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Gruppo Sisal: "Nostre priorità innovazione e digitalizzazione"

sabato 17 giugno 2017
2' di lettura

Roma, (askanews) - Innovazione e digitalizzazione, per andare incontro sempre più alle esigenze dei cittadini: sono i due pilastri su cui punta il Gruppo Sisal, impresa storica nel panorama nazionale con oltre 70 anni di attività e leader nei mercati dei giochi e dei servizi di pagamento. Come spiega Emilio Petrone, amministratore delegato del Gruppo Sisal. "Noi in Sisal siamo molto concentrati come sempre sull'innovazione, abbiamo investito in maniera importante per rendere l'azienda che era tradizionalmente un'azienda solo fisica, anche un'importante azienda digitale italiana. Quest'anno fattureremo circa 2 miliardi di euro digital, continuiamo a crescere a doppia cifra e sicuramente il digitale è diventata una priorità e un elemento chiave per l'azienda". Petrone è intervenuto al Digital & Payment Summit 2017, l'appuntamento annuale per la digital economy italiana, che si è svolta alla Luiss a Roma. Quale la strategia alla base della nascita del business dedicato ai servizi di pagamento? "La strategia è quello di dare il miglior servizio possibile ai cittadini e ai nostri clienti italiani che nel nostro servizio Sisal Pay trovano sicurezza, praticità e comodità. Di fatto nei bar, nei tabacchi italiani si entra tutti i giorni, fa parte della nostra cultura, noi diamo anche l'opportunità di effettuare dei pagamenti quotidiani senza perdere tempo, in modo sicuro". Il ruolo di Sisal nel mercato digitale del Paese è fondamentale: "E' un ruolo importante, noi in generale come Sisal siamo partner della pubblica amministrazione, siamo partner principali di Pago P.A., una iniziativa del governo italiano per digitalizzare e modernizzare la Pubblica amministrazione. Crediamo che un'industria privata di grande importanza come Sisal possa dare un importante contributo per modernizzare la P.A. italiana e anche far risparmiare dei costi per il governo". E le priorità strategiche che guidano il Gruppo? "Sicuramente continuare a innovare, far crescere e sviluppare sempre più la digitalizzazione per servire i clienti e poi continuare a sviluppare i talenti e l'organizzazione dell'azienda".

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"Oggi diamo il bentornata sulle strade italiane a Micra, un nome un mito - più di 600mila clienti italiani l'hanno acquistata - torna per ripetere il successo delle generazioni precedenti. Arrivò qui nel 1992 e portò servosterzo di serie, cambio automatico, alzacristalli elettrici, abs e stravolse completamente il segmento delle utilitarie. Vinse il premio auto dell'anno nel 1993, prima auto giapponese vincerlo".

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