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Sergio Mattarella ha inaugurato l'anno scolastico a Taranto

sabato 23 settembre 2017
1' di lettura

Taranto (askanews) - Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnato dal ministro dell'Istruzione, Valeria Fedeli ha inaugurato il nuovo anno scolastico visitando il plesso intitolato a "Giovanni Falcone" nell'ambito dell'Istituto comprensivo "Luigi Pirandello", scuola storica del rione Paolo VI di Taranto, uno dei quartieri più disagiati del capoluogo pugliese. "A scuola si disegna il futuro. È questa l'essenza del mondo della scuola e ci si deve chiedere perché questa peculiarità non sia riconosciuta adeguatamente - ha detto il Capo dello Stato - la scuola, ragazzi, non riguarda soltanto voi, i docenti e i vostri genitori: costituisce una grande e centrale questione nazionale. Perché la scuola è motore di cultura e, quindi, di libertà, di eguaglianza sostanziale. Deve essere veicolo di mobilità sociale". Nel corso del suo intervento, Mattarella ha voluto anche rivolgere un pensiero agli studenti e agli insegnanti che iniziano il nuovo anno scolastico nelle aree colpite dal terremoto. "In quelle regioni la priorità è stata la continuità scolastica - ha detto - in quei luoghi, segnati dal dolore ma non dalla rassegnazione le scuole sono rimaste sempre aperte, anche in strutture provvisorie. La scuola che continua è segno di speranza, garanzia della ripresa, la prova della vitalità". Il Capo dello Stato, infine, è tornato anche su temi controversi come la sicurezza, bullismo e cyber bullismo, l'abbandono scolastico, l'integrazione e, soprattutto, i vaccini che sono importanti, ha detto... "Per difendere la salute di tutti, nella propria scuola, nel proprio comune, nell'intera Italia".

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25 aprile, Mattarella all'Altare della Patria con Meloni e Crosetto

Roma, 25 apr. (askanews) - Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, insieme alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ai presidenti di Senato e Camera Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, ha presieduto le celebrazioni del 25 aprile con la cerimonia all'Altare della Patria, a Roma.

Il capo dello Stato, accolto dal ministro della Difesa Guido Crosetto, ha deposto, dopo gli onori militari, una corona d'alloro sul sacello del milite ignoto. Mattarella si è soffermato brevemente, salutando i presenti, con i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d'arma che aveva ricevuto nei giorni scorsi al Quirinale.

Al termine della cerimonia si è diretto all'aeroporto di Ciampino per raggiungere San Severino Marche, città medaglia d'oro al merito civile, dove terrà un discorso in occasione della festa della Liberazione.

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Nuova opera di Laika per il 25 Aprile: "Senza Memoria non c'è futuro"

Roma, 25 apr. (askanews) - A Roma, nel quartiere Garbatella, Laika firma una nuova opera apparsa nella notte tra il 24 e il 25 aprile: il poster ritrae un nonno partigiano che regala un fiore rosso alla nipotina ed è accompagnato da un estratto di "Oltre il Ponte", celebre canzone partigiana scritta da Italo Calvino e interpretata nel video dai Modena City Ramblers.

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Laika critica il governo Meloni per i tentativi di normalizzazione del fascismo e cita le dichiarazioni del presidente del Senato Ignazio La Russa, che aveva equiparato i fascisti della Repubblica di Salò ai partigiani. "È fondamentale conservare e diffondere la memoria storica Viva l'Italia antifascista".

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Scambio di 193 prigionieri di guerra tra Ucraina e Russia

Roma, 24 apr. (askanews) - Mosca e Kiev hanno annunciato venerdì lo scambio di 193 prigionieri di guerra tra le due parti, con l'esercito russo che ha precisato che gli Emirati Arabi Uniti e gli Stati Uniti hanno mediato l'operazione.

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"Come previsto, 193 dei nostri uomini sono rientrati. Questa è un'ottima notizia; rientra negli accordi di scambio già parzialmente conclusi a Pasqua. Una caratteristica particolare di questo scambio è il ritorno di molti giovani nati negli anni 2000, la maggior parte dei quali era detenuta in Cecenia", ha spiegato Petro Yatsenko, portavoce del centro di coordinamento ucraino incaricato dei prigionieri di guerra.

"Attualmente, il personale militare russo si trova sul territorio della Repubblica di Bielorussia, dove sta ricevendo l'assistenza psicologica e medica necessaria", ha dichiarato l'esercito russo in un comunicato stampa.

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Merz: "L'adesione immediata di Kiev all'Ue non è possibile"

Nicosia, 24 apr. (askanews) - Il cancelliere tedesco Friedrich Merz - in conferenza stampa a Cipro, al termine del vertice informale dei leader dell'Unione europea - ha affermato che non vi è alcuna prospettiva di un'adesione immediata dell'Ucraina all'UE, ma suggerisce che Kiev potrebbe partecipare alle riunioni dei membri del blocco senza diritto di voto. L'Ucraina sta spingendo per accelerare il suo processo di adesione all'Unione Europea a 27, a oltre quattro anni dall'inizio dell'invasione russa.

"Vorrei anche salutare con favore il fatto che ieri siamo riusciti ad adottare il ventesimo pacchetto di sanzioni. Il messaggio alla Russia è chiaro: non faremo passi indietro. Al contrario, aumenteremo la pressione. Abbiamo anche discusso del percorso dell'Ucraina verso l'UE. È chiaro a tutti che l'adesione immediata dell'Ucraina all'Unione Europea non è, ovviamente, possibile".

"Ho proposto di avviare un processo all'interno dell'Unione europea che preveda una strategia di preadesione per l'Ucraina, con l'adesione a pieno titolo come obiettivo finale, naturalmente, ma sono necessari passaggi intermedi. Ne ho discusso con il Presidente Zelenskyy in diverse occasioni negli ultimi giorni. Vorrei inoltre agevolare una maggiore integrazione nelle istituzioni europee, ad esempio attraverso la partecipazione ai Consigli europei, al Parlamento europeo o alla Commissione senza diritto di voto, oppure attraverso la graduale integrazione dell'Ucraina in ambiti politici, a seconda dei progressi delle riforme".

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