CATEGORIE

Gentiloni: grazie a Open Fiber la banda ultralarga a Campli

sabato 18 novembre 2017
2' di lettura

Campli (Te), (askanews) - Open Fiber porta la fibra a Campli, comune italiano colpito dal terremoto dell'ottobre 2016. Un cantiere dal forte valore simbolico. Campli rappresenta da un lato tutti i cantieri già aperti da Open Fiber nell'ambito del primo bando di gara di Infratel per la banda ultralarga nelle aree a fallimento di mercato, che sono già 26, e dall'altro la volontà di arrivare nelle zone terremotate per far emergere la vicinanza, del governo impegnato nella ricostruzione ma anche per scommettere sul futuro, come ha sottolineato il premier Paolo Gentiloni arrivato a Campli per inaugurare il cantiere. "Campli è uno dei comuni colpiti dal terremoto è uno dei comuni del cratere ed è credo di straordinaria importanza dire grazie a chi ha lavorato a Open Fiber, ai suoi ingegneri, ai suoi tecnici, alle maestranze nei cantieri senza i quali non si fanno queste operazioni e queste innovazioni, dirgli grazie perchè lo hanno fatto esattamente qui. (Taglio) Ma questo lavoro nelle zone del cratere lo si fa anche scommettendo e investendo sul futuro. Open fiber che apre il suo cantiere e che dà il via alla banda ultralarga a Campli è esattamente questo. É l'impegno dell'Italia perchè nelle zone colpite dal terremoto sia parli del futuro e si lavori per il futuro oltre che lavorare sull'emergenza e sulle difficoltà e sulla ricostruzione. Guardiamo al domani per fare forti le aree colpite dal terremoto". Campli è una delle prime tappe di un processo nelle aree a fallimento di mercato che orterà Open Fiber ad aprire cantieri su tutto il territorio italiano per colmare il digital divide delle zone finora non raggiunte dalla fibra come ha spiegato l'ad, Tommaso Pompei. "Oggi lavoriamo su un'ottantina di città dei cluster A e B, così detti a successo di mercato e abbiamo già collehato poco meno di 2 milioni e mezzo di unità abitative eoggi siamo partiti, da qualeche giorno con la realizzazione della rete in fibra nell'ambito delle commesse statali e qundi dedicate alle zone a fallimento di mercato. Siamo partiti da Campli oggi ci sono 25, 28 cantieri aperti in altre località arriveremo ad avere 3 o 400 cantieri aperti nel giro di pochissimi mesi". L'importanza della fibra a Campli prima che in altre grandi città come Roma è stata sottolineata dal presidente di Open Fiber, Franco Bassanini. "A Campli arriverà la fibra nelle case prima che in molti quartieri di Roma, sarà possibile scaricare in film in pochi secondi e aprire alle imprese gli strumenti per l'export".

tag

Ti potrebbero interessare

Gerusalemme, frammenti di missili nei luoghi santi della Città Vecchia

Gerusalemme, 16 mar. (askanews) - Frammenti di missili e di intercettori sono caduti nella Città Vecchia di Gerusalemme, anche vicino ad Al-Aqsa e al Santo Sepolcro, dopo una nuova raffica lanciata dall'Iran verso la città.

La polizia israeliana riferisce che i detriti - alcuni di grandi dimesioni - sono stati trovati in più punti, compresi il complesso della Spianata delle Moschee, il Santo Sepolcro e il quartiere ebraico. Sul posto sono intervenuti agenti e artificieri per i controlli e la messa in sicurezza dell'area.

Resti sono stati trovati anche in un parcheggio della Città Vecchia. Si tratta di una delle aree più sensibili di Gerusalemme, dove sorgono luoghi sacri per le tre religioni monoteiste. Non si segnalano feriti né vittime.

TMNews

Iran, Trump su Mojtaba: "Non sappiamo se sia morto oppure no"

Washington, 16 mar. (askanews) - Donald Trump afferma di non sapere se Mojtaba Khamenei, nuova guida suprema dell'Iran, sia ancora vivo. Il passaggio segna un cambio di tono rispetto ai giorni scorsi: il 13 marzo il presidente americano lo aveva descritto come "vivo ma ferito", mentre ora ammette che Washington non sa con certezza chi stia davvero guidando Teheran.

"Molte persone dicono che è gravemente sfigurato - afferma Trump - Dicono che abbia perso una gamba, una gamba sola, e che sia stato ferito molto gravemente. Altri dicono che sia morto. Nessuno dice che stia bene al cento per cento. Sapete, non ha parlato. L'ayatollah stava seduto e vomitava odio da una sorta di trono. Non bello come un trono vero. Io preferisco molto di più il trono inglese. Però era una sedia vistosa. Ma da quella sedia spargeva odio. Lo vedevate spesso, giusto? Questo invece non lo abbiamo visto affatto. E questo può dipendere da molte ragioni diverse. Non sappiamo se sia morto oppure no".

TMNews

Iran, Trump: alcuni alleati non entusiasti di proteggere Hormuz

Washington, 16 mar. (askanews) - Il presidente Donald Trump ha criticato alcuni alleati degli Stati Uniti per la loro tiepida risposta al suo appello a contribuire alla protezione del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz durante la guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran. "Per 40 anni vi abbiamo protetto e voi non volete essere coinvolti?", afferma Trump, che si è divertito a "mimare" le risposte esitanti di alcuni governanti stranieri, senza però dire apertamente quali fossero.

TMNews

Trump: "Risposta Francia su Hormuz non è perfetta, ma è la Francia"

Roma, 16 mar. (askanews) - La risposta del presidente francese Emmanuel Macron alla richiesta del presidente Donald Trump ai Paesi alleati di aiutare gli Stati Uniti a mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz nel contesto della guerra contro l'Iran "non è stata perfetta": lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in conferenza stampa alla Casa Bianca prima di un incontro con i membri del consiglio di amministrazione del Trump Kennedy Center.

"Ho parlato con lui. Su una scala da zero a dieci, direi un otto. Non è perfetto, ma è la Francia. Non ci aspettiamo la perfezione", è stato il commento di Trump.

TMNews