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Mafia, raffica di arresti tra Sicilia, Lombardia e Piemonte

sabato 8 luglio 2017
2' di lettura

Catania (askanews) - Maxi operazione antimafia nelle provincie di Messina, Catania, Siracusa, Milano e Torino; i Carabinieri del Raggruppamento operativo speciale (Ros) con il supporto di elicotteri e reparti cinofili, nell'ambito di un'operazione denominata "Beta", hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip di Messina su richiesta dei magistrati della locale Dda, nei confronti di 30 presunti affiliati al clan Santapaola, gravemente indiziati, a vario titolo, di diversi reati tra cui associazione mafiosa, estorsione, corruzione, esercizio abusivo dell'attività di giochi e scommesse e riciclaggio. In 10 sono finiti ai domiciliari. Per la prima volta, con questa indagine è stata rivelata l'esistenza di una "entità" criminale, emanazione della mafia catanese ma distante dalle bande armate e collocata all'interno dell'economia reale e delle relazioni socioeconomiche, con agganci in ogni settore della società. Un gruppo "moderno", che ha sostituito i manager ai padrini, lontano dalle forme criminali violente e dal rituale mafioso ma attivo nella gestione di società di servizi, appalti su scala nazionale (per esempio per l'autostrada SA-RC ed Expo), gioco illegale, corse clandestine di cavalli con episodi di doping animale e scommesse sul calcio di serie A, operando, attraverso corruzione e clientelismo, il controllo sull'attività di enti pubblici. Addirittura il sodalizio aveva sostituito il classico pizzo con altre forme di estorsione, grazie anche a società che forniscono servizi alle imprese come le cooperative nel settore dalle forniture alimentari. L'indagine, iniziata nel 2013, coinvolge anche noti professionisti, tra cui l'ex presidente dei costruttori di Messina, imprenditori, titolari di società e funzionari del Comune.

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Savona: Carabinieri arrestano camionista con 170 kg di hashish

Milano, 2 mag. (askanews) - I Carabinieri del Nucleo Operativo di Milano Duomo, in collaborazione con quelli di Savona, hanno arrestato ieri un autotrasportatore croato di 57 anni in flagranza di spaccio di stupefacenti. L'operazione è scattata durante un servizio di prevenzione sul Lungomare Giacomo Matteotti, dove l'autoarticolato con targa croata - arrivato via terra al Porto di Savona dopo aver imbarcato il rimorchio in Spagna - è stato fermato e perquisito.

Svuotato il rimorchio dai pallet, i militari hanno rilevato anomalie nel pianale: rimuovendo i pannelli, hanno rinvenuto circa 170 kg di hashish in panetti termosigillati, occultati nel doppio fondo. L'uomo è stato portato al carcere di Genova Marassi in attesa di convalida, mentre veicolo e droga sono stati sequestrati. Il procedimento resta in fase preliminare, senza responsabilità definitive per l'indagato.

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Spiagge bianche dell'Alabama frontiera anti-overtourism per europei

Mobile, 2 mag. (askanews) - L'Alabama emerge come possibile nuova frontiera per i turisti europei in fuga dall'overtourism che affligge le classiche mete mediterranee, mentre le spiagge mediorientali restano inaccessibili per via del protrarsi dei conflitti. Le località sul Golfo del Messico - ribattezzato da Donald Trump "Golfo d'America" - ancora poco battute dai viaggiatori dal Vecchio Continente, offrono un'alternativa concreta con voli diretti da alcune città statunitensi principali.

In particolare Gulf Shores e Orange Beach presentano chilometri di sabbia bianca, bagnata dalle acque turchesi del Golfo. Il quarzo rende la sabbia eccezionalmente fine, creando un aspetto "bianco zucchero". Ciò è dovuto alla presenza di cristalli di quarzo bianco purissimo, trasportati a valle dai monti Appalachi e depositatisi nel Golfo. In particolare Gulf Shores vanta il più grande programma di barriere coralline artificiali, scenografico per immersioni e snorkeling. Non a caso i pirati un tempo erano di casa da queste parti alla ricerca di luoghi più tranquilli e posti giusti dove - leggenda vuole - seppellire i propri tesori.

La meta è raccomandata da Sweet Home Alabama e Alabama Beaches, che promuovono 32 miglia (circa 51 km) di costa tra Gulf Shores, Orange Beach e Fort Morgan come destinazione per famiglie e outdoor. E con l'overtourism che porta a chiusure come quella di Maya Bay in Thailandia e limiti altrove, queste spiagge americane si posizionano per europei in cerca di tranquillità. I dati indicano una crescita stabile anche fuori stagione estiva.

Nel 2025, il turismo sulle spiagge dell'Alabama ha registrato un record con 923 milioni di dollari spesi in alloggi, in crescita rispetto agli 871 milioni del 2024 e più che doppio rispetto a dieci anni fa. La contea di Baldwin ha accolto 8,3 milioni di visitatori nel 2022, con Gulf Shores e Orange Beach tra le ricerche top per getaway estivi negli USA. Le vendite al dettaglio hanno toccato 1,42 miliardi di dollari, confermando un appeal in espansione come meta stagionale ma con potenziale tutto l'anno.

Servizio di Cristina Giuliano

Montaggio di Carla Brandolini

Immagini askanews

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Addio ad Alex Zanardi, leggenda dello sport italiano

Milano, 2 mag. (askanews) - Alex Zanardi, simbolo di resilienza, è scomparso improvvisamente giovedì primo maggio all'età di 59 anni, come annunciato dalla famiglia che chiede privacy in questo momento di lutto. Nato a Bologna il 23 ottobre 1966, l'ex pilota di Formula 1 perse entrambe le gambe in un grave incidente CART nel 2001 in Germania, ma reinventò la sua vita come paraciclista.

Zanardi vinse 4 ori e 2 argenti alle Paralimpiadi di Londra 2012 e Rio 2016 in handbike, oltre a 12 titoli mondiali, diventando portabandiera azzurro e fondatore di Obiettivo Tricolore per atleti disabili. Un secondo incidente grave nel giugno 2020 vicino a Pienza, Siena, lo vide scontrarsi con un camion durante una staffetta, riportando un trauma cranico che lo tenne in cura prolungata fino alla fine.

Simbolo di forza per l'Italia, Zanardi lascia una moglie Daniela e un figlio, ispirando generazioni con il suo "Obiettivo 3" per lo sport paralimpico.

TMNews

Manovre nelle Filippine evidenziano priorità Usa in Asia

Manila, 2 mag. (askanews) - Le manovre Balikatan nelle Filippine evidenziano priorità americane in Asia. Le forze statunitensi mostrano un sistema missilistico antinave NMESIS installato nella provincia più settentrionale delle Filippine, Batanes, vicino alle acque che separano il Paese da Taiwan, durante le esercitazioni militari annuali "Balikatan", che si svolgono sullo sfondo della guerra in Medio Oriente. Lunedì la Cina ha criticato duramente le esercitazioni congiunte, affermando che Stati Uniti d'America, Giappone e Filippine stavano "giocando con il fuoco".

Migliaia di soldati americani e filippini, affiancati per la prima volta da un contingente significativo di forze giapponesi, hanno dato inizio lunedì alle esercitazioni militari annuali, che si svolgono sullo sfondo della guerra in Medio Oriente. Le esercitazioni prevedono simulazioni a fuoco vivo nel nord delle Filippine, di fronte allo Stretto di Taiwan, e in una provincia al largo del Mar Cinese Meridionale, area contesa dove le forze filippine e cinesi si sono scontrate ripetutamente. In una delle esercitazioni, l'esercito giapponese, che contribuisce con circa 1.400 uomini, utilizzerà un missile da crociera Type 88 per affondare un dragamine risalente alla Seconda Guerra Mondiale al largo della costa settentrionale dell'isola di Luzon.

Oltre 17.000 soldati, aviatori e marinai partecipano alle esercitazioni Balikatan, o "Spalla a Spalla", della durata di 19 giorni, un numero pressoché identico a quello dell'edizione dello scorso anno, inclusi contingenti provenienti da Australia, Nuova Zelanda, Francia e Canada. Le esercitazioni Balikatan si svolgono mentre Iran e Stati Uniti, insieme a Israele, si avviano alla fine del cessate il fuoco di due settimane che ha posto fine alla guerra in Medio Oriente, scatenata dagli attacchi a sorpresa israelo-americani contro la Repubblica islamica.

"Indipendentemente dalle sfide in altre parti del mondo, l'attenzione degli Stati Uniti sull'Indo-Pacifico e il nostro incrollabile impegno nei confronti delle Filippine rimangono immutabili", ha dichiarato il tenente generale statunitense Christian Wortman durante la cerimonia di apertura di lunedì. Senza fornire cifre precise, Wortman, comandante del Corpo di Spedizione dei Marines, ha poi comunicato ai giornalisti che circa 10.000 militari statunitensi prenderanno parte alle esercitazioni.

Il capo di stato maggiore delle forze armate filippine, il generale Romeo Brawner, ha aggiunto che l'ammiraglio Samuel Paparo, comandante del Comando Indo-Pacifico degli Stati Uniti, gli aveva assicurato allo scoppio della guerra che l'esercitazione Balikatan di quest'anno sarebbe stata "la più grande di sempre". Tra le armi di ultima generazione che si prevede verranno utilizzate c'è il sistema missilistico statunitense Typhon, presente nell'arcipelago dal 2024, anno in cui le forze statunitensi in visita lo lasciarono, provocando l'indignazione di Pechino. "Prevediamo che verrà impiegato in qualche modo durante l'esercitazione", ha dichiarato Wortman.

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