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Energia, CNH Industrial: sempre più focus su mobilità sostenibile

sabato 20 maggio 2017
2' di lettura

Roma, (askanews) - Michele Ziosi, responsabile relazioni istituzionali di CNH Industrial, affronta i temi della mobilità sostenibile negli studi di askanews presentando anche il sostegno del gruppo alle giornate di riflessione sui temi dell'energia del futuro in programma a Trevi dal 18 al 20 maggio promosso da WEC Italia, Globe e di cui askanews è media partner. "CNH Industrial è un leader globale che immette sul mercato prodotti che hanno l'obiettivo di trasportare persone e merci. Ruolo fondamentale dunque nel settore trasporti nell'ambito della discussione energetica che avverrà a Trevi. Settore, quello dei trasporti, che incide per il circa il 5% sull'emissione di CO2 in ambito globale. Relativamente poco, ma è comunque tanto - segnala Ziosi -. Ed è per questo che negli ultimi 20 anni c'è stata una riduzione di circa il 20% sulle trazioni convenzionali. Stiamo quindi lavorando tantissimo sulle trazioni alternative. Iveco ad esempio, leader mondiale nella produzione di camion e di autobus, sta investendo moltissimo soprattutto utilizzando il gas naturale e le motorizzazioni ibride. Il tema del gas naturale sarà per questo per noi centrale nell'ambito delle giornate di Trevi". "A Trevi - prosegue Ziosi - vorremmo così raccontare agli stakeholder di riferimento il valore del gas naturale nell'ambito della mobilità sostenibile. Sia per la riduzione delle emissioni di CO2 sia per la riduzione degli inquinanti. Ma non ci fermiamo solo al lavoro sulle motorizzazioni e sulle trazioni alternative, la riduzione della CO2 può avvenire anche attraverso l'utilizzo dell'agenda digitale, su cui stiamo lavorando da diversi mesi. Il rapporto uomo-macchina ha una valenza fondamentale e abbiamo provato che circa il 10% delle emissioni di CO2 possono essere ridotte attraverso la guida automatica oltre ad aumentare il livello di sicurezza sulle nostre strade". Trevi è un comune che ha un forte rapporto con il territorio, fatto di una fascia di ulivi unica al mondo. Un rapporto dunque stretto con il mondo dell'agricoltura sostenibile. CNH Industrial è fortemente impegnata in questa direzione: "L'Umbria è una regione meravigliosa, certamente. E noi siamo fortemente impegnati per ridurre l'impatto dei mezzi in agricoltura sul territorio. Per questo stiamo elaborando anche qui stiamo studiando delle soluzioni per applicare le trazioni alternative quindi a gas naturale sui mezzi agricoli. In particolare i nostri mezzi possono utilizzare biometano prodotto dagli scarti agricoli, e per ridurre ulteriormente l'impronta ambientale sul territorio anche in questo caso l'agenda digitale può consentire all'azienda agricola di dialogare con i trattori per ridurre gli sprechi e ridurre anche il consumo di energia utilizzata per le lavorazioni sul campo". "Vorrei peraltro ricordare che chi si occupa di sviluppare trazioni alternative in agricoltura è il nostro brand New Holland Agricolture mentre entrambi i brand, New Holland Agricolture e Case IH sono impegnati nello sviluppo di tecnologie di agricoltura di precisione per ridurre ulteriormente l'impatto ambientale sul territorio su cui operano i mezzi", conclude Ziosi.

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