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Top manager e masterchef: l'Italia che conta alla Davos russa

sabato 27 maggio 2017
2' di lettura

Mosca (askanews) - Una mostra sul Tiepolo, uno chef stellato ma, soprattutto, molto business italiano al Forum economico internazionale di San Pietroburgo al via il primo giugno. Lo annuncia in un'intervista ad askanews il presidente di Conoscere Eurasia e di Intesa Russia, Antonio Fallico. "Durante il Forum spero che saranno firmati tanti accordi. Già a Sochi nell'incontro tra Gentiloni e il presidente Putin si sono formalizzati molti memorandum e molti accordi e io spero che molti di questi diventino contratti veri e propri a San Pietroburgo", sottolinea il presidente di Conoscere Eurasia. Si attendono capitani di industria dei principali gruppi italiani: Eni, Enel, Pirelli. Nonché Francesco Profumo, presidente della Compagnia di Sanpaolo ed ex ministro. A lui un ruolo chiave nel raccontare l'Italia che sa fare impresa dando il calcio d'inizio il 31 maggio alla Davos russa, che quest'anno si apre sul tema: "Ottenere un nuovo equilibrio nell'Area economica globale". Il giorno che precede la partenza ufficiale del Forum, si tiene infatti un seminario italo-russo che anticipa il convegno complessivo sulla piccola e media impresa. Il 2 giugno invece è stata organizzata una tavola rotonda dove si confronteranno i protagonisti del grande business con l'obiettivo di rimuovere gli ostacoli e sviluppare ulteriormente la collaborazione tra Italia e Russia. Prevista la presenza di Intesa Sanpaolo oltre alla rappresentanza al più alto livello di Eni, Enel e Pirelli per la parte italiana e di Rosneft, Novatek, Rostec per parte russa. Il Forum di San Pietroburgo vedrà anche l'organizzazione di un concerto dell'Orchestra Verdi di Milano e l'inaugurazione di una mostra su Giambattista Tiepolo e il suo "Giudizio universale" al museo Hermitage. Infine per la prima volta nella storia del Forum sul Baltico un ristorante italiano funzionerà sin dal primo giorno. Ai fornelli Salvo Paolo Mangiapane, un certificato Master Chef che da anni insegna arti culinarie alla School of Hotel and Restaurant Management di Palermo.

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