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Fondazione Ronald McDonald Italia: un modello di "Ben-efficienza"

sabato 18 novembre 2017
2' di lettura

Roma, (askanews) - Quasi otto milioni di euro generati per la comunità dal programma Casa Ronald nell'anno 2016, a fronte di investimenti per circa 2,5 milioni di euro. È il risultato evidente della ricerca "Ben-efficienza", commissionato dalla Fondazione Ronald McDonald, l'associazione no profit nata nel 1974 negli Stati Uniti e nel 1999 in Italia, per offrire ospitalità e assistenza ai bambini malati e alle loro famiglie durante il periodo di cura. La ricerca è stata presentata presso la Casa Ronald Roma Bellosguardo, una delle sei strutture presenti in Italia che la Fondazione gestisce insieme ai principali ospedali pediatrici italiani. Il presidente di Fondazione Ronald, Fabio Calabrese: "Il nostro sogno è di permettere a tutti i bambini di poter accedere alle migliori cure ospedaliere e di essere accompagnati dalle loro famiglie. Noi crediamo molto nel concetto di famiglia al centro della cura". La ricerca è stata condotta da Arco insieme all'Università di Firenze. Marco Bellucci, ricercatore di Arco, ha ricordato il valore sociale del modello di accoglienza di Casa Ronald che, oltre ai diretti beneficiari, si estende alla comunità nel suo insieme. "Con la nostra ricerca siamo stati in grado di misurare l'impatto e i benefici generati da Fondazione Ronald per tutti i beneficiari in circa 8 milioni di euro. Questi, raffrontati ai costi, che abbiamo misurato in circa 2,5 milioni di euro, ci hanno portato a un indice Sroi (Social Return on Investment) di 3,15. Questo significa che c'è un effetto moltiplicatore superiore a 3, per cui ogni euro investito in attività di Fondazione Ronald, provoca un impatto sociale di 3,15 euro come ricadute socio-economiche sui beneficiari della Fondazione".

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