre la nostra eccessiva dipendenza dai combustibili fossili importati e potenziare la nostra offerta di energia pulita a prezzi accessibili, dalle fonti rinnovabili al nucleare, nel pieno rispetto della neutralità tecnologica", ha aggiunto.

TMNews

Ue contro Meta: inefficaci i controlli sugli under 13

Milano, 29 apr. (askanews) - La Commissione europea accende i riflettori su Meta: Bruxelles ha rilevato in via preliminare che Instagram e Facebook violano la legge sui servizi digitali (Dsa) per non aver diligentemente identificato, valutato e mitigato i rischi di accesso ai loro servizi da parte di minori di 13 anni.

"I nostri risultati preliminari indicano che, durante la creazione di un account, i minori di 13 anni possono aggirare con estrema facilità le restrizioni di età. Abbiamo inoltre concluso che lo strumento per segnalare i minori di 13 anni non è di facile utilizzo e spesso non prevede un adeguato follow-up", ha affermato la commissaria europea per la sovranità tecnologica, Henna Virkkunen.

Secondo la Commissione, tra il 10 e il 12% dei bambini sotto i 13 anni nell'Unione utilizza comunque le piattaforme, esponendosi a contenuti non adatti. Se le violazioni saranno confermate, Bruxelles potrà imporre a Meta una multa fino al 6% del fatturato globale annuo.

La replica dell'azienda: non concordiamo con le conclusioni, continuiamo a investire in tecnologie per individuare e rimuovere gli utenti che non raggiungono l'età minima richiesta e continueremo a collaborare con le autorità europee.

TMNews

Von der Leyen: conseguenze guerra Iran potrebbero durare per anni

Strasburgo, 29 apr. (askanews) - "Le conseguenze di questo conflitto potrebbero farsi sentire per mesi o addirittura anni a venire". Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen alla plenaria del Parlamento europeo di Strasburgo.

"Ed è per questo che il tema dell'energia era in cima all'ordine del giorno informale del Consiglio europeo. Si tratta della seconda crisi energetica nel giro di quattro anni. E la lezione da trarne dovrebbe essere molto chiara: la nostra eccessiva dipendenza dai combustibili fossili importati ci rende vulnerabili", ha aggiunto.

TMNews

Giappone, scrub e vapori: la "spa" per i peluche diventata virale

Roma, 29 apr. (askanews) - Qui vengono ripuliti, sistemati, tornano come nuovi. Una sorta di "spa" per i peluche più amati e "consumati" dai bambini. In questa lavanderia giapponese a Fuefuki, nella prefettura di Yamanashi, la "Cleaning Yonmarusan", prendersi cura di giocattoli come logorati Pikachu, orsetti e Hello Kitty è una missione. Masakazu Shimura è un professionista in questo senso con tre decenni di esperienza: gli fa una doccia a vapore li spazzola con cura dopo un delicato scrub a bolle e i suoi video sono diventati virali, è una celebrità.

"Uso una spazzola, se non lo fai non puoi davvero percepire la consistenza e la qualità delle fibre - spiega - inizio sempre con il lavaggio a mano direttamente sul tessuto. Mentre uso le mani, sento attentamente che tipo di materiale è e ne valuto le condizioni, così, massaggiandolo delicatamente con le mani mentre lo lavo".

"Questi oggetti custodiscono ricordi speciali - dice - vale anche per l'abbigliamento, ma ancor di più per gli animali di peluche, capiamo che i nostri clienti li considerano membri della famiglia. Ecco perché dobbiamo essere molto scrupolosi nel nostro lavoro per poter soddisfare adeguatamente le aspettative. È un processo in cui non possiamo abbassare la guardia. Quindi, quando li puliamo e quando i nostri clienti sono soddisfatti dei risultati, è davvero il momento in cui proviamo un forte senso di appagamento" dice.

Sebbene l'azienda pulisca peluche da decenni, negli ultimi anni gli affari hanno registrato un boom grazie ai post virali sui social, spinti anche dall'adorazione della Generazione Z per i peluche e dall'amore del Giappone per tutto ciò che è tenero e "coccoloso".

Oggi l'azienda pulisce più di 10.000 peluche ogni anno, rispetto ai circa 1.200 di dieci anni fa.

E Masakazu Shimura, che ne cura la comunicazione spiega che i peluche vengono restituiti come nuovi in soli tre giorni lavorativi e che, difficile a crederlo, clienti arrivano anche dall'estero:

"Ci sono davvero persone che vengono in Giappone appositamente allo scopo di far pulire i loro peluche. Li lasciano, si divertono a viaggiare per il Giappone e alla fine li riprendono per tornare a casa. In realtà abbiamo molti clienti così".

TMNews