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Gere: E' un mondo fatto di interessi, io sono fedele a me stesso

sabato 23 settembre 2017
2' di lettura

Roma (askanews) - Chioma bianca candida, camicia di jeans, l'approccio gentile accompagnato da un tono di voce pacato: è apparso così Richard Gere a Roma alla presentazione del suo ultimo film, "L'incredibile vita di Norman", nei cinema dal 28 settembre. Questa volta sullo schermo appare intabarrato in un cappotto di cammello, con aspetto dimesso e goffo, in una gelida New York: il suo personaggio è un affarista improvvisato alla disperata ricerca di attenzioni e di amicizie. La sua è una corsa per soddisfare i bisogni degli altri, ma quando questo altro diventa il primo ministro di Israele, è difficile non rimanere schiacciati dai giochi di potere e di interessi. "Io penso che questo sia un mondo fatto di scambi, tutti pensano a come possono ottenere una cosa in cambio di un altra. Una volta non era così. Oggi abbiamo un Presidente degli Stati Uniti che si muove in un ottica completamente commerciale, non è spinto da un senso etico. Forse, da un certo punto di vista, possiamo vedere questa cosa in senso positivo, perché lui è come la nostra immagine speculare. Potrebbe essere utile per spingerci a migliorare il nostro comportamento". Oggi Gere ha 68 anni, da 40 è diventato buddista, ed è sempre in prima linea nel sostenere i diritti umani in Tibet, le associazioni per la lotta all'Aids, quelle che aiutano gli homeless. Il suo impegno si riflette nella scelta dei suoi film, da "La frode" a "Gli invisibili", anche se, secondo lui, la sua carriera non è molto diversa da quando interpretava "American Gigolò" o "Ufficiale e gentiluomo". "Devo dirvi la verità, a me sembra di aver fatto sempre lo stesso tipo di film, un po' difficili, drammatici, con registi molto interessanti. Una volta però venivano realizzati dagli studios, ma oggi loro non li producono più. Oggi questi film li fanno i produttori indipendenti, con budget più bassi e meno tempo. Questo secondo me è stato il grande cambiamento nella mia carriera". La critica americana ha molto lodato la sua interpretazione ne "L'incredibile vita di Norman", ma l'attore, fiero delle sue scelte professionali, non considera l'Oscar la sua priorità. "Mi interesserebbe per il fatto che mi renderebbe più facile fare più film indipendenti. In questo senso, perché no?".

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Abu Dhabi, una app per i testamenti sviluppata da italiani

Abu Dhabi, 28 apr. (askanews) - Una piattaforma digitale che consente di redigere, tradurre, revisionare e registrare un testamento online negli Emirati Arabi Uniti, in piena conformità con la normativa emiratina: si tratta di EasyWill, sviluppata da professionisti italiani, che consente di fare testamento senza essere costretti a seguire la legge islamica della Sharia, che non sempre permette di rispecchiare le volontà degli investitori stranieri.

"Si ha la possibilità negli Emirati Arabi, da 2024, di registrare un testamento civile che prevede la possibilità di assegnare a un beneficiario tutti i propri beni, a tutti i propri averi negli Emirati Arabi senza dover passare per forza dalla legge islamica - ci ha spiegato Alessandro Console, CEO di EasyWill -. Questo è un game changer, questa è una grande novità perché chi compra per esempio un'appartamento negli Emirati Arabi può lasciare la sua eredità a chi vuole, sia esso un familiare, un vicino di casa, un amico o chi che sia. Diciamo che EasyWill facilita l'attuazione di una legge già esistente e aggiunge l'ultimo livello di fiducia che è un investitore internazionale ha per questo Paese".

Gli Emirati stanno procedendo lungo la strada della digitalizzazione amministrativa e la piattaforma segue questa tendenza. "La piattaforma di EasyWill - ha aggiunto il CEO - è completamente gestita da un'intelligenza artificiale nativa che guida la customer experience, quindi che guida tutto il percorso che il cliente fa all'interno della piattaforma, con soltanto poche risposte ad alcune domande che la piattaforma propone, e appunto il sistema fa un drafting, fa la stesura del testamento completamente tramite questa intelligenza artificiale".

Sviluppata negli Emirati, ma con competenze italiane, EasyWill è membro dell'Hub for Made in Italy di Italiacamp a Dubai. "Siamo la prima Legal Tech che si propone a questo mercato e siamo contenti di essere partiti da Italiacamp e dall'Hub del Made in Italy", ha concluso Alessandro Console.

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Indonesia, scontro tra due treni: almeno 14 morti e decine di feriti

Roma, 28 apr. (askanews) - Almeno 14 persone sono morte e a decine sono rimaste ferite in una collisione ferroviaria nella città di Bekasi, a Est della capitale indonesiana Giacarta, secondo il capo dell'agenzia indonesiana per i soccorsi, Mohammad Shafii.

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La collisione è avvenuta nella notte italiana, presso la stazione di Bekasi Timur, quando un treno pendolare e un treno a lunga percorrenza si sono scontrati. Il treno a lunga percorrenza ha tamponato la carrozza di coda dell'altro mezzo, riservata alle donne.

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Washington, 28 apr. (askanews) - Re Carlo e la regina Camilla sono arrivati negli Stati Uniti per una visita di quattro giorni, un viaggio confermato anche dopo la sparatoria alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca e con le misure di sicurezza alzate al massimo, e nel contesto delle tensioni tra i due stretti alleati sul conflitto Stati Uniti-Israele contro l'Iran, che ha portato il presidente Donald Trump a esprimere profondo disappunto nei confronti del governo di Londra per non aver sostenuto l'offensiva.

L'ambasciatore del Regno Unito negli Stati Uniti, Christian Turner, ha spiegato che il viaggio servirà a "rinnovare e rilanciare un'amicizia unica" tra i due Paesi. La visita di Stato, la più rilevante e significativa del regno di Carlo, segna il 250esimo anniversario della dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti dal dominio britannico. Al suo arrivo in aeroporto, la regina ha indossato un spilla con le bandiere americana e britannica in pietre preziose.

Primo appuntamento in agenda, l'incontro privato con il presidente Donald Trump, che si è autoproclamato fan della famiglia reale. Ad accogliere Carlo e Camilla alla Casa Bianca, Trump e Melania. Stretta di mano e foto di rito. Poi si sono recati al l'interno per prendere il tè. Carlo III, appassionato di flora e fauna, la regina Camilla e la coppia presidenziale hanno anche visitato gli alveari della Casa Bianca. Un incontro durato poco più di un'ora a cui sono stati ammessi solo i fotografi. In vari scatti pubblicati, si vedono le due coppie attorno a un tavolino pieno di tazze e dolci, poi nei giardini davanti a un banco di miele e accanto a un modellino della futura sala da ballo della Casa Bianca, un progetto molto caro a Donald Trump.

Poi i reali britannici hanno partecipato a un party in giardino all'ambasciata britannica insieme all'ambasciatore negli Stati Uniti, Christian Turner a cui hanno preso parte anche attivisti per la prevenzione della violenza domestica che hanno elogiato gli sforzi della regina in questo senso, nella lotta alle violenze e agli abusi.

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Roma, 28 apr. (askanews) - Nelle immagini diffuse dall'esercito israeliano, le operazioni delle truppe nel Libano meridionale.

Israele ha intensificato gli attacchi nel Paese e nelle ultime ore le autorità libanesi hanno segnalato quattro morti, nonostante il cessate il fuoco.

La tregua vacilla, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha affermato che i razzi e i droni di Hezbollah rappresentano una minaccia fondamentale che richiede un'azione militare. Mentre il presidente libanese Joseph Aoun ha dichiarato che i colloqui diretti con Israele mirano a porre fine alla guerra tra Israele e Hezbollah e che coloro che hanno trascinato il Libano in essa sono stati coloro che hanno commesso "tradimento".

Da parte sua, il capo di Hezbollah, Naim Qassem, ha definito i colloqui diretti tra i due paesi un "peccato", mentre il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha avvertito che il rifiuto dei negoziati da parte del gruppo porterebbe conseguenze catastrofiche per il Libano.

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