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Lavoro, HRC Group e Lumsa insieme per "Job for Millenials"

sabato 9 dicembre 2017
2' di lettura

Roma, (askanews) - Mettere a confronto i principali stakeholder del mercato del lavoro per parlare dei temi legati alle nuove generazioni. Questo l'obiettivo, centrato, di "Job for Millenials", evento promosso a Roma da HRC Group, community che riunisce direttori e manager del settore risorse umane di oltre 300 grandi aziende nazionali e multinazionali, in collaborazione con l'università Lumsa. Al centro dei ragionamenti i millenials, con la loro formazione, il loro approccio alle nuove tecnologie, i desideri, le aspirazioni, con in parallelo alla giornata di convegno e premiazioni dei Csr Awards 2017 anche una Job Square, spazio di incontro diretto tra le necessità delle aziende e le candidature dei giovani, studenti e laureati. Ma nell'ottica delle risorse umane, chi sono i millenials? Giordano Fatali, Presidente di HRC: "Sono il nostro futuro, dobbiamo aiutarli, orientarli nel mercato del lavoro, fare loro capire che ci sono tantissime opportunità e tantissimi mestieri e professioni. Non c'è solo il medico, l'avvocato, l'ingegnere o il calciatore ma migliaia e migliaia di mestieri che noi vogliamo raccontare loro affinchè possano scegliere. Credo che i nostri giovani devono avere la possibilità di essere liberi e per essere liberi bisogna conoscere quali sono le opportunità oggi e per il futuro". Conoscere le opportunità professionali ma anche le proposte con cui le grandi aziende vanno a caccia di talenti, attraverso metodologie di vita aziendale volte a favorire sia chi affaccia al mondo del lavoro sia chi da tempo è in servizio. Paola Corna Pellegrini, CEO di Allianz Worldwide Partners Italia "Noi lo chiamiamo il WorkWell, cioè fare in modo che i nostri dipendenti, di tutte le età possano avere il piacere di venire a lavorare la mattina, di trovarsi in un ambiente accogliente, di avere una serie di servizi aggiuntivi, dalla frutta fresca alla possibilità di partecipare ad una competizione di running ed essere preparati per quello, quindi mantenere il proprio fisico sano e attivo. Quindi diamo anche consigli sulle diete, siamo molto vicini a quello che è un benessere olistico dei nostri dipendenti perchè la distinzione tra lavoro e vita personale si assottiglia sempre di più". E se i millenials pongono nuove sfide sul fronte del lavoro, al tempo stesso con i millenials sono cambiati i modelli stessi di business. Bruno Mattucci, amministratore delegato Nissan Italia: "Siamo un'azienda che vive perchè riesce ad essere competitiva sul mercato e questo non lo fai solamente attraverso i prodotti ma lo fai anche con la tua capacità di parlare con quel pubblico che poi il prodotto lo deve acquistare. In questo allora è fondamentale oggi avere in azienda millenials. Noi per esempio in tutte le aree del marketing e dello sviluppo del prodotto abbiamo persone che appartengono alla generazione dei millenials e che meglio di altri sanno come reinterpretare il come trasferire le strategie aziendali al pubblico esterno".

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Giappone, scrub e vapori: la "spa" per i peluche diventata virale

Roma, 29 apr. (askanews) - Qui vengono ripuliti, sistemati, tornano come nuovi. Una sorta di "spa" per i peluche più amati e "consumati" dai bambini. In questa lavanderia giapponese a Fuefuki, nella prefettura di Yamanashi, la "Cleaning Yonmarusan", prendersi cura di giocattoli come logorati Pikachu, orsetti e Hello Kitty è una missione. Masakazu Shimura è un professionista in questo senso con tre decenni di esperienza: gli fa una doccia a vapore li spazzola con cura dopo un delicato scrub a bolle e i suoi video sono diventati virali, è una celebrità.

"Uso una spazzola, se non lo fai non puoi davvero percepire la consistenza e la qualità delle fibre - spiega - inizio sempre con il lavaggio a mano direttamente sul tessuto. Mentre uso le mani, sento attentamente che tipo di materiale è e ne valuto le condizioni, così, massaggiandolo delicatamente con le mani mentre lo lavo".

"Questi oggetti custodiscono ricordi speciali - dice - vale anche per l'abbigliamento, ma ancor di più per gli animali di peluche, capiamo che i nostri clienti li considerano membri della famiglia. Ecco perché dobbiamo essere molto scrupolosi nel nostro lavoro per poter soddisfare adeguatamente le aspettative. È un processo in cui non possiamo abbassare la guardia. Quindi, quando li puliamo e quando i nostri clienti sono soddisfatti dei risultati, è davvero il momento in cui proviamo un forte senso di appagamento" dice.

Sebbene l'azienda pulisca peluche da decenni, negli ultimi anni gli affari hanno registrato un boom grazie ai post virali sui social, spinti anche dall'adorazione della Generazione Z per i peluche e dall'amore del Giappone per tutto ciò che è tenero e "coccoloso".

Oggi l'azienda pulisce più di 10.000 peluche ogni anno, rispetto ai circa 1.200 di dieci anni fa.

E Masakazu Shimura, che ne cura la comunicazione spiega che i peluche vengono restituiti come nuovi in soli tre giorni lavorativi e che, difficile a crederlo, clienti arrivano anche dall'estero:

"Ci sono davvero persone che vengono in Giappone appositamente allo scopo di far pulire i loro peluche. Li lasciano, si divertono a viaggiare per il Giappone e alla fine li riprendono per tornare a casa. In realtà abbiamo molti clienti così".

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Esercitazione anfibia congiunta Francia-Brasile al largo di Rio

Roma, 29 apr. (askanews) - Nelle immagini, le forze militari francesi e brasiliane svolgono esercitazioni congiunte al largo della costa di Rio de Janeiro e sull'isola di Marambaia. Le operazioni si svolgono nell'ambito della missione Jeanne d'Arc della marina francese. Impiegati circa 2.000 militari: la fase di addestramento presso il complesso navale Ilha do Governador di Rio, è stata seguita da una fase in mare con navi anfibie, navi di scorta e fregate, a cui ha fatto seguito lo sbarco.

"È sia una missione di addestramento che una missione operativa - ha spiegato Jocelyn Delrieu, al comando della task force francese - stiamo imbarcando 150 giovani ufficiali, al terzo anno di addestramento, sulla Dixmude (portaelicotteri anfibia della marina francese) e sulla fregata che la scorta; si uniranno alle loro prime unità già a luglio. Ci schieriamo nei tradizionali teatri operativi della marina francese per proteggere i nostri interessi e per lavorare con i nostri partner e alleati", ha aggiunto.

Obiettivo dell'esercitazione, spiegano le forze francesi, è "migliorare l'interoperabilità con le forze armate brasiliane e perfezionare le nostre procedure congiunte, in modo da poter essere impiegati in un'operazione al loro fianco".

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Re Carlo ricorda post 11 settembre: stessa determinazione per Ucraina

Washington, 29 apr. (askanews) - Re Carlo III d'Inghilterra ha dichiarato al Congresso degli Stati Uniti, fra gli applausi, che è necessaria una solida unità occidentale per garantire la pace in Ucraina, mentre la guerra continua a mettere alla prova la determinazione della NATO. "Quella stessa determinazione incrollabile è necessaria per la difesa dell'Ucraina, per garantire una pace veramente giusta e duratura", ha affermato, aggiungendo che la forza dell'alleanza risiede nel "cuore della NATO" e avvertendo che le nuove minacce richiedono uno sforzo maggiore in materia di difesa.

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"Per quanto riguarda la fame abbiamo l'ambulatorio che tratta i bambini dai sei mesi ai cinque anni, la malnutrizione è un po' diminuita rispetto al periodo in cui la guerra era in corso fino al 10 ottobre, però dai dati che vediamo c'è ancora un 4% di pazienti malnutriti, parlando di malnutrizione come patologia", ha spiegato.

"Però per quanto riguarda la fame in realtà i numeri sono molto più elevati - ha sottolineato - perché ci sono report che fanno vedere che il 77% della popolazione è in 'fase 3' per quanto riguarda la sicurezza alimentare, vuol dire che le famiglie mangiano solo una volta al giorno". A Gaza "una famiglia su 5 mangia solo una volta al giorno, oppure per riuscire ad avere l'adeguato introito di cibo deve entrare in meccanismi dannosi per la famiglia stessa che sono vendere i mezzi di produzione, far lavorare i bambini".

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