CATEGORIE

Lazio-Marche coast to coast

sabato 18 novembre 2017
2' di lettura

Roma, (askanews) - Due percorsi da mare a mare, attraverso i borghi dell' Appennino che unisce Lazio e Marche, Umbria e Abruzzo. E' una guida - presentata in anteprima dall'Enit al Wtm di Londra - per attraversare il cuore dell' Italia da mare a mare, attraverso la dorsale appenninica e le ricchezze che conserva, a cominciare dall autenticità dei borghi. La pubblicazione, una brochure in italiano e in inglese disponibile nei centri d informazione turistica delle due regioni, è una vera e propria bussola per andare alla scoperta di Lazio e Marche, ma anche dei luoghi di Umbria e Abruzzo intrecciati dai percorsi. Le direttrici principali sono due: la via Salaria (SS 4) e la via Val di Chienti (SS 77). La via Salaria è una delle più antiche vie consolari, costruita in più riprese dai Romani. La strada, che collega da 2.000 anni Roma con la costa adriatica (le Marche e il confinante Abruzzo), oggi è il percorso sul quale si riannodano legami antichi tra la gente che abita i centri marchigiani e laziali attraversati dalla via. La via Val Di Chienti è il nuovo collegamento con Roma, dalle Marche, attraverso l'Autostrada A1. E stata percorsa da anni dai contadini marchigiani. Dalle Marche ci si spostava singolarmente o a piccoli gruppi verso le pianure comprese fra gli Appennini, attraverso l Umbria, ed il Mar Tirreno, nelle maremme toscane e laziali, nell Agro romano, nelle paludi pontine e in Campania. Tante le suggestioni: abbazie incastonate tra colline, palazzi nobiliari, piazze che sono gioielli architettonici, castelli imponenti, opere d arte e musei locali di pregio. Questo percorso permette di esplorare, seguendo le tracce lasciate da due millenni di storia, luoghi inconsueti, posti incantevoli e mete misteriose.

tag

Ti potrebbero interessare

Gerusalemme, frammenti di missili nei luoghi santi della Città Vecchia

Gerusalemme, 16 mar. (askanews) - Frammenti di missili e di intercettori sono caduti nella Città Vecchia di Gerusalemme, anche vicino ad Al-Aqsa e al Santo Sepolcro, dopo una nuova raffica lanciata dall'Iran verso la città.

La polizia israeliana riferisce che i detriti - alcuni di grandi dimesioni - sono stati trovati in più punti, compresi il complesso della Spianata delle Moschee, il Santo Sepolcro e il quartiere ebraico. Sul posto sono intervenuti agenti e artificieri per i controlli e la messa in sicurezza dell'area.

Resti sono stati trovati anche in un parcheggio della Città Vecchia. Si tratta di una delle aree più sensibili di Gerusalemme, dove sorgono luoghi sacri per le tre religioni monoteiste. Non si segnalano feriti né vittime.

TMNews

Iran, Trump su Mojtaba: "Non sappiamo se sia morto oppure no"

Washington, 16 mar. (askanews) - Donald Trump afferma di non sapere se Mojtaba Khamenei, nuova guida suprema dell'Iran, sia ancora vivo. Il passaggio segna un cambio di tono rispetto ai giorni scorsi: il 13 marzo il presidente americano lo aveva descritto come "vivo ma ferito", mentre ora ammette che Washington non sa con certezza chi stia davvero guidando Teheran.

"Molte persone dicono che è gravemente sfigurato - afferma Trump - Dicono che abbia perso una gamba, una gamba sola, e che sia stato ferito molto gravemente. Altri dicono che sia morto. Nessuno dice che stia bene al cento per cento. Sapete, non ha parlato. L'ayatollah stava seduto e vomitava odio da una sorta di trono. Non bello come un trono vero. Io preferisco molto di più il trono inglese. Però era una sedia vistosa. Ma da quella sedia spargeva odio. Lo vedevate spesso, giusto? Questo invece non lo abbiamo visto affatto. E questo può dipendere da molte ragioni diverse. Non sappiamo se sia morto oppure no".

TMNews

Iran, Trump: alcuni alleati non entusiasti di proteggere Hormuz

Washington, 16 mar. (askanews) - Il presidente Donald Trump ha criticato alcuni alleati degli Stati Uniti per la loro tiepida risposta al suo appello a contribuire alla protezione del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz durante la guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran. "Per 40 anni vi abbiamo protetto e voi non volete essere coinvolti?", afferma Trump, che si è divertito a "mimare" le risposte esitanti di alcuni governanti stranieri, senza però dire apertamente quali fossero.

TMNews

Trump: "Risposta Francia su Hormuz non è perfetta, ma è la Francia"

Roma, 16 mar. (askanews) - La risposta del presidente francese Emmanuel Macron alla richiesta del presidente Donald Trump ai Paesi alleati di aiutare gli Stati Uniti a mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz nel contesto della guerra contro l'Iran "non è stata perfetta": lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in conferenza stampa alla Casa Bianca prima di un incontro con i membri del consiglio di amministrazione del Trump Kennedy Center.

"Ho parlato con lui. Su una scala da zero a dieci, direi un otto. Non è perfetto, ma è la Francia. Non ci aspettiamo la perfezione", è stato il commento di Trump.

TMNews