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Ligabue torna alla regia: dal concept album Made in Italy-il film

sabato 8 luglio 2017
1' di lettura

Roma, (askanews) - Dopo "Radiofreccia" (1998) e "Da zero a dieci" (2002), Luciano Ligabue torna a girare un film. Si intitola "Made in Italy-Il film", le riprese, soprattutto in notturna, sono iniziate da poco. Il Liga, ospite a sorpresa alla presentazione del listino Medusa a Ciné, Giornate di cinema a Riccione, ha spiegato: "A me è piaciuto molto fare i due film che ho fatto, però non mi sono mai in qualche modo attrezzato per cercare dei copioni, in qualche modo ho sempre avuto bisogno di fare un film su una cosa che sentivo il bisogno di raccontare. Per tanto tempo non uscivano delle cose che valessero la pena. Poi è uscito questo disco che si chiama appunto 'Made in Italy' (2015), che è un concept album, dentro ha una storia e lì ho capito che non avevo più scuse, c'era dentro la possibilità di un film". Il film, prodotto dalla Fandango di Domenico Procacci, storico produttore di Ligabue, è una dichiarazione d'amore frustrato verso l'Italia. Protagonisti Stefano Accorsi e Kasia Smutniak: "Sì siamo una coppia, che sta insieme da sempre, abbiamo un figlio ed è anche una bellissima storia d'amore". Accorsi, già in Radiofreccia, questa volta è "Riko", protagonista dell'album del Liga: "E' vero è una grande storia d'amore, è una storia di provincia, è anche una grande storia italiana, un atto d'amore profondo per questo Paese,", ha detto Accorsi.

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Crisi climatica, il Po a livelli di acqua sempre più bassi

Ferrara, 27 giu. (askanews) - La seconda ondata di calore del 2026 colpisce anche il fiume Po: il più lungo corso d'acqua dolce d'Italia, risorsa fondamentale per tutta la pianura Padana, sta raggiungendo livelli record di siccità, con le acque sempre più basse e difficoltà che si ripercuotono sull'intero ecosistema fluviale. "Oggi siamo a circa 15-18 km di risalita - ha detto Rodolfo Laurenti, direttore del Consorzio di bonifica Delta del Po - siamo quasi alla metà di quel valore. La questione è che siamo partiti un mese prima, perché questo valore nel 2022 o questa crisi sia registrata verso la metà del mese di luglio. La stiamo registrando dalla metà del mese di giugno, quindi partendo un mese prima per via della carenza della risorsa in tutto il bacino del Po, la paura è che quest'anno si toccheranno o si batteranno record negativi".

La scarsità d'acqua ovviamente rende difficile la produzione agricola, i campi appaiono estremamente secchi, la terra si spacca e per le piante è sempre più difficile crescere. Ma il livello basso del fiume significa anche problemi per che si muove lungo il Po. "La navigazione - ha spiegato Davide Martini dell'agenzia Tipo - è praticamente impossibile, è pericolosa anche per chi fa diportistica perché emergono alberi, ci sono dei resti di imbarcazioni, ci sono dei sassi e cose del genere che rendono tutto impossibile per il navigante".

La situazione, in questo giugno infuocato del 2026, è realmente complessa: l'emergenza climatica fa notizia in città, ma ha impatti devastanti anche sulle campagne e la crisi del principale fiume italiano significa crisi per l'intero sistema. I cambiamenti climatici sono qui, davanti a noi, nella vita di tutti i giorni e stanno cambiando faccia a quegli elementi, come il Po, che da millenni hanno dato all'Italia la conformazione che conosciamo. E che potrebbe non reggere più.

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NYC, successo a Brooklyn per "Sicily Lands in Hands"

New York, 27 giu. (askanews) - Grande intesse a Brooklyn (NYC) per l'evento "Sicily Lands in Hands", un incontro fra i mastri ceramisti siciliani e la città di New York. I rappresentanti dei sei piccoli paesi dell'arte ceramica siciliana Burgio, Caltagirone, Collesano, Monreale, Santo Stefano di Camastra e Sciacca sono sbarcati nella capitale del business americano e mondiale.

"Esprimiamo nella ceramica uno degli elementi cardine dell'identità siciliana", spiega a La Voce di New York Claudio Lo Monaco, assessore alle Attività ceramiche e culturali di Caltagirone e vicepresidente dell'Associazione Italiana Città della Ceramica. Il cuore dell'esperienza è il "Passaporto delle Strade della Ceramica Siciliana", che il viaggiatore ritira nella prima località visitata e, tappa dopo tappa, raccoglie i timbri dei maestri artigiani e delle attività consociate. Al completamento del percorso attraverso i sei comuni, riceve in omaggio un'opera d'arte in ceramica offerta dalle autorità locali.

"Un cammino interiore ha concluso Lo Monaco , un percorso dell'anima che attraverso l'arte ognuno è chiamato a fare. Un artigiano ceramista inizia sempre da un processo artistico che è la gestione del caos attraverso le mani, per plasmare cercando la luce".

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Roma, 27 giu. (askanews) - La Vespa compie 80 anni e Roma la festeggia con il più grande raduno mai realizzato di vespisti: in oltre 25mila hanno raggiunto la Capitale, provenendo da tutto il mondo. Una festa di motori e colori, che per il pubblico internazionale è anche una perfetta immagine di italianità. Tanto lo scooter della Piaggio è stato capace di entrare nell'immaginario collettivo. Nonostante il gran caldo la parata per le vie di Roma è stata affollatissima.

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Impressionante il numero di stranieri, che sono arrivati per festeggiare lo scooter da ben 67 nazioni diverse. E questo vespista americano è arrivato qui da San Antonio, Texas. "Abbiamo portato la Vespa dagli Stati Uniti - ha detto David Baamonde - l'abbiamo portata in Germania e poi in furgone fino in Austria. Dall'Austria poi ho guidato la Vespa fino a Roma, e ci sono volute due settimane".

La parata romana ha concluso una tre giorni di celebrazioni dell'80esimo anniversario, che hanno visto gare, feste, prove di abilità e, soprattutto, una passione che resiste al tempo e alle mode.

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Zelensky: "Ecco in video mlissili ucraini che colpiscono in Russia"

Kiev, 27 giu. (askanews) - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha condiviso sui social media un video che, a suo dire, mostra il lancio di missili ucraini, la loro traiettoria e l'impatto sui bersagli in Russia. Nel messaggio su Telegram che accompagna il video, Zelensky ha affermato inoltre che "la scorsa notte, i missili FP-5 'Flamingo' hanno colpito con successo un'azienda a Volgograd. Si tratta di un vasto complesso industriale dove il nemico produce sistemi di artiglieria ed equipaggiamenti militari specializzati".

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