CATEGORIE

ABB: studenti in fabbrica per vedere il lavoro del futuro

sabato 21 ottobre 2017
3' di lettura

Dalmine (askanews) - Una giornata in fabbrica per lanciare uno sguardo sui lavori e le tendenze tecnologiche e produttive dell'immediato futuro. E' il Secondary Technical School Day - o STS Day - organizzato a Dalmine da ABB: una giornata di studio e incontri dedicata ai ragazzi degli istituti tecnici della provincia di Bergamo. "Durante questa giornata - spiega Paolo Perani, Strategic Business Development Manager di ABB - diamo una infarinatura generale su quali sono i trend dal punto di vista energetico e industriale che avranno impatto sul mondo del lavoro. Raccontiamo loro delle tecnologie e spieghiamo quanto siano importanti le loro competenze". Allo STS Day hanno partecipato 180 ragazzi dell'ultimo anno di 7 istituti che hanno nel curriculum formativo materie come elettronica, elettrotecnica e automazione. Si tratta di un'occasione importante di orientamento, sia per quanti intendono proseguire per l'università, sia per quanti invece si avvieranno al mondo del lavoro appena conclusi gli studi superiori. Occasione preziosa in uno scenario lavorativo in rapida evoluzione; dove, per fare un esempio, molte professionalità oggi richieste solo 5 anni fa semplicemente non esistevano. "I ragazzi in questo modo entrano direttamente in contatto con l'azienda ne vedono i processi produttivi, e sono protagonisti per una giornata di quello che potrà essere il loro futuro. I ragazzi devono essere molto attenti allo scenario attuale, perché lo scenario attuale ci aiuta a prevedere il futuro" ha Patrizia Graziani Dirigente Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo. "Non sappiamo probabilmente quali saranno i lavori del futuro, anche perché il mondo del lavoro è in continua evoluzione anche a seguito delle nuove introduzioni dell'industria 4.0 ha spiegato Clelia Valle, Giovani Imprenditori - Confindustria Bergamo. Quindi cerchiamo di preparare al meglio i ragazzi affinché abbiano le armi per essere veramente competitivi, domani, nelle nostre aziende e nel nostro territorio. Bergamo è una eccellenza: lo scorso anno abbiamo fatto 24 mila alternanze scuola lavoro, seguiamo gli studenti dalla scuola primaria con concorsi e iniziative che volgono proprio a sviluppare l'imprenditorialità dei ragazzi e a contagiarli con l'entusiasmo e la vita che c'è all'interno delle nostre imprese portandoli sia in azienda e sia portando gli imprenditori nelle scuole". Giunto alla sesta edizione, lo STS Day di ABB si configura come una vera e propria giornata di studio con tanto di test finale. Quest'anno, per la prima volta, parte delle lezioni e delle presentazioni sono state tenute in inglese. "La parte in lingua inglese è stata fortemente voluta e richiesta dal preside che si occupa di organizzare insieme a noi questo evento. Un numero che si può dare per capire il perché di questa esigenza è che i due terzi del fatturato ABB Italia vengono dall'export - ha aggiunto Paolo Perani ABB - Strategic Business Development Manager. - E abbiamo sempre a che fare con clienti, specifiche e documentazione in inglese. In modo particolare per lo stabilimento di Dalmine, che ci ospita oggi, più dell'80 per cento del fatturato viene fatto all'estero. Quindi la lingue inglese per noi non è importante, ma fondamentale per gli studenti". Impresa 4.0, efficienza energetica, rinnovabili, lingua inglese: insomma nel corso dell'STS Day di ABB i ragazzi hanno potuto verificare in prima persona come questi concetti siano già oggi dei mattoni concreti per costruire il proprio futuro professionale.

tag

Ti potrebbero interessare

Biennale, Meloni: al posto di Buttafuoco non avrei aperto alla Russia

Milano, 30 apr. (askanews) - "Non so dire se le dimissioni della giuria della Biennale Arte siano collegate all'invio degli ispettori, io posso solo ripetere che la scelta che è stata fatta sul padiglione della Russia è una scelta che il governo ha dichiarato di non condividere, dopodiché la Biennale è un ente autonomo e Buttafuoco è una persona capacissima. Io questa scelta non l'avrei fatta al suo posto e questo è ciò che penso dall'inizio. Sugli ispettori credo si dovrebbe chiedere al ministro Giuli". Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in conferenza stampa a Palazzo Chigi, commentando gli ultimi sviluppi dalla Biennale di Venezia.

"Rispetto l'autonomia della Biennale di Venezia e ritengo geniale la decisione dell'amico Buttafuco di consegnare i premi a fine Biennale e di sostituire i Leoni assegnati da una giuria di cinque persone con la scelta dei visitatori. Sarà una Biennale autonoma e democratica, meglio di così non poteva andare". Ha aggiunto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.

TMNews

Terremoto alla Biennale, si dimette giuria: premiazione a novembre

Venezia, 30 apr. (askanews) - Non c'è pace per la Biennale Arte di Venezia, in un pomeriggio di sole e nel pieno dei preparativi per l'allestimento di mostra internazionale e padiglioni è arrivata la notizia delle dimissioni della giuria internazionale. Solange Farkas, che era la presidente, Zoe Butt, Elvira Dyangani Ose, Marta Kuzma, Giovanna Zapperi, dopo le polemiche per la scelta di escludere dai premi Russia e Israele e l'invio degli ispettori del ministero della Cultura, hanno rinunciato all'incarico, a nove giorni dall'inaugurazione.

Un vero e proprio terremoto che ha avuto immediate ripercussioni sull'organizzazione della Biennale: la cerimonia di premiazione, prevista per il 9 maggio, è stata spostata all'ultimo giorno di apertura, il 22 novembre e al posto dei premi della giuria dimissionaria saranno assegnati due "Leoni dei visitatori": uno per il miglior artista partecipante alla 61esima esposizione e uno per la migliore Partecipazione nazionale: a quest'ultimo premio concorrono tutte le partecipazioni, quindi anche Russia e Israele. Questo - spiegano dall'istituzione veneziana - in coerenza con i principi fondativi di apertura, dialogo, rifiuto di ogni forma di chiusura e di censura.

I voti per i Leoni saranno espressi dai visitatori con biglietto che avranno visto entrambe le sedi dell'Arsenale e dei Giardini.

Il cambio di data della premiazione non è una novità assoluta, era già accaduto nel 2021 per via del Covid, ma si tratta comunque di un evento eccezionale, che dà la misura delle difficoltà che la Biennale sta vivendo in questo 2026.

TMNews

Carburanti, Meloni: taglio accise non strutturale perchè esauriremmo risorse

Roma, 30 apr. (askanews) - "Non mi sento di dire oggi che rendo strutturale il taglio delle accise con la situazione economica che non sarà facilissima, rischieremmo di azzerare le risorse che abbiamo da qui a fine anno". Lo ha detto la presidente del consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa al termine del consiglio dei ministri.

"Sono una grande sostenitrice del taglio delle accise ma si lavora per priorità è tagliarle costa molto per il beneficio che produce se diventa strutturale - ha aggiunto -. Chiaramente abbiamo immaginato un taglio che consentisse di bloccare un aumento che poteva impattare in modo significativo".

TMNews

Meloni sbotta: presento il Piano casa e mi chiedete di Minetti

Roma, 30 apr. (askanews) - Meloni perde la pazienza e sbotta durante la conferenza stampa al termine del Cdm che ha varato il Piano casa per una nuova domanda sul caso Minetti.

"Io due giorni fa - ha detto - mi sono presentata qui con un decreto che stanziava un miliardo di euro sul lavoro, che faceva una cosa che era stata chiesta per decenni dai sindacati e dalle parti sociali" e "mi avete fatto otto domande sul caso Minetti, va bene. Passano due giorni e mi presento con un altro provvedimento che stanzia 10 miliardi di euro per consentire agli italiani di avere 100mila case tra case popolari e prezzi calmierati in dieci anni e voi mi chiedete del caso Minetti. Adesso, posso chiedervi ogni tanto di parlare anche di quello di cui io sono responsabile e mi sto occupando. Perché le sue domande sono un po campate in aria. Nel merito ho già risposto, su Nordio ho già risposto. E se le mi chiede se ci fossero delle conoscenze...ma conoscenze de chi, de quando, di come, di che stiamo parlando, mi perdoni. Perché voi chiaramente domani fate il titolo su questo e il mio lavoro è diventato inutile anche oggi e questo non è giusto. Non è giusto perché penso che agli italiani interessino anche sapere cosa questo governo sta facendo per i loro problemi".

TMNews