CATEGORIE

Tour Ue del farmaceutico italiano per sostenere Milano per Ema

sabato 21 ottobre 2017
2' di lettura

Roma, (askanews) -La scelta di Milano come nuova sede per l'Agenzia europea del farmaco passa anche attraverso la forza e la competenza delle imprese italiane e della cultura di accesso all'innovazione farmaceutica riconosciuta all'Italia, secondo il presidente della Camera di Commercio italiana per la Romania Roberto Musneci, attivo da anni nel settore farmaceutico internazionale. "C'è ancora una competizione ancora aperta, però bisogna fare un ragionamento di diverso profilo: l'Agenzia del farmaco dà accesso a innovazione farmaceutica a mezzo milione di cittadini europei, non è soltanto un problema logistico di uffici, alberghi e connessione, è un problema di ecosistema sanitario: accademia, industria, istituzioni, ricerca e soprattutto di cultura dell'accesso. L'Italia ancora una volta ha sviluppato negli ultimi 20 anni una cultura dell'accesso all'innovazione farmaceutica che è riconosciuta in tutto il mondo come un esempio assolutamente di riferimento e dobbiamo portare questo tipo di esperienza in Europa". Una promozione, quella di Milano, che viene sostenuta anche dalle imprese del settore, che hanno iniziato un tour da Bucarest che le porterà anche in Bulgaria, Slovenia, Scandinavia, Portogallo, Malta e anche nei Paesi Baltici, ha spiegato Fabrizio Grillo, coordinatore della campagna del settore privato per la candidatura di Milano per l'Ema. "Arriva a Bucarest perché stiamo parlando di due paesi e due città candidate e che sono molto vicini da diversi anni, oggi siamo qui a testimoniare quanto il mondo delle imprese sia vicino alla Romania. Abbiamo portato diverse imprese importanti dall'Italia che hanno incontrato le controparti romene, in un incontro che è stato molto positivo e un kick-off per il lancio di una collaborazine sempre più attiva e proficua. Siamo lieti che la prima tappa sia stata a Bucarest, stiamo parlando di un percorso breve ma intenso della promozione di Milano, una candidatura forte e importante che pensiamo abbia tutte le carte in regola per competere. Andiamo a sfruttare questa splendida opportunità della candidatura per intensificare i rapporti di business che sono davvero la nostra parte di engagement".

tag

Ti potrebbero interessare

Iran, Ghalibaf: "L'accordo è dichiarazione di sconfitta dell'America"

Milano, 24 giu. (askanews) - L'accordo tra Iran e Stati Uniti per porre fine alla guerra in Medio Oriente è "la dichiarazione di sconfitta dell'America", ha affermato mercoledì Mohammad Bagher Ghalibaf, capo della squadra negoziale iraniana. Ghalibaf, che è anche presidente del parlamento del suo paese, è intervenuto a una conferenza a Baku, capitale dell'Azerbaigian. "Consideriamo il ritiro delle forze militari straniere dalla regione un obiettivo strategico", ha aggiunto il capo megoziatore iraniano.

TMNews

Ronaldinho torna in Italia a 46 anni, giocherà col Ravenna

Milano, 24 giu. (askanews) - Ronaldinho torna in Italia da calciatore. Per la prossima stagione l'ex Pallone d'oro brasiliano, oggi 46 anni, vestirà la maglia del Ravenna in serie C. L'annunco ufficiale è arrivato da Miami, in Florida. Seduti nello stesso divanetto, di fronte ad una selva di fotografi e giornalisti, il fuoriclasse brasiliano e il presidente del Ravenna, Ignazio Cipriani, hanno formalizzato l'accordo mostrando la maglia numero 10 destinata a Ronaldinho.

"Siamo amici, beh, quattro di noi, che viviamo qui da tanti anni, tutti amici: mio fratello, io, questo tizio, quest'altro, e anche mio fratello Don Lorenzo, oltre a tutta la famiglia. Tutto è iniziato con l'amicizia, e ora partiamo insieme per fare qualcosa di magnifico", le prime parole del nuovo numero 10 del Ravenna.

TMNews

Alemanno fuori dal carcere: "È una realtà terribile"

Roma, 24 giu. (askanews) - Gianni Alemanno è uscito dal carcere di Rebibbia. Camicia blu, pantaloni neri, è stato accolto da circa 100 sostenitori, che scandivano il coro "Gianni, Gianni" e "gianni, uno di noi".

Alemanno era detenuto nel penitenziario dalla sera del 31 dicembre del 2024: ha scontato la pena di 1 anno, 5 mesi e 24 giorni per le accuse di traffico d'influenze illecite e abuso d'ufficio, nell'ambito dell'inchiesta "Mondo di Mezzo".

"Ho visto e conosciuto una realtà terribile. Il carcere è una vergogna nella nostra Repubblica". Queste le prime parole di Alemanno.

Ad attendere l'uscita dell'ex primo cittadino della Capitale, decine di giornalisti, cameramen e diversi esponenti dell'area politica di riferimento. Come Massimo Arlechino, presidente del movimento politico Indipendenza - fondato proprio da Alemanno: "Oggi per Gianni finisce la rieducazione. È stato lui ad aver rieducato la casa circondariale e non il contrario. Speriamo che quest'anno e mezzo abbia fatto bene al sistema carcerario che ha bisogno di guarire".

Appena uscito dal carcere Alemanno ha confermato l'adesione al progetto politico di Vannacci con il quale è previsto un incontro già in giornata: "Il mio compito è di portare la mia esperienza e la mia capacità di analisi e di proposta ideologica", ha sottolineato l'ex sindaco di Roma.

TMNews

L'impatto dell'ambiente sul rischio onco-ematologico

Lecce, 24 giu. (askanews) - Si è svolta all'Università del Salento, nella Sala Chirico del Monastero degli Olivetani di Lecce, la presentazione del volume che raccoglie gli atti del Convegno nazionale AIL 2024 dedicato al tema dell'impatto dell'ambiente e degli stili di vita sul rischio onco-ematologico. Il libro, ha raccolto i contributi scientifici, istituzionali e sociali emersi durante la quarta edizione del convegno "Curare è prendersi cura", che aveva messo a confronto esperti di medicina, epidemiologia, scienze ambientali e rappresentanti del mondo associativo.

L'intervista a Specialista Ematologo, Responsabile Scientifico UOC Ematologia: "Parla soprattutto dei rischi che quotidianamente corriamo di sviluppare patologie neoplastiche del sistema emolinfopoietico. Purtroppo siamo circondati da un ambiente malsano che l'uomo non protegge. Anche gli stili di vita incidono: ad esempio sedentarietà, consumo di alimentazione non corretta, fumo e altre abitudini, che non sono speciali nell'età giovanile, ci espongono a sviluppare patologie di questo tipo".

Al centro del dibattito il legame tra salute e ambiente, con particolare attenzione ai fattori di rischio modificabili, come l'inquinamento dell'aria, del suolo e delle acque, ma anche agli stili di vita e alla prevenzione.

Le parole di Mario Tarricone-Presidente AIL Lecce: "Il Dipartamento dell' AIL è impegnato nella cura dei pazienti e nella lotta alle leucemie, ai linfomi, ai melomi, con un impegno che persegue un approccio olistico alle cure. A livello nazionale abbiamo finanziato circa 200 progetti di ricerca scientifica in tutta Italia."

Matteo Jacopo Zaterini-Ricercatore Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Università del Salento: "Il Dipartimento è felice di farsi carico della divulgazione di questi importanti e delicatissimi temi, che purtroppo sono di un'attualità dolorosa. Gli autori hanno creato questa curatela che intende promuovere e sensibilizzare l'opinione pubblica su molti aspetti dei rischi ambientali e degli stili di vita che vengono riprodotti, rappresentati e presentati in maniera estremamente agile e snella, e soprattutto competente, visti i nomi coinvolti."

L'iniziativa ha rappresentato un momento di confronto per ribadire come la tutela della salute passi anche dalla riduzione dei rischi ambientali e dalla diffusione di una maggiore consapevolezza collettiva. Con questa pubblicazione, l'Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma ha confermato il proprio impegno non solo nel sostegno alla ricerca scientifica e ai pazienti ematologici, ma anche nella promozione di una cultura della prevenzione e del benessere.

TMNews