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Fisco, Santomauro: basta violazioni Statuto del contribuente

sabato 16 dicembre 2017
2' di lettura

Trani (askanews) - Fermare le violazioni dello statuto del contribuente, superare i provvedimenti complessi e inutili e dare una prospettiva alle figure del commercialista e degli esperti contabili coerente col mercato: sono alcuni dei temi affrontati durante il forum "Oltre la contabilità: evoluzione professionale del commercialista" svoltosi all'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Trani, in Puglia. Fedele Santomauro, consigliere d'amministrazione della Cassa nazionale di previdenza dei ragionieri e numero uno di Unagraco Trani: "Si continua a violare lo statuto del contribuente, lo abbiamo visto con lo spesometro: ci sono stati costi solo a carico di noi commercialisti senza ausilio del Ministero o dell'Agenzia delle entrate. Speriamo in una rivisitazione reale dello Statuto del contribuente anche perchè in questa situazione non è possibile pensare che sparisca la contabilità e quindi si vada contro il lavoro base dei commercialisti". Proprio sul ruolo dell'esperto contabile è intervenuto il presidente della Cassa Ragionieri, Luigi Pagliuca: "L'esperto contabile di per sè è una figura contabile che rispetto a tantissime altre professioni meglio è strutturato per affrontare la crisi, la capacità di entrare nel mercato in anticipo, consente un vantaggio strategico molto importante. La cassa dei ragionieri ha un interesse specifico a mandare avanti questi giovani iscritti attraverso l'applicazione di un welfare attivo". Sulle possibili aree di intervento delle Casse di previdenza, ha aperto uno spiraglio Lello Di Gioia, presidente della Commissione parlamentare di controllo sull'attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale: "E' chiaro che oggi le Casse, nel momento in cui dovesse essere eliminata la spending review, vengono fuori dall'indice Istat e hanno la possibilità di intervenire affinchè si possa fare un welfare attivo e allo stesso tempo un welfare integrato. Credo ci siano le condizioni per poterlo fare". Sull'evoluzione professionale del commercialista è intervenuto Giuseppe Diretto, presidente dell'Unione nazionale dei commercialisti e degli esperti contabili che ha sottolineato l'importanza di questi professionisti anche nella tutela dei contribuenti: "L'Unagraco ha sviluppato una serie di proposte molto importanti per aiutare il commercialista in questo momento di crisi. Tra le ultime abbiamo la creazione di una fondazione per l'aiuto alle startup innovative, con un ruolo forte del commercialista. Inoltre la nascita di una Confidi impegnata su professionisti e imprese vedrà un ruolo molto forte del commercialista nello sviluppo delle società e del Paese".

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Milano, 29 apr. (askanews) - Ci sono il mare, la musica, le parole, la Puglia e la magia che si crea mescolando questi elementi. Torna per l'ottava edizione Porto Rubino, il viaggio musicale ideato e diretto da Renzo Rubino. Anche quest'anno il cantautore di Martina Franca ha ideato un percorso speciale e lo ha presentato a Milano, in Gondola sui Navigli.

"Porto Rubino pensa, musica non solo da ascoltare, ma da vivere, da sentire, Quella di Carmen Consoli, di Angelica Bove e di Erika Moo, con Concita de Gregorio, che andrà al di là della canzone, in un luogo magnifico che è Taranto, il 14 luglio per Porto Rubino pensa, poi ci spostiamo a Savelletri, al Parco di Calamasciola, il prato bellissimo, con la barca messa al centro e tutta la gente intorno a ballare, perché per l'appunto c'è Porto Rubino balla, solo musica elettronica, con Acid Arab, Frenetik, Jolly Mare e Dardust, in elettronico. E poi chiudiamo a Otranto, il 18 luglio, per Porto Rubino canta, nuovo cantautorato, apre Vale LP e poi ci sarà Nico Arezzo, Venerus e il concerto in conclusione di ditonellapiaga. Meno artisti, più tempo per godersi gli artisti e per vivere l'esperienza di Porto Rubino.

Il segreto di Porto Rubino è il fascino del luogo in cui si è ad ascoltare il concerto, banalmente il mare, le location meravigliose e inaspettate, ma c'è di più.

"Secondo me c'è una sorta di genuinità di fondo, le persone che vengono al festival sono felici, sono serene, non sono dei pazzi scatenati, vogliono vivere il luogo veramente con gioia e divertimento senza sopraffarsi" afferma.

Questo festival itinerante è nato dal concetto di accoglienza e di fratellanza in un momento in cui si parlava di porti chiusi. "Lo spirito del festival è quello dell'aggregazione anche nella diversità, è proprio la chiave di Porto Rubino" dice.

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