CATEGORIE

Al via Host, vetrina internazionale per ristorazione e ospitalità

sabato 21 ottobre 2017
3' di lettura

Milano, 20 ott. (askanews) - La 40esima edizione di Host, la manifestazione di Fiera Milano dedicata alll'ospitalità e alla ristorazione, si apre nel segno dei grandi numeri: crescono le aziende partecipanti +7,7% da 52 Paesi, 843 espositori dall'estero, il 13,4% in più rispetto alla scorsa edizione, 1.500 hosted buyer da tutti i Continenti. Una vetrina e un'occasione di business per le aziende che negli anni è cresciuta molto anche al fuori dei confini nazionali: in dieci anni le aziende straniere presenti sono aumentate del 150%. Fabrizio Curci, amministratore delegato Fiera Milano:"Per noi è una edizione record la numerosità di aziende e buyers è notevole. C'è una significativa presenza di rappresentanti esteri, siamo al 40%. Si può dare una lettura in partenza positiva poi i conti li faremo alla fine ma dalla presenza di aziende e di persone fin dalla apertura è un buon segno" Quello che i numeri non raccontano è la vivacità che si respira camminando per i padiglioni della fiera, parlando con gli espositori, osservando la folla di visitatori che fin dal primo giorno ha animato il polo fieristico. Nei 20 padiglioni sparsi su 345mila metri quadri al coperto, sono rappresentati tutti i settori merceologici dell'ho.re.ca, dai produttori di macchine da caffè alle apparecchiature per panetterie e pasticcerie alle aziende per l'arredo e la tavola. Abbiamo incontrato alcuni di questi espositori, come la spagnola Zumex che fa estrattori di succhi per bar, caffetterie e ristoranti, la padovana Diemme, torrefattori per la ristorazione da 90 anni, Electrolux, un ritorno a Host per presentare le proprie novità, e Kartell, al suo debutto in questa fiera. Cristian Paparano, area manager per l'Italia di Zumex: "Noi siamo degli habituè di Host, per noi è una fiera che è sempre stata molto importante per noi per il fatto di essere una fiera internazionale e noi siamo molto attenti alle vendite all'estero visto che esportiamo il 90% della nostra produzione in 100 Paesi al mondi''. Stefano Martin, export manager Diemme Caffè:"Noi cerchiamo buyer che amiamo chiamare partner per fare progetti di business insieme attraverso questo tipo di profilo. Quello che questa fiera ci può dare è legato alla specificità di questo evento". Mario Lobbia, direttore generale Electrolux Professional Spa: "Siamo qua con uno stand diverso dal passato, non più semplice esposizione ma cerchiamo di comunicare Electrolux come azienda innovativa vicina al cliente che cerca di fargli capire l'innovazione e non è una cosa facile". Lorenza Luti, marketing director Kartell: "Negli ultimi anni abbiamo dedicato tanti prodotti al contract ai ristoranti e alberghi e ci sembrava interessante partecipare per la prima volta a Host con la nostra collezione e la nostra presenza. Host è una fiera internazionale, il 75% del nostro fatturato è all'estero. E' sicuramente un canale che verrà aperto a livello internazionale" E chissà che Host, che oggi rappresenta un settore chiave per l'economia del nostro Paese, dalle prossime edizioni non si apra anche alla città di Milano. Fabrizio Curci, amministratore delegato Fiera Milano: "Se la manifestazione continuerà a crescere credo sia uno stimolo naturale a manifestarsi anche al di fuori del quartiere fieristico, ma gli italiani non hanno bisogno di grandi suggerimenti in questo"

tag

Ti potrebbero interessare

G7, Donald Trump è arrivato a Evian

Milano, 15 giu. (askanews) - Donald Trump è arrivato al Royal Hotel di Evian-les-Bains per il vertice del G7 in Francia. Il presidente degli Stati Uniti è arrivato in elicottero da Ginevra, sull'altra sponda del lago di Ginevra, dove era atterrato pochi minuti prima.

TMNews

La Francia presenta la sua dotazione di droni anti-drone "Reaper"

Roma, 15 giu. (askanews) - Il drone militare MQ-9 "Reaper" corre lungo la pista, armato di un missile Hellfire originariamente progettato per bersagli terrestri, prima di decollare per un volo di addestramento dalla base aerea di Cognac-Chateaubernard, nell'ovest della Francia. Parigi negli ultimi anni ha ampliato il proprio arsenale con questo drone di fabbricazione americana il cui nome "Reaper" in inglese significa "falciatrice". "Quello che voglio sottolineare è che, in origine, quel missile Hellfire era stato progettato principalmente per operazioni aria-terra, per lanciare missili e colpire carri armati dagli elicotteri. Il drone Reaper può farlo. La funzione principale del drone Reaper, in origine, era proprio quella di svolgere operazioni aria-terra", ha spiegato il colonnello Amaury Colcombet.

A partire dall'invasione russa dell'Ucraina, la diffusione sempre più massiccia di droni da combattimento (fra cui un'enorme quantità di droni di fabbricazione iraniana Shahed), ha però cambiato radicalmente il quadro, favorendo un nuovo utilizzo per questi aeromobili. "Questa agilità collettiva ci permette di esplorare un nuovo ambito, un po' inaspettato e insperato, per affrontare una nuova situazione caratterizzata dai cosiddetti 'slow mover' (droni o in generale velivoli lenti e che volano a bassa altitudine, ndr), qualcosa che non avevamo necessariamente previsto". "Oggi assistiamo piuttosto alla diffusione di oggetti telecomandati, o meglio di oggetti in qualche modo autonomi, che spuntano un po' ovunque. La domanda che dobbiamo farci come collettività - e su cui molti stanno riflettendo - è se questa accelerazione del ritmo dell'innovazione rappresenti o meno una svolta", ha aggiunto.

TMNews

Vino, la Ciociaria e la Valle di Comino sul tetto del mondo

Roma, 15 giu. (askanews) - C'è un pezzo di Valle di Comino che continua a conquistare le più prestigiose vetrine internazionali del vino. Ancora una volta il Maturano di Antica Tenuta Palombo si afferma infatti al Concours Mondial de Bruxelles, tra le competizioni enologiche più autorevoli e selettive al mondo, confermando il valore di un progetto che ha saputo trasformare un antico vitigno autoctono in una delle eccellenze più riconoscibili del panorama vitivinicolo italiano. Un risultato che va oltre il semplice riconoscimento enologico, a conferma di una storia imprenditoriale costruita sulla visione, sul coraggio e sulla capacità di investire in un territorio spesso lontano dai grandi circuiti del vino internazionale ma ricco di identità, tradizione e qualità.

Il premio ottenuto dal Maturano rappresenta infatti il successo di un percorso iniziato oltre quarant'anni fa e portato avanti con determinazione dalla famiglia Mastrantoni, che ha creduto nella valorizzazione di un vitigno storico della Valle di Comino quando pochi ne intuivano le potenzialità. Oggi quel vino, nato tra le montagne della Ciociaria, viene giudicato e premiato da esperti provenienti da tutto il mondo, diventando ambasciatore di un intero territorio.

Il nuovo riconoscimento al Concours Mondial de Bruxelles rafforza ulteriormente il prestigio dell'azienda e della Valle di Comino, confermando come la valorizzazione dei vitigni autoctoni rappresenti una delle strade più efficaci per raccontare nel mondo la ricchezza e l'unicità dei territori italiani.

TMNews

Calenda: "Vannacci criptofascista, sarà il M5S del centrodestra"

Milano, 15 giu. (askanews) - "Vannacci sarà il 5 stelle del Centrodestra". Lo ha detto Carlo Calenda da Milano, a margine dell'evento al Teatro Parenti durante il quale è stato lanciato il movimento "europeisti.eu".

"Azione non ha fatto parte del Conte 2, perché sapevo che i 5s una volta messi lì dentro non sarebbero usciti e avrebbero determinato una svolta populista del Pd - ha spiegato Calenda - Vannacci rischia di fare la stessa cosa in peggio nel centrodestra".

"In peggio - ha concluso - perché stiamo parlando di un cripto fascista, amico di Putin", il rischio "che rimanga veramente come un virus all'interno del centrodestra secondo me esiste".

TMNews