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Turismo in crescita nel 2017, il viaggio è sempre più esperienza

sabato 27 maggio 2017
2' di lettura

Villasimius (askanews) - Il turismo cambia pelle e il viaggio si fa sempre più esperienza, in un 2017 che si profila come un anno molto positivo. Le novità e i trend del settore sono stati al centro della convention annuale di Gattinoni Mondo di Vacanze, che ha riunito 500 agenzie di viaggio del network indipendente al Tanka Village di Villasimius. Il presidente del gruppo Franco Gattinoni: "Dal 2014 in poi abbiamo riscontrato fortunatamente una ripresa e un dato positivo, che all'inizio di quest'anno si è ulteriormente rafforzato. Questo probabilmente per due motivi: primo perchè l'economia forse un pochino meglio va, ma anche perchè il segmento delle agenzie di viaggi sta recuperando dei clienti che in passato hanno avuto qualche esperienza non sempre così positiva sull'online". Per gli italiani l'83% dei viaggi ha come destinazione l'Italia, il resto è soprattutto in altri paesi europei. Sono viaggiatori che usano molto internet e cercano nuove mete da esplorare, con un interesse crescente per i viaggi tematici, legati a passioni personali, eventi sportivi e musicali. Sono sempre più attenti alla sostenibilità ambientale e vivono la vacanza come una forma di arricchimento personale. "Le esigenze del cliente oggi - ha spiegato Gattinoni - sono molto diversificate, molto più personalizzate. Un po' di anni fa la vacanza era sinonimo di relax, di riposo. Oggi non è più così: è un'interruzione, è un'esperienza, ognuno vuole approfondire dei momenti più personali". Ogni italiano fa in media 1,1 viaggi all'anno e nel Nord-est si muovono più di tutti. La fascia di età più propensa a partire è quella tra i 35 e i 44 anni, soprattutto durante il periodo estivo. Circa il 50% parte per fare viaggi, mentre l'altra metà va in crociera o nei villaggi turistici. Per il 2017 si prevede una crescita del mercato del 2,1%, e gli anni neri della recessione sembrano ormai lontani. "Diciamo - ha aggiunto il presidente - che c'è stata un po' di disaffezione nella voglia di viaggiare, ma adesso sta tornando la voglia di dimenticare alcune cose, sta tornando la voglia di conoscere il mondo: chi non conosce il mondo non vive la vita. Credo che sia un messaggio abbastanza importante quello di ricominciare a visitare paesi e culture di cui facciamo parte".

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