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Sparatoria in Usa, morto l'assalitore: era sostenitore di Sanders

sabato 17 giugno 2017
2' di lettura

Milano (askanews) - L'assalitore che ha sparato contro i deputati repubblicani ad Alexandria, in Virginia, negli Stati Uniti, è morto in seguito alle ferite riportate dopo la reazione dei poliziotti al suo folle gesto. Lo ha confermato lo stesso presidente americano, Donald Trump, parlando dalla Casa Bianca. "Il parlamentare Steve Scalise - ha spiegato Trump - è stato colpito e ferito gravemente ma ora sta meglio ed è in condizioni stabili grazie anche all'intervento di due poliziotti molto coraggiosi, si riprenderà sicuramente". Autore del gesto un sessantaseienne americano, James T. Hodgkinson, originario dell'Illinois, simpatizzante del democratico Bernie Sanders, candidato alle primarie presidenziali e sconfitto da Hillary Clinton, con cui aveva anche collaborato durante la sua campagna elettorale. Sanders, che ha inviato un messaggio di solidarietà a Scalise e alle altre vittime dell'attacco, ha reso noto che l'assalitore sarebbe effettivamente stato un volontario della sua campagna elettorale. Hodgkinson ha fatto fuoco con un fucile d'assalto in un campo di baseball dove i parlamentari si stavano allenando in vista di una partita di beneficenza. Cinque in tutto i feriti, nessuno in pericolo di vita. "Molte vite avremmo perso senza le eroiche azioni dei poliziotti. È stato un assalto veramente brutale. Melania e io siamo grati per il loro eroismo e preghiamo per la loro pronta guarigione", ha concluso Trump, lanciando poi un appello all'unità della Nazione. "Possiamo avere le nostre differenze - ha detto - ma in tempi come questi ricordiamo che chi lavora nella nostra capitale lo fa soprattutto perché ama il Paese. Siamo più forti quando siamo uniti e quando lavoriamo insieme per il bene comune".

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